Attivo dal 2009 al 2010
Su consiglio del neurologo (attualmente in ferie) ho effettuato il mese scorso una polisonnografia e il test delle latenze multiple. (entrambi a causa di una ipersonnia diurnia).
L'esito delle latenze multiple è "nella norma" con una media di 10,8 minuti per prendere sonno ogni mezzora.
L'esito della polisonnografia (che non riesco a capire) è il seguente:
-Registrazione effettuata in laboratorio dalle 22.26 alle 6.04 in pligrafia (EEG, EOG, ECG, EMG muscoli mentonieri.
Durata totale registrazione: 423 minuti
Latenza sonno: 36 minuti
Veglia infrasonno: 133 minuti
Tempo totale di sonno: 254 minuti
Efficienza del sonno: 30%
Numero delle apnee: 131
durata max: 15 secondi
ostruttive: 43
Ipopnee: 88
Indice di apnea: 31,0
Saturazione minima O2: 92
Note: il Microfonop digitale ha rilevato russamento notturno. Registrazione interrotta dalle 01.46 alle 2.18. Si rilevano 293 bursts di attività muscolare periodica agli arti inferiori (PLMS indesx = 69)
Conclusioni: Reperto indicativo di sindrome delle apnee ostruttive di grado sever e di mioclono notturno.

Cosa significa?

grazie

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile utente,
la sindrome delle apnee ostruttive in sonno è un disturbo caratterizzato da ripetuti "collassi" delle vie aeree superiori ed in particolare della faringe, durante il sonno ed ha una prevalenza tra il 2 e il 5% nella popolazione adulta. Il mioclono notturno è caratterizzato da movimenti periodici, ripetitivi in genere agli arti inferiori ma in misura minore pure agli arti superiori.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Attivo dal 2009 al 2010
La ringrazio.
Qual'è la terapia per la risoluzione della sindrome delle apnee ostruttive?

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile utente,

le misure da prendere sono diverse, per esempio eventuale dimagrimento (non penso sia il suo caso), corretta igiene del sonno, abolizione dell'alcol e del fumo, di farmaci ipnotici (favorenti il sonno), correzione di eventuale diabete e disfunzioni della tiroide. Ultimamente si può usare, quando possibile, una tecnica meccanica detta CPAP che consiste nell'utilizzo di una protesi ventilatoria a pressione positiva continua.
Comunque il consiglio è quello di farsi seguire presso un centro specializzato per lo studio e la cura delle apnee notturne ostruttive dove verranno impiegate tecniche personalizzate.
Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Attivo dal 2009 al 2010
grazie

[#5] dopo  
Attivo dal 2009 al 2010
un ultima domanda. Quante possibilità ci sono che queste apnee portino all'ictus cerebrale?
grazie

[#6]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile utente,
si è visto la sindrome delle apnee ostruttive in sonno aumenta il rischio di ictus cerebrale ma tale rischio non è stato ancora quantificato. Le consiglio di tenere sotto controllo gli eventuali altri fattori di rischio come l'ipertensione, il colesterolo alto, il diabete, il fumo. Inoltre pratichi attività fisica costante e regolare e una dieta povera di grassi.
Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#7] dopo  
Attivo dal 2009 al 2010
gent.mi dottori, purtroppo sono sempre in attesa che dal centro di medicina del sonno dal quale sono seguito mi chiamino per farmi testare la CPAP. Io (sarà la suggestione) ma faccio sempre più fatica a dormire la notte e di giorno ovviamente sono distrutto. Ho preso 20 giorni di ferie...
Mi chiedevo, ma se acquistassi di tasca mia questa CPAP con il dispositivo autoregolatore di pressione?

[#8]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile utente,

inizialmente è conveniente farsi seguire da un centro specializzato, anche per decidere quale dispositivo sia più adatto al singolo paziente. Per cui le consiglierei di avere un pò di pazienza ancora.
Cordialità

Dr. Antonio Ferraloro

[#9] dopo  
Attivo dal 2009 al 2010
Un'ultima domanda. Dall'esame polisonnografico emerge un Mioclono Notturno (PLMS index=69). Un indice così elevato è rischioso per la salute?

[#10]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il PLMS index indica il numero di miocloni notturni all'ora. 69 è un indice elevato. Da studi effettuati sembrerebbe che un elevato PLMS index (superiore a 50) possa aumentare il rischio di ipertensione e di malattie cardiovascolari. Comunque esistono farmaci molto efficaci per curare tale disturbo.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro