Utente 189XXX
Salve vi scrivo per chiedervi delle delucidazioni e a chiedere se sono normali delle problematiche in seguito ad un intervento con laser prk,l'intervento lo ha fatto mia madre presso il policlinico di bari,il 17 novembre 2010,lei aveva un occhio astigmatico ed uno miope dove gli mancavano 7 diotrie circa,mia madre ha 49 anni e a detta di tutti gli oculisti che abbiamo girato nella provincia di Brindisi ed anche qualche illustre prof.di Bari,dicevano che un occhiale cosi' non si poteva fare e che si doveva fare l'intervento,nel frattempo però gli avevano fatto un occhiale con una gradazione per correggere l'astigmatismo all'occhio astigmatico e per quello miope avevano messo una lente da 1,5 diotrie ed il resto da recuperare con una lente a contatto da circa 4 diotrie,e tutto questo doveva servire come allenamento al nuovo stile di vista sia visivo che mentale,dopo circa sei mesi di questo,tre mesi prima dell'intervento hanno fatto sospendere tutto.Arrivati al 17 novembre ci siamo recati al policlinico di Bari per effettuare l'intervento,li ci hanno dato una informativa da far firmare e già da li inizia il primo attacco di panico di mia madre,poi dopo essersi fatta convinta da solo (anche se la vedevo anziosa fino al punto che gli avevo anche detto di andarcene)si è voluta far operare ,fatto l'intervento,subito dopo averla fatta sdraiare su un lettino mia madre non vedeva nulla e dopo che gli aveva spiegato il problema i medici non gli credevano dopo essere stata visitata l'anno portata dinuovo in sala operatoria dicendo che si era attorcigliata la lente protettiva,dopo averla fatta tranquillizzare un pò ci anno mandato a casa e ci hanno dato le carte dove era scritta la cura postoperatoria da seguire e fissammo l'appuntamento d controllo dopo 5 giorni dall'intervento,trascorsi i 5 giorni siamo tornati ma la lente protettiva non glie l'anno tolta perchè la cicatrizzazione non era ancora avvenuto,da quel momento in poi è iniziato il calvario,eravamo al policlinico ogni due giorni ma tutto era sempre uguale poi gli anno dato dei colliri a base di amminoacidi poi l'autosiero altri colliri,insomma un pò un casino con in più la preoccupazione e la paura di mia madre che qualcosa sia andato storto,quindi adesso la vive come un trauma,per le cose che ci dicevano anche i medici e con un probabile rifare l'intervento che mia madre non vuol neanche sentire.Ora a distanza di due mesi la situazione non si è risolta inquanto avvicinadosi ai suoi occhi si vede una picciola cicatrice,avverte fastidi alla luce è la visuale non la ha del tutto perfetta,perchè mi dice che adesso vede tutto amplificatoe non riesce a concentrarsi quando guarda la gente,in più con tutto questo trauma subito adesso ha paura di stare da sola e non dorme più la notte.Orra dopo tutto questo qualcuno mi potrebbe spiegare se tutto questo è normale e se qualcuno di voi sarebbe cosi' gentile da aiutarmi,anche perchè non posso vedrla che sta cosi' male.Vi ringrazio e scusatemi per il disturbo.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Pascotto

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Caro utente,

In alcuni casi, la prk può avere un decorso più lungo della norma e possono svilupparsi delle irregolarità della superficie corneale che non consentono un buon recupero della qualità visiva. In Sua madre, la condizione clinica dovrebbe migliorare spontaneamente nei prossimi mesi e, se ciò non dovesse accadere, è possibile comunque effettuare un "ritocco" o una "ptk" per perfezionare il risultato acquisito.

In bocca al lupo!
Dottor Antonio Pascotto
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[#2] dopo  
Utente 189XXX

La ringrazio per la risposta dottor Pascotto,solo che adesso è subetrato il fattore morale dopo tutto quello che gli è successo e non riesce più a dormire la notte già da due mesi per tutto quello che gli è accaduto e si sente un pò tradita dai medici che l'hanno seguita,adesso si sente insicura non si acceta e in più questa piccola cicatrice se la riesce a vedere anche lei,le chiedo visto che adesso gli hanno dato anche come collirio da usare il flumetol,secondo lei questa cicatrice poi si toglierà e se è il caso di farla vedere da un altro specialista in questo campo e se ci sono stati altri casi simili.La ringrazio e mi scusi ancora per il disturbo

[#3] dopo  
Dr. Antonio Pascotto

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Caro utente,

Esistono diverse opportunità, mediche o parachirurgiche, per liberarsi dalle cicatrici corneali. Le consiglierei di non perdere la fiducia nel collega che tiene in cura Sua madre, in modo che la possa aiutare a risolvere nel migliore dei modi il suo attuale problema.

Saluti!
Dottor Antonio Pascotto
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[#4] dopo  
Utente 189XXX

La ringrazio ancora una volta per il suo interessamento e per la sua risposta ma le chiedo delle ultime informazioni.Vorrei sapere se lei si è trovato difronte a casi del genere e se si come li ha risolto e se tutto questo è da considerarsi grave o meno,anche perchè adesso mia madre i disturbi ai fasci luminosi di sera non li ha più solo che avvolte (forse la stanchezza o pure mi dica lei magari il perchè)gli si annebbia anche l'occhio astigmatico,e se tutto lo si può poi risolvere con l'utilizzo di occhiali un pò più leggeri,anche perchè l'intervento non è stato fatto per un fattore estetico ma bensi'( come tutti ci hanno detto perchè portare degli occhiali dove lo scompenso tra un occhio e l'altro non è possibele) anche per far fronte al subentro poi con l'avanzare dell'età ai probabili problemi di presbiopia.La ringrazio ancora e le porgo cordiali saluti.