Utente 110XXX
Salve,mi scuso in anticipo se farò una domanda banale, ma ho una curiosità al riguardo. Circa un mese fa ho effettuato visita oculistica dove mi sono state prescritte lenti con i seguenti valori
OD cil +0,50 asse 160
OS cil +2,00 asse 135

In seguito ho voluto sottopormi ad una nuova visita presso un altro oculista e la prescrizione risulta leggermente diversa
OD cil+0,50 asse 180
OS cil +2,00 asse 150

Vorrei sapere se le due prescrizioni sono molto diverse e se ci può essere stato un errore di uno dei due oculisti, oppure è dipeso da me, nel comunicare al medico la lente con cui vedevo meglio durante la prova con le lenti.
Ringrazio in anticipo per le eventuali risposte.
Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

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mi pare che ci sia una evidente anisometropia

di fatto Lei ha solo un problema in occhio sinistro

in questi casi e’ davvero difficile tollerare l’occhiale


vada da un buon ottico contattologo e provi ad indossare una sola lente ac ontatto in occhio sinistro

o pensi in maniera risolutiva a chirurgia refrattiva


un anisometrope astigmatico ed ipermetrope non tollera volentieri gli occhiali...


buona giornata
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333

[#2] dopo  
Utente 110XXX

Si esattamente dottore, con il destro leggo tutte le righe della tabella, con il sinistro invece nemmeno la metà e per il momento sto tollerando difficilmente gli occhiali.

A proposito dottore, ma è possibile avere due assi differenti con una visita effettuata a distanza di 10 giorni?

Sto provando anche le lenti a contatto.

Per quanto riguarda la chirurgia refrattiva era un ipotesi anche se non ne ho parlato con nessun medico per il momento, dato che mi è stato diagnosticato un cheratocono nell'occhio sinistro, e ho letto che questi interventi non sono possibili in presenza di cheratocono, è giusto dottore?

Il mio oculista mi ha consigliato di monitorarlo per almeno 6 mesi per poi pensare eventualmente ad un cross linking.

Grazie per la risposta.

[#3] dopo  
Dr. Luigi Marino

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allora la differenza di asse si spiega con cheratocono evolutivo

la lente e’ quella che ha provato lei con i colleghi

forse le variazione di orario o di lacrimazione

hanno influito...

ma il problema non e’ l’asse

se ha un cheratocono meglio lenti a contatto



ha gia’ eseguito topografia corneale??
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[#4] dopo  
Utente 110XXX

Grazie ancora Dottore per la risposta, si ho già eseguito la topografoa corneale e l'oculista mi ha consigliato di ripeterla tra sei mesi insieme ad altri esami di cui non ricordo il nome.

Avrei infine un ultima domanda, in presenza di un cheratocono, il ricorso alla chirurgia refrattiva per correggere l'astigmatismo è esclusa a priori o vi è una possibilità una volta intervenuti sul cheratocono?

pachimetria 590 micron OD
560 micron OS

Saluti.

[#5] dopo  
Dr. Luigi Marino

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mio caro amico

la presenza di un cheratocono, e’ controindicazione assoluta a chirurgia il refrattiva!

Le consiglio invece di eseguire un crosslinking corneale con riboflavina ed se il trattamento per

fermare il cheratocono ha un buon risultato puo’ ridurre l’astigmatismo corneale e facilitarle l’uso di

lenti a contatto od occhiali...


Buona giornata

SUO DOC


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