Terapia congiuntivite

Buongiorno.
Oggi, a seguito di visita oculistica in pronto soccorso, mi è stata diagnosticata una congiuntivite da curare per 8 gg con Betabioptal gel. I sintomi erano comparsi la settimana scorsa e non erano scomparsi con altro farmaco (Tobradex collirio). La mia domanda è se potrei prendere un farmaco diverso o possa essere sufficiente una cura di 5 giorni. Chiedo il Vostro aiuto in quanto il medico del PS mi ha detto che il farmaco prescrittomi deve essere conservato al fresco e alla mia richiesta se potevo prenderne uno diverso, poiché nei prossimi giorni devo partire in aereo e avrei problemi a trasportarlo, non ha fornito risposta.
Grazie per l'attenzione.
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Dr.ssa Monica Mosca Oculista 3
Esistono in commercio numerosi colliri di associazione antibiotico-cortisone: se vuole sostituire il Betabioptal con un collirio che mantenga lo stesso tipo di principi attivi, in modo particolare mi riferisco alla stessa classe di antibiotico (il cloramfenicolo, nel caso del Betabioptal) allora posso consigliarle l'Eubetal Antibiotico coll. che rispetta in linea di massima la composizione del Betabioptal (peraltro, contiene anche tetraciclina ed ha dunque una più ampia copertura antibiotica)e non necessita di esser conservato a basse temperature.
Se invece si vuol cambiare completamente classe di antibiotico non c'è che l'imbarazzo della scelta, dal Netildex al Doricum collirio e così via.
Sicuramente le consiglio di portare a termine completamente la sua terapia: già dopo 2-3 giorni potrà notare un notevole miglioramento della sintomatologia,ma non sia tentato dal sospenderla altrimenti corre il rischio di fastidiose recidive.
Spero di esserle stata utile, le auguro buon viaggio.
Cordialità.

Dr.ssa Monica Mosca

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dopo
Utente
Utente
Anche se in ritardo la ringrazio per la risposta.
Sentito il mio oculista abituale ed eseguita una visita, mi è stato prescritto il Netildex che risultava il collirio più facilmente gestibile anche in vacanza,con temperature alte.
Mi rivolgo nuovamente a Lei in quanto,nonostante un iniziale miglioramento,ora mi ritrovo con gli occhi sì meno arrossati ma con la sensazione di occhio "duro" e presenza di fitte. Purtroppo il mio oculista è assente per alcuni giorni: secondo Lei è il caso che continui con la terapia di Netildex e quali potrebbero essere le cause di questa evoluzione?

Grazie per l'attenzione
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Dr.ssa Monica Mosca Oculista 3
Se ha già terminato tutto il ciclo di terapia come prescrittole dal suo oculista, gli occhi non son più rossi, non c'è secrezione al mattino, e la congiuntivite può dirsi nel complesso risolta, direi che può sospendere la terapia ed eventualmente cominciare ad utilizzare una lacrima artificiale.
Risoltasi la congiuntivite è piuttosto frequente che permanga qualche fastidio, gli occhi restano ancora un pò sensibili. Se la fitta è una sensazione tipo "occhio che punge", come di corpo estraneo, è sicuramente indicata una lacrima artificiale, può comprarla anche senza ricetta medica (ce ne sono tantissime in commercio: Xiloial, Lubristill, Oftaial, Dropstar...c'è solo l'imbarazzo della scelta), non ha alcuna controindicazione, e può instillarla anche spesso nell'arco della giornata per alleviare i fastidi. Se i disturbi persistono le consiglio di farsi rivedere a controllo, e controllare la pressione intraoculare data la sua sensazione di occhio "duro". Purtroppo senza poter guardare le condizioni dei suoi occhi di persona non posso fornirle ulteriori consigli.

La congiuntivite: quali sono le cause (batterica, virale o allergica) e i sintomi più comuni (occhi rossi, prurito, gonfiore). Come riconoscerla e come si cura.

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