Utente 397XXX
Gentili dottori, chiedo gentilmente un consiglio.
A novembre vado da dentista A per visita e igiene. Mi ha consigliato radiografia del molare 37, mi consiglia di rifare otturazione di 6/7 anni vecchia causa di infiltrazione di carie sotto - da notare che non avevo alcuna sensibilità fino a quel momento.
A inizio dicembre, acconsento e effettuo rifacimento otturazione. Era profonda e prevede 50% di insuccesso, ma il dente poteva rispondere bene. Otturazione stata fatta in composito ma senza diga di gomma. Per 10 giorni ho avuto discreta sensibilità a caldo/freddo e pressione, ma quando i fastidi sembravano passare c’e’ stato distacco integrale dell'otturazione - non rotta ma staccata per intero.
Ho subito avvertito il dentista A che ha ipotizzato infiltrazione di saliva durante la procedura, e si e' offerto di rifarmi otturazione gratuitamente ma non prima di qualche giorno, nel frattempo applicandomi del cemento provvisorio. Da notare che con cemento provvisorio, il dente apparentemente stava meglio.
Il 27 dicembre poi ha rifatto l'otturazione, utilizzando pero' la diga di gomma, vista ipotesi fatta sul distacco.Ha seguito una procedura molto piu’ lenta e accurata della prima volta. Tuttavia, dopo l'otturazione, ho ancora avuto i fastidi della precedente, quindi una certa sensibilita' a caldo/freddo e pressione. Qui ho anche iniziato ad utilizzare il dentifricio Biorepair cercando di ridurre la sensibilita' e aiutare la ricostituzione della dentina.
Ma, dopo un paio di settimane e con sintomi di sensibilizzazione che sembravano regredire, l'otturazione si e' nuovamente staccata per intero, come la precedente.
Avendo perso fiducia nel dentista A, mi sono rivolto a dentista Bmio precedente curante. Sottoposto a lui il caso, ha controllato la limitura del molare 37 e ha ipotizzato che le cause dei due distacchi fosse l'inclinazione della limitura. Ovvero il piano del dente su cui poggiavano le due otturazioni precedenti era inclinato. Ha quindi proceduto a una nuova limitura/fresatura del dente, con la creazione, mi pare, di un "piano di appoggio" per la nuova otturazione, che secondo lui è riuscita bene. Questa e' stata pero' fatta SENZA diga di gomma. Dopo questa ricostruzione, avvenuta 10 giorni fa, continuo ad avere ancora sensibilità ma diversa : rispetto alle due precedenti otturazioni, è presente ma INFERIORE al caldo/freddo, QUASI NULLA alla pressione, ma sento un fastidio latente (descriverei come a tratti pressione interna/mini fitte del dente) che si acuisce la notte, sto trattando con Ibuprofene 1200 mg al giorno. Mi fa pensare a pulpite reversibile, essendo più sensibile al freddo che al caldo.
Ora dentista B mi dice di aspettare e mi rivedrà per controllo tra due giorni, tuttavia, con la premessa che ho assicurazione e la spesa non è un problema, mi chiedo se (viste le mancanze di entrambi) non sia il caso di rivolgermi a un terzo dentista per rifare ex novo l’otturazione, prima di decidere su una eventuale devitalizzazione.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissimo utente, certo che a volte non convien svegliar il cane che dorme! Ora cosa sia successo non lo possiamo sapere, ma sicuramente il fatto di perdere con facilità l'otturazione significa che potrebbe esserci una frattura, per cui non va cambiato l'odontoiatra, ma va fatta un accurata diagnosi
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 397XXX

Non me lo dica... meglio non toccare nulla. Che genere di controllo dovro' chiedere al mio dentista? Ulteriore radiografia?

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Prima di rimettere l'otturazione devono essere escluse possibili fratture verticali con appositi strumenti.
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