Utente 545XXX
Buongiorno,
vorrei chiedere un consulto perché, a seguito di un'otturazione (della quale racconterò i dettagli più avanti), mi è sorto un dolore moderato e costante al dente che, in parte, ricorda i sintomi della pulpite.

Sintomi:
Il dente lo sento lievemente pulsare (sopratutto di notte).
Il dolore è moderato. Non insopportabile, ma molto fastidioso.
Il dolore è esteso e irradiante, non in un punto specifico.
Però...
La masticazione non dà problemi;
Stimoli termici non danno problemi
La percussione del dente non dà problemi
Stimoli chimici con cibi zuccherini non danno problemi.

Storia:
Avevo due carie vicine, nel secondo e terzo molare superiori del lato sinistro. Erano denti già stati otturati in passato, ma la carie era tornata.
L'intervento si è svolto in due giorni: l'otturazione del terzo molare si è conclusa il primo giorno, mentre per il secondo mi è stata applicata un'otturazione molle temporanea perché il dottore aveva riscontrato copioso sanguinamento e ha detto che non era il caso chiuderlo subito.
L'otturazione temporanea era molto fastidiosa. Il solo chiudere la bocca e comprimerla mi causava molto dolore. Il giorno dopo il dentista mi ha ripulito il dente e ha fatto l'otturazione definitiva.
Subito ho avvertito una forte malocclusione che ho fatto presente al dottore, il quale ha cercato di limarmi l'otturazione, ma a un certo punto le cartine colorate non rilevavano più nessun punto particolare da limare e così, nonostante continuassi ad avvertire una malocclusione importante (i denti mi toccavano solo da un lato), il dentista mi ha detto che magari mi ci dovevo solo abituare e che poteva essere l'effetto dell'anestetico preso poco prima, raccomandandomi di tornare dopo qualche giorno se la situazione non si fosse risolta.
Nei giorni immediatamente successivi la malocclusione era sempre più evidente e il semplice contatto del dente otturato quando chiudevo la bocca, mi faceva molto male.
Il dolore diventò rapidamente molto intenso, e allora decisi di prendere un appuntamento urgente per farmi togliere questa malocclusione.
Per togliermi la malocclusione il dentista ha nuovamente tentato di usare le cartine colorate, ma invano. Quando mi diceva di stringere i denti per trasferire il colore, il dolore era insopportabile. Sentivo come se il nervo si comprimesse in malo modo. Allora, a prescindere dagli indicatori colorati, ha limato piano piano l'otturazione, ed io finalmente sono riuscito a chiudere la bocca in modo comodo.
Dopo questa rimozione della malocclusione ho avuto un grande sollievo, ma dopo un paio di giorni sono cominciati gradualmente i sintomi che ho descritto sopra, che lentamente stanno diventando più intensi.
Il dentista mi ha detto che potrebbe essere successa una compressione della polpa del dente a seguito del mio stringere i denti durante la malocclusione. In tal caso è probabile che la situazione evolva in pulpite vera e propria (se già non lo è)? Oppure quale potrebbe essere la causa del mio dolore?

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
20% socialità
PESCARA (PE)
GIULIANOVA (TE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2016
Prenota una visita specialistica
Verosimilmente la pulpite era gia in atto

"... per il secondo mi è stata applicata un'otturazione molle temporanea perché il dottore aveva riscontrato copioso sanguinamento e ha detto che non era il caso chiuderlo subito..."

Non resta che procedere alla devitalizzazione dell'elemento in questione.

Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#2] dopo  
Utente 545XXX

Gentile Dr.De Socio,
grazie per il suo consulto,
mi sono accorto ora di aver omesso di dire una cosa: che il copioso sanguinamento riscontrato era stato identificato dal dentista come causato da un gonfiore della gengiva circostante, che era infiammata perché pare ci fosse un residuo di cibo che si era incrostato nel mezzo tra un dente e l'altro.
Alla luce di questo elemento in più lei rimane dello stesso parere?
Grazie

[#3] dopo  
Dr. Luigi De Socio

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
20% socialità
PESCARA (PE)
GIULIANOVA (TE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2016
"......Il dente lo sento lievemente pulsare (sopratutto di notte)....."


Tale affermazione è tipica del paziente con pulpite in atto.......
Una domanda,ma sono stati eseguiti test termici sul dente?



Buona Giornata
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#4] dopo  
Utente 545XXX

Sono stati fatti dei test con getti d'aria, se è questo che intende. Il dentista mi ha chiesto se si intensificava il fastidio o dolore e non succedeva. Allo stesso modo, bere acqua fresca e "facendola passare da quella parte" non mi causa un'intensificazione del dolore.

È vero che le pulsazioni (nel mio caso lievi) sono un sintomo tipico della pulpite, ma sembra strano che gli stimoli esterni non contribuiscano affatto al dolore.

[#5] dopo  
Dr. Luigi De Socio

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
20% socialità
PESCARA (PE)
GIULIANOVA (TE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2016
I test termici sono differenti,chieda di effettuare un cold test.....,se positivo è molto ma molto probabile una pulpite.


Cordialità
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#6] dopo  
Utente 545XXX

Gentile dr De Socio,
ho effettuato il cold test. È risultato positivo il settimo molare (non il sesto come sembrava all'inizio, anche perché il dolore è molto diffuso). Procederò quindi con una devitalizzazione.
Grazie per il suo consulto che si è rivelato molto utile!
Leonardo