Utente 216XXX
Gent.ssimi dottori, ho letto le risposte date a diagnosi come la mia, ma desidero comunque un vostro consulto per avere altre indicazioni. Ho 70 anni e da 18 mesi ho fatto una prostatectomia radicale, ora mi è stato asportato un nevo la cui diagnosi recita: "Nevo displastico giunzionale con severa displasia melanocitaria. Margini di resezione indenni da lesioni. Losanga cutanea di cm 2,2x1,4 con neoformazione pigmentata del diam.max. di cm 0,8". I miei interrogativi sono legati al fatto che quando ho dato importanza a questo neo (colore nero), mi sono accorto che ne mancavano delle frazioni per cui non era di forma circolare e compatta. E' intercorso ancora un mese prima di poter avere l'appuntamento per l'asportazione e nel frattempo la superfice del neo è diminuita ancora. Ho un altro dubbio per un'altro nevo alla tempia però di colore marrone che a Natale era di circa 1 cm e poi a Pasqua si era completamente dissolto, ora ne ho un'altro sempre marrore sulla fronte che sta diminuendo di volume. Cosa significano questi cambiamenti? Cosa devo fare? Per il nevo già asportato è necessaria una ulteriore resezione di allargamento? Ringrazio anticipatamente e attendo vostre indicazioni. Utente 216213

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Dr. Salvo Catania

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Per il nevo asportato non deve fare nulla e soprattutto non preoccuparsene.

Per il resto dovrebbe solo controllarli.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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