Utente 261XXX
Buongiorno a tutti, sono un ragazzo anni 25 e desidererei porvi alcune domande.
In data 31 maggio,durante una partita di calcetto, mi sono fratturato l'anulare della mano sinistra.
Il radiologo , che ha effettuato la radiografia il giorno dopo, ha riscontrato una (frattura da torsione).
Dopo aver immobilizzato il dito con la stecca di Zimmer per 20 giorni (come suggerito dall'ortopedico del centro in cui ho effettuato gli esami) ho intrapreso la consueta riabilitazione mediante l'esercizio giornaliero con una palla riabilitativa. Ciò nonostante, la mobilità del dito, a distanza di quasi 3 mesi dalla rottura, la mobilità non è ancora quella di un tempo.
Mi chiedo:
1) tutto ciò è normale?
2) potrò tornare ad avere la mobilità di un tempo?
P.s: ovviamente il dito infortunato appare leggermente più gonfio rispetto agli altri.
Vi ringrazio infinitamente

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Dr. Paolo Titolo

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TORINO (TO)

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Gentile Utente,
è molto difficile dare una risposta senza una valutazione clinica e senza vedere delle radiografie.
L'esito di una frattura dipende da molti fattori. Bisogna valutare la sede della frattura , l'eventuale coinvolgimento articolare , eventuale mal consolidazione ed il tipo di fisioterapia eseguita)
Le consiglio una valutazione clinica da un chirurgo della mano.
Cordiali saluti


Dr. Paolo Titolo
Microchirurgo
Chirurgo della mano
Ortopedico e Traumatologo