Utente 107XXX
Mia moglie (71) ha avuto una frattura scomposta bi-malleolare tibio tarsica sinistra. E' stata sottoposta ad intervento di riduzione e sintesi con placca malleolare peroneale e vite cannulata malleolare tibiale.
Dopo 35 giorni le hanno tolto il gesso.
Ora; dove la hanno operata (eravamo in montagna) le hanno prescritto un tutore Walker (senza snodo) dopo il gesso.
Dove sono stati fatti i successivi due controlli: un medico le ha sconsigliato il tutore ed il secondo, alla richiesta specifica ha risposto che si può mettere se proprio lo vogliamo ma che l'importante è non pesare sul piede per più di 20 Kg.
Mi rivolgo a quei medici che hanno la cortesia e la pazienza di spiegarci quale può essere l'utilità di questa protesi perchè il primo medico ci ha detto che costa sui 200 €.
Grazie di cuore per una cortese risposta!

[#1]  
Dr. Enzo Massimo Caruso

20% attività
0% attualità
8% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 28
Iscritto dal 2011
Gentile Signore
Dopo 35 giorni dall'intervento suppongo che siano state fatte delle radiografie
Dall'esito della radiografia ci sono due possibilità:
1 la frattura è consolidata
2 la frattura non è ancora consolidata

Nel primo caso la paziente può caricare, non serve alcun tutore, ma serve della fisioterapia per recuperare il movimento della caviglia.

Nel secondo caso non si puo' ancora concedere un carico completo (particolarmente se la paziente ha un peso elevato) altrimenti si potrebbe avere una scomposizione della frattura con la necessita di rioperare. Non è strettamente necessaria una immobilizzazione anche in questo caso.

Direi quindi che, se, come immagino, la frattura non è ancora consolidata, la cosa più importante è di evitare di gravare con tutto il peso sul piede operato. Per il tutore, chiederei al medico che glielo ha prescritto se è possibile evitarlo, visto il prezzo elevato.

Cordiali Saluti
Dr. ENZO MASSIMO CARUSO

[#2] dopo  
Utente 107XXX

Molte grazie per la pronta risposta dottore
Purtroppo dove a mia moglie hanno detto di mettere il tutore sono convinti come quelli che ci dicono che è inutile.
Per questo motivo gradirei sapere qual'è la funzione che svolge questa protesi (forse tenere bloccata la caviglia? evitare il gonfiore?) visto che ci viene detto che la notte si può togliere.
Non si sa se la frattura è consolidata perchè i raggi sono stati fatti due volte e naturalmente guardati dall'ortopedico di turno ma per avere noi il referto dobbiamo aspettare i tempi dell'ASl
Ma allora se non mette il "tutore senza snodo" deve stare attenta anche a non flettere il piede, oltre che a non appoggiarlo a terra?
Chiedo questo perchè lei lo muove volentieri fino al punto in cui non le fa male.

Scusatemi per l'insistenza e ringrazio infinitamente di nuovo!

[#3]  
Dr. Enzo Massimo Caruso

20% attività
0% attualità
8% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 28
Iscritto dal 2011
E' difficile rispondere a questa domanda senza poter vedere le lastre.
Deve esserci un motivo perche' i colleghi vogliono tenere il piede immobilizzato.
Mi limito a dire che io di solito propongo al paziente un' alternativa al tutore, visto il problema del prezzo. Dico al paziente che e' possibile mettere una stecca rigida di gesso o in fibra di vetro senza costi aggiuntivi, oppure acquistare un tutore che e' indubbiamente piu' comodo, perche si puo' togliere per lavarsi e non richiede un imbottitura con cotone al di sotto.

Cordiali Saluti

Dr. ENZO MASSIMO CARUSO

[#4] dopo  
Utente 107XXX

Gentilissimo dottore

mi scusi tanto per non essere stato chiaro
mi spiego meglio: nella lettera di dimissioni dell'ospedale dove è stata operata c'era scritta la prescrizione per il tutore Walker senza snodo dopo 35 giorni di gesso.

Dove sono stati fatti i due controlli successivi con visione delle due lastre hanno detto che loro non usano questa prassi perchè basta non pesare sul piede per più di 20 Kg.

Perciò, a prescindere dal consolidamento, ci sono forse due metodi diversi di trattamento.

La mia richiesta è: secondo il suo parere, è meglio non fare nessun movimento con il piede oppure è utile cominciare a muoverlo senza naturalmente appoggiarlo dopo 42 giorni?

Mi scuso di nuovo per l'insistenza e la ringrazio tantissimo per le gentili risposte!

[#5]  
Dr. Enzo Massimo Caruso

20% attività
0% attualità
8% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 28
Iscritto dal 2011
Di solito dopo 40 giorni è possibile muoverlo senza appoggiare. Tuttavia non avendo visto la lastra, non so se vi sono motivi particolari. Comunque ripeto, di solito, in condizioni di normalità il movimento è concesso dopo 30-40 giorni

Cordiali Saluti

Dr. ENZO MASSIMO CARUSO

[#6] dopo  
Utente 107XXX

Gentile dottore
la ringrazio per la sua cortesia.
"Ridotta la rarefazione ossea in corrispondenza delle viti peroneali" è scritto sul referto radiografico dopo 35 giorni.
Deduco che dopo 45 giorni possiamo ascoltare quelli che dicono che non occorre il tutore.
Ancora tante grazie per le sue cortesi e pronte risposte!