Utente 141XXX
Buongiorno
mia madre ha 70 anni, altezza 155 e peso 75 kg circa. Da un anno soffre quando cammina di un dolore acuto al lato interno ed esterno del ginocchio mentre nessun dolore da seduta e nel piegarlo. A causa del dolore lei è costretta a zoppicare. La RM gin dx e sn eseguita a maggio scorso dice "A sinistra presente raccolta fluida di scarsa entità nei recessi retro-rotulei e distensione del recesso del gastrocnemio che appare fissurato con spandimento di fluido nei tessuti adiposi pericapsulari. Estesa erosione degenerativa del margine libero del menisco mediale con area fissurativa nel corno posteriore. Non evidenza di rotture del menisco esterno. Nella norma lo spessore dei legamenti collaterali e dei crociati. Non evidenza di aree di edema spongioso. Tendini estensori integri. Condropatia femoro-tibiale interna di basso grado. A livello del ginocchio destro l'esame mette in evidenza una meniscopatia degenerativa mediale con erosione e sfaldamento del corpo e del corno posteriore della fibrocartilagene; si associa condropatia femoro-tibiale interna di medio-alto grado. Erosione del margine libero del menisco esterno in corrispondenza del corpo con presenza di piccola rima fissurativa dello stesso. Normalità dei legamenti crociati, legamenti collaterali e tendini estensori. Assenza di aree di edema spongioso. Presenza di minima raccolta fluida nei recessi retrorotulei. Lieve distensione della capsula articolare tibio-fibulare. Presenza di iperpressione rotulea esterna". Dopo RM su consulto medico ha fatto 3 infiltrazioni di Konacort al ginocchio sinistro senza risultati, successivamente fisioterapia con laser e ionoforesi con leggero miglioramento. Poi in estate 3 infiltrazioni di acido ialuronico con scarsi risultati e ancora fisioterapia di ultrasuoni e ionoforesi. Attualmente non presenta un miglioramento di rilievo e continua durante la deambulazione a zoppicare a causa del dolore sempre presente. Ci sono terapie più efficaci e risolutive di questo problema che la persegue e per riuscire finalmente a tornare a camminare senza dolore?
Grazie infinite

[#1]  
Dr.ssa Antonietta Matina

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Il quadro clinico (dolore da carico) e la RM confermano che il problema è legato all'alterazione dell'ambiente articolare con degenerazione dei menischi.
E' opportuno rivolgersi allo specialista ortopedico che giudicherà l'opportunità di effettuare l'artroscopia diagnostica e chirurgica o l'eventuale impianto di protesi articolare.
Dr.ssa Antonietta Matina

[#2] dopo  
Utente 141XXX

Purtroppo i vari specialisti interpellati hanno dato versioni diverse riguardo il fatto di fare un'artroscopia c'è chi è d'accordo e c'è chi dice che non serve a nulla anzi potrebbe peggiorare la situazione. Chi dice bene? inoltre per le protesi ci dicono che è troppo giovane. Chi ci può chiarire questa situazione? Grazie

[#3]  
Dr.ssa Antonietta Matina

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Mi dispiace risponderle retoricamente: lei riferisce pareri discordi tra gli specialisti consultati ma non è possibile neanche tener conto del giudizio da me dato solo con la sua descrizione clinica e diagnostica. E' il giudizio clinico basato sulla valutazione dei segni obiettivi che potrà dare l'indicazione personalizzata per la risoluzione del caso. Cerchi un bravo chirurgo ortopedico e si fidi del suo giudizio. L'età di mamma (70 anni) rientra tra le indicazioni all'intervento di sostituzione protesica, qualora fosse la soluzione dei suoi problemi.
Spero di esserle stata utile
Dr.ssa Antonietta Matina