Utente
Buongiorno, vorrei spiegare la mia situazione:

Sono stato colpito il giorno di pasqua da un fortissimo mal di schiena (stando in piedi, fermo, senza fare alcun brusco movimento) ed ero completamente bloccato. Il dottore credendo che fosse solo un colpo di freddo, mi ha prescritto delle punture con voltaren e muscoril per una settimana, 2 volte al giorno. Il dolore si era calmato e così sono rientrato a lavoro ( faccio un lavoro abbastanza pesante, dove devo stare sempre in piedi e la mia mansione principale è aprire sacchi da 25 kg e svuotare il contenuto dentro cassoni; questo lo faccio per 8 ore di fila), ma andando avanti col tempo il dolore è aumentato e verso i primi di giugno mi sono bloccato ancora, così il dottore mi ha mandato a fare una risonanza dove dice questo:

L'ESAME DIMOSTRA CANALE VERTEBRALE DI AMPIEZZA NORMALE.
LA FISIOLOGICA LORDOSI LOMBARE E' RETTILINEIZZATA.
NON SI OSSERVANO COMPRESSIONI NE' ALTERAZIONI NE ALTERAZIONI DI SEGNALE A CARICO DEL CONO MIDOLLARE.
A L5-S1 IL DISCO INTERSOMATICO PRESENTA RIDUZIONE DI SEGNALE DI SPESSORE DEGENERATIVO.
E' PRESENTE MODESTA RETRO-LISTESI DI L5 SU S1. VOLUMINOSA ERNIA DISCALE LATERALE DESTRA COMPRIME LA RADICE S1 DESTRA ALL'EMERGENZA DAL SACCO DURALE E IL SACCO DURALE.
AGLI ALTRI SPAZI INTERSOMATICI ESAMINATI NON ALTERAZIONI.

mi sono recato da un neurochirurgo, che mi ha detto che devo essere operato e che non c'è altra scelta, cos' mi ha messo in lista d'attesa per l'operazione e mi ha prescritto 15 giorni di punture di cortisone più antidolorifici per via orale.
Ora il dolore va meglio (anche se la gamba formicola e brucia), così ho deciso di riprendere a lavorare (stanotte rincomincio).
La mia paura però e che col lavoro che faccio presto ricomincerò a star male e un altro problema è che io l'operazione non la voglio fare, preferirei fare terapia e vedere se con la terapia la situazione può migliorare!
La mia domanda è questa, ci può essere qualche possibilità che con la terapia io possa migliorare? Ovviamente so che non mi si possono dare risposte certe senza avere davanti il risultato della risonanza.
Grazie.

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Dr. Umberto Donati

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L'ernia del disco si opera se il dolore persiste e non può essere controllato con le terapie mediche, e/o se insorgono problemi neurologici.
Se la radice interessata è solo la S1 in genere non vi sono problemi neurologici tali da comportare necessariamente un intervento, per cui resta il problema del dolore e dei farmaci. Se con le terapie prescritte si ha un netto miglioramento che si protrae nel tempo per cui gli episodi di dolore sono brevi e rari, nel tempo è prevedibile che la voluminosa ernia sia destinata a perdere acqua e quindi ad avere minor effetto sulla radice. Al contrario se il cortisone ha un effetto breve, non potendosi sottoporre a terapia steroidea protratta, si potrà prendere in considerazione la soluzione chirurgica.
Va anche ricordato che Lei è molto giovane è un intervento alla schiena alla Sua età è preferibile farlo solo se assolutamente necessario.
E' ovvio che a distanza e senza averLa visitata, queste sono informazioni che possono non esere adatte al Suo caso: Le consiglio quindi di sentire un secondo parere presso un ortopedico esperto in chirurgia vertebrale, ad esempio presso il capoluogo della Regione che ha indicato.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

www.ortopedicoabologna.it