x

x

Condropatia

Salve a tutti, ringraziandovi anticipatamente, vi riassumo la mia situazione.
Ciclista da 4 anni a livello amatoriale e corro ogni tanto. Dopo aver riscontrato molto dolore ho fatto i test ed è risultato:
-condropatia medio alto grado SX
-condropatia medio grado DX
L'ortopedico mi ha detto che ho la tibia non in linea (ha un attacco al ginocchio più esterna di come dovrebbe) e questo secondo lui è uno dei fattori che ha portato a questa patologia. La rotula però risulta in asse a 30° a 60° a 90°. (non dovrebbe essere in ipertensione?)
L'unica soluzione del medico è:
Infiltrazioni di acido ialuronico ad alto peso molecolare. n.3, una a settimana, per ogni ginocchio da ripetere ogni 6 mesi
Adesso andrò da un altro ortopedico per sapere anche un'altra opinione.
E' un mese che faccio esercizi fisioterapici (fatti vedere da un fisioterapista e adesso continuo da solo, lo so non è la cosa migliore), stretching e rafforzamento vasto mediale. Attualmente il dolore è quasi sparito.
Per adesso vorrei:
-provare integrazione con animal flex (dopo aver finito amedial plus)
-riniziare con qualche uscita leggera in bici (pianura)
-iniziare nuoto (solo stile libero)
-plantari sia per ciclismo che per camminare
-kinesio taping oppure fascia rotulea
Le mie domande sono:
-se questa croce è data da un'asse delle gambe non perfetto, la rotula perché risulta in asse? (l'ho chiesto all'ortopedico ma ha dato una risposta generica e per nulla soddisfacente)
-meglio kinesio o fascia?
-quale fascia risulta più idonea??
-infiltrazione di MD knee e zeel-t?
Grazie infinite per ogni contributo, anche il più piccolo.
[#1]
Dr. Giorgio Leccese Chirurgo generale, Chirurgo della mano 9,7k 314
Gentile Signore,

l'acido ialuronico svolge esclusivamente una funzione lubrificante, ma non ha alcuna reale azione rigenerativa sulla cartilagine danneggiata.

La cartilagine, del resto, non ha autonomamente la capacità di autto-ripararsi.

Pertanto, l'unica soluzione concreta per riparare il danno cartilagineo, a mio parere, è quella di rigenerare il tessuto attraverso le cellule staminali ematiche (CD-34+) associate con i fattori di crescita delle piastrine (CGF), una metodica in media molto efficace, senza rischi, praticamente indolore, che richiede circa 30 minuti dal momento del prelievo di sangue dal braccio e l'infiltrazione. Oltre tutto, è estremamente economica, essendo il costo paragonabile (a volte inferiore) rispetto a una comune infiltrazione di acido ialuronico.
Noi la stiamo utilizzando in tutte le patologie artrosiche da circa un anno (si tratta di una metodica nuovissima) per la notevole azione rigenerativa sulle cartilagini danneggiate, da cui, poi, si ottiene anche il miglioramento dei sintomi.

Deve però informarsi se nella sua zona c'è qualcuno che utilizza questa medodica innovativa (che non è il cosiddetto PRP, cioè il concentrato piastrinico).

Buona giornata.

Dr. Giorgio LECCESE

NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

Sai proteggerti dal sole? Partecipa al nostro sondaggio