Utente 522XXX
Giorno 31 dicembre 2018 all'improvviso il ginocchio sinistro mi è ceduto nel senso che mi sono ritrovata col sedere per terra. Nonostante degli amici mi abbiamo aiutata a rialzare non riuscivo assolutamente a camminare perché il ginocchio non mi reggeva, e più volte sono ricaduta. L'indomani mi sveglio col ginocchio gonfio e decido di andare al pronto soccorso dove mi fanno un rx ma non si vede nulla. Il 15 gennaio faccio una tac dove dice che c'è un trauma. Di fatto io non riesco a camminare e 2 giorni fa da ferma mi scatta di nuovo il ginocchio il rumore era come un legno che viene spezzato. Di fatto non riesco ne a piegarlo in dietro ne posso appoggiare la parte interna del ginocchio perché fa malissimo , non posso abbassarsi ho i movimenti molto limitati ed il dolore mi prende fino alla parte posteriore.

[#1]  
Dr. Emanuele Caldarella

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PARMA (PR)
RHO (MI)
COMO (CO)
MARCALLO CON CASONE (MI)
CIGLIANO (VC)
QUAREGNA (BI)
MATERA (MT)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
Gentile signora,

il quadro imporrebbe una valutazione ortopedica sollecita.

E' sicura di aver fatto una TAC e non una risonanza?
L'ortopedico verosimilmente necessiterà di una risonanza, e gliela prescriverà. Ne parli prima con il Suo medico di base, se egli concorderà, potrà prescriverLe direttamente l'esame e farLe risparmiare del tempo.

Cordiali saluti
Dr. Emanuele Caldarella

Chirurgia dell'anca e del ginocchio
emanuele.caldarella@medicitalia.it

[#2] dopo  
Utente 522XXX

Ho fatto la risonanza e il referto é il seguente eseguita con magnete permanente secondo i piani assali, coronale e sagitale con tecnologia multiecho (SE-GRE / TI, TME e STIR) EDEMA SPONGIOSO POST- CONTUSIVO DEL CONDILO E DEL PIATTO TIBIALE ESTERNO, MENISCOSI CON VEROSIMILE LESIONE DEL MENISCO MEDIALE.UTILE CONFERMA CLINICA. NORMAUI IL MENISCO LATERALE EI TENDINI ROTULEO E QUADRICIPITALE. CONTINUII LE GAMENTI CROCIATI E COLLATERALE CON MODIco ASPETTO EDEMATOSO DEL CROCUATO ANTERIORE DA ESITO DISTRATTIVO. VERSAMENTO INTRAARTICOLARE . Nonostante la cura di ghiaccio e di gladio 100mg per 20 giorno il dolore persiste.

[#3] dopo  
Utente 522XXX

Buonsera in attesa di una vostra risposta non avendo risolto il mio problema ho rifatto la risonanza, l'esito è stato questo : Esame eseguito con tecnica muliecho standard secondo i tre piani ortagonali dello spazio senza somministrazione di mezzo di contrasto paraagnetico.
Versamente articolare d discreta entità con distensione fluida del recesso sovra-rotuleo ; non distensione fluida delle borse sinoviali . Edema intraapongioso del comparto femoro-tibiale esterno ,specie sul versante posteriore, come da esiti di contusione ossea .Il tratto prossimale del legamento crociato anteriore non è riconoscibile in rapparto a lesione completa. Non evidenti alterazioni di segnale a carico del lagamento crociato posteriore e del collaterale estorno. Il legamento collaterale mediale risulta ridotto di spessore e circondato da edema , in esiti distruttivi . Presenza di piccolo frammento libero nella cavita cavità articolare anteriornente al LCA . Non cvidanza RM di lesioni meniscali completamente , si segnala segnale intrameniscale a decorso orizzontale a carico del corno posteriore del menisco esterno , senza apoarente comunicazione con la cavità articolare come da lesione parziale . Non alterazioni di spessore e segnale a carico del tendine rotuleo o del ' inserzione de muscolo quadricipite del femore . Rotula in asse senza alterazioni di segnale dei legamenti alari

[#4]  
Dr. Emanuele Caldarella

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PARMA (PR)
RHO (MI)
COMO (CO)
MARCALLO CON CASONE (MI)
CIGLIANO (VC)
QUAREGNA (BI)
MATERA (MT)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
Gentile signora,

il quadro è piuttosto articolato, e come Le ho scritto inizialmente (e come consigliava anche il radiologo nel primo referto) è assolutamente meritevole di una valutazione clinica diretta. E' stata vista da un ortopedico? Ha posto una diagnosi ed iniziato una terapia? Al momento quali sono i Suoi disturbi e le Sue condizioni?

Cordiali saluti
Dr. Emanuele Caldarella

Chirurgia dell'anca e del ginocchio
emanuele.caldarella@medicitalia.it

[#5] dopo  
Utente 522XXX

Si l'ortopedico mi consiglia un un'intervento chirurgico in quanto il ginocchio fa tra virgolette ciò che gli pare e spesso mi cede e all'improvviso mi ritrovo a terra oltre al fatto che non riesco più a camminare tranquillamente ed ho continui dolori che arrivano alla coscia

[#6] dopo  
Utente 522XXX

In attesa di una vostra risposta la mia situazione no non è migliorata ma continuo ad avere forti dolori che mi arrivano alla coscia. Mi farebbe piacere avere una vostra risposta in merito al consiglio che mi è stato dato cioè di fare un'intervento. Spero in una vostra risposta il prima possibile. Buona serata e grazie

[#7]  
Dr. Emanuele Caldarella

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PARMA (PR)
RHO (MI)
COMO (CO)
MARCALLO CON CASONE (MI)
CIGLIANO (VC)
QUAREGNA (BI)
MATERA (MT)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
Gentile signora,

Lei mi sollecita una risposta, ma non mi aveva posto alcuna domanda. Mi ha solo detto che Le hanno proposto un intervento, ma non mi ha neanche detto di che intervento stiamo parlando. E' dal primo consulto che le chiedo se è stata da un ortopedico e se Le hanno fatto una diagnosi precisa, ma non mi ha mai detto che diagnosi Le hanno fatto. Prima mi ha detto di aver fatto una TAC, poi due risonanze. I referti di per se non mi dicono molto anche perché sono molto diversi tra loro e quindi non so di quale dei due fidarmi, non potendo vedere le immagini, non potendo visitarLa e non potendo seguire l'evoluzione della cosa. Insomma, mi trovo a dover "intuire" quello che sta succedendo e -mi perdoni la franchezza- Lei non mi sta aiutando molto a capire. Credo che stiamo perdendo del tempo, in quanto è evidente che a distanza io non sono in grado di aiutarLa. Se ha dei dubbi in merito alla diagnosi e all'indicazione chirurgica del collega, credo che la cosa migliore sia sentire un secondo parere di un collega in carne ed ossa, in quanto dare giudizi da parte mia in presenza di così pochi elementi (oltre a non essere molto professionale) Le causerebbe solo ulteriore confusione.

Desolato

Cordiali saluti
Dr. Emanuele Caldarella

Chirurgia dell'anca e del ginocchio
emanuele.caldarella@medicitalia.it