Dolore acuto polso sinistro

Salve, sono un ragazzo di 24 anni, non presento patologie di alcun tipo e qualche mese fa, mentre gesticolavo durante un discorso (nello specifico durante la flessione della mano), ho sentito una fitta molto forte al polso sinistro, "come un chiodo conficcato": è comparso quindi durante l'esecuzione di un movimento del tutto normale.

Ero a riposo dalla palestra da diversi mesi e nei giorni precedenti non ho subito urti.


Da quella volta mi compare ogni tanto del fastidio, della durata di circa 1-2 giorni: in tali casi evito in anticipo di caricare sul polso e qualche volta ho applicato Voltaren con parziale miglioramento.


22/04/2021: Oggi pomeriggio è risuccesso un attacco acuto: mi sollevo dal divano (caricando sul polso in estensione) e provo una fitta molto intensa.

La cosa particolare è che ora, trascorsa 1 ora, non sento assolutamente nulla: nè gesticolando, nè provando a caricare di peso in estensione, nè cercando di schioccarmi il polso con la mano controlaterale.

Dall'esterno e alla palpazione mi sembra tutto normale.


14/08/2021
In questi giorni ho nuovamente il problema, comparso apparentemente senza cause scatenanti.
Nelle volte precedenti il dolore insorgeva in modo più acuto e sembrava principalmente "meccanico" (tanto che lo localizzavo a livello del tendine del flessore dell'anulare); ora è insorto in modo meno acuto, mi sta durando da circa 5 giorni e all'inizio veniva elicitato da movimenti adduzione del pollice, ora è più diffuso e sembra essere più dipendente dal movimento delle altre dita.



Mi rivolgo a voi per chiedervi quali possano essere le cause ed eventualmente quali esami convenga fare prima di una visita specialistica, in modo da evitare inutili perdite di tempo (immagino, ad esempio, che il mio medico di base possa consigliarmi una rx del polso e non so se abbia senso).


Vi ringrazio anticipatamente.
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Dr. Andrea Atzei Ortopedico, Chirurgo plastico, Chirurgo della mano, Microchirurgo 11
Gentila Paziente,
sebbene sia molto difficile abbozzare una diagnosi da queste poche notizie, è possibile pensare che il tuo problema sia conseguente alla lacerazione, anche parziale di un piccolo menisco localizzato all'interno del polso.
Come a livello del ginocchio, anche nel polso esiste un menisco (che si chiama disco cartilagineo), che è inserito nel contesto di una struttura legamentosa più complessa che si chiama complesso della fibrocartilagine triangolare (o TFCC). Questo menisco può andare incontro a usura "spontanea" (facilitata dalle numerose attività che eseguiamo sottoponendo il polso ad un carico assiale) che inizia proprio tra i 20 e i 30 anni. Questa problematica è più frequente e accentuata nei soggetti in cui la testa ulnare è più alta del radio. Questa usura arriva a lacerare il disco e fa si che si creino dei piccoli lembetti o delle rugosità della superficie del disco che danno origine a quel dolore improvviso (talora con click o uno schiocco) simile a quello che descrivi.
In realtà i tuoi disturbi sono associabili anche ad altre patologie, ad esempio a carico delle ossa e legamenti carpali (quelli che formano l'articolazione del polso): per queso motivo sarebbe consigliabile eseguire una RX del polso in proiezioni standard ed una RM (meglio a 1,5 T) e fare una valutazione presso uno specialista in chirurgia della mano e del polso, il quale potrà anche consigliarti di eseguire un'artroscopia per confermare la diagnosi.
L'artroscopia del polso potrebbe anche essere risolutiva da un punto di vista del trattamento, consentendo una ripresa funzionale molto rapida.
Un cordiale saluto

Dr. Andrea Atzei