Reflusso? scolo retro nasale?

Buongiorno,
Ho 32 anni e da 4-5 soffro di tosse, soprattutto di notte accompagnata a volte da un senso di asfissia e respiro sibilante.
Di giorno tosse più lieve scaturita da pizzicore alla gola.
Sono allergica a graminacee, parietarie, cereali, pelo di gatto e cane e acari della polvere.
Non ho allergie alimentari.
Il medico di base ha inizialmente sospettato asma, anche se non ne ho mai sofferto.
Ho fatto una spirometria globale, nella norma, e un test alla metacolina che è risultato negativo all’asma.
Nel frattempo faccio immunizzazione dall’allergologo.
Il problema si è ripresentato per cui ho consultato un otorino, il quale tramite videocamera ha notato una componente di reflusso esofageo oltre che congestione delle mucose.
Ho seguito quindi la sua terapia con inibitore pompa protonica 20 mg e antiacido la sera per un mese ma il problema peggiorava perché sentivo il respiro farsi affannoso anche di giorno.
Il medico di base, sentendo fischi’ ai polmoni, mi ha prescritto una rx torace che non ha evidenziato versamenti ma solo accentuazione albero bronchiale, per cui lui ha dedotto essere una tracheite o lieve bronchite.
Mi ha dato antibiotico e clenil e il problema si è li per li risolto.
Prendo anche MyCostatin per una micosi che il medico nota alla lingua.
Dopo qualche giorno, all’ennesimo episodio, torno dall’otorino il quale vede che le mucose nasali sono molto congestionate e il muco cola nella gola.
Mi prescrive cortisone e a seguire uno spray nasale contenente corticosteroidi e una componente di antistaminico.
Sospetta ancora una componente di reflusso che secondo lui potrebbe essere essere dovuta ad ansia (percepisce ansia anche dai miei comportamenti) e mi fa riprendere anche la terapia contro il reflusso.

Ho cambiato alimentazione, ora mangio meglio mentre prima avevo un’alimentazione molto grassa e priva di frutta e sto usando lo spray al naso.
La situazione sembra migliorata ma a volte ho ancora colpi di tosse improvvisi e fastidiosi.
La micosi alla lingua è migliorata ma non è del tutto sparita.

Aggiungo anche che mi sono trasferita a Torino da quasi 3 anni mentre prima abitavo in un paese di montagna dove l’aria sicuramente è migliore.

Ci sono ulteriori approfondimenti che posso fare?
Ammetto che la situazione mi causa non poca ansia, scaturita dal fatto che forse sto trascurando qualcosa o non sto facendo gli accertamenti giusti.
Ho paura che i problemi possano ripresentarsi e l’asfissia notturna tornare.

Grazie mille, spero di essermi spiegata.
[#1]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 35.3k 1.2k
Non occorre che si sottoponga ad ulteriori accertamenti. Prosegua la cura per il reflusso ancora per un mese e quella per la micosi linguale, anche se andava prima diagnosticata attraverso un tampone linguale per la ricerca di germi patogeni e miceti con antibiogramma.
Un cordiale saluto

Dr. Raffaello Brunori

[#2]
Utente
Utente
Salve,
Ho seguito la cura per il reflusso, ma dopo qualche giorno il problema della tosse notturna e senso di asfissia è tornato.
Sento ancora a volte del muco che mi cola dal naso sulla gola, ma va molto meglio rispetto a prima credo grazie ai lavaggi nasali e allo spray.
Onestamente non credo che l’ansia o lo stress contribuiscano più di tanto al problema perché ho decisamente vissuto momenti più stressanti di questo.
Purtroppo ho questo problema non dico tutte le notti ma quasi.
Sarebbe utile consultare un gastroenterologo per un eventuale esofagite o esofago di barrett?
[#3]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 35.3k 1.2k
Una esofagogastroduodenoscopia puo' essere utile, certo. Deve prima interrompere la cura almeno 10 giorni prima dell'esame

Dr. Raffaello Brunori

[#4]
Utente
Utente
Salve,
Mi sono sottoposta a una gastroscopia che non ha evidenziato nulla di atipico se non una piccola risalita di 1 cm della mucosa gastrica, ma non ho ernia iatale ne esofagite.
Sto seguendo comunque cura per il reflusso con rabeprazolo prima di cena e gastroprotettore prima di andare a dormire.
Continuo ad avere muco che mi infastidisce durante le ore notturne perchè non mi fa respirare bene e ormai sono arrivata alla conclusione che non è un problema di reflusso anche perché questi giorni non ho né acidità né bruciori.
Ci sono degli accorgimenti che posso usare o cose che posso fare per alleviare il problema?
Grazie.
[#5]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 35.3k 1.2k
Solo evitare quei cibi acidi od irritanti la mucosa gastrica, come pomodoro, cioccolato, arance, aceto, caffè, etc

Dr. Raffaello Brunori

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