Utente
Salve, soffro di acufeni da circa 10 anni, senza deficit uditivo. Circa 6 settimane fa durante una esercitazione ho sparato sotto un androne senza cuffie o tappi per orecchie e da allora ho problemi uditivi all'orecchio sinistro, pur non avendo mai avuto il minimo dolore. Subito ho sentito un fischio e per circa 5 giorni non riuscivo nemmeno a distinguere le parole a 5 metri, poi il mio medico mi ha prescritto un antinfiammatorio e antibiotico per 5 giorni, pian piano ho riacquistato parte della capacità uditiva, ma a 6 settimane dal fatto mi è notevolmente aumentato l'acufene e dall'orecchio sinistro ancora non percepisco i suoni su certe frequenze piu' acute, mentre in ambienti con forte rimbombo cala la percezione uditiva e immediatamente aumenta il fischio. Mi hanno detto che il timpano non è danneggiato e non provo alcun dolore, ho la speranza di riacquistare completamente la funzionalità uditiva e che l'acufene torni ai livelli precedenti o mi devo rassegnare. Grazie.

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Dr. Paolo Carnevali

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Verosimilmente ha avuto un trauma acustico da scoppio.Si trattava di fucile o revolver?E' indispensabile una visita con esame audiometrico.L'acufene precedente è a dx o a sn.?Per il trauma acustico è difficile un recupero.
Gli acufeni si possono trattare con TRT ad esempio con discrete possibilita' di successo.Ha qualche problema all'articolazione della mandibola?A risentirci dopo una sua risposta.Saluti
Paolo Carnevali

[#2] dopo  
Utente
Caro Dott. Carnevali, innanzi tutto grazie infinitamente per la sua risposta, ora passo ai chiarimenti.
Si trattava di una pistola Cal. 44 special utilizzata sotto un androne di circa 60mq aperto sui due lati. Al primo colpo ho sentito subito un fischio che mi ha quasi completamente bloccato l'udito dall'orecchio sinistro, ma nessun dolore. Effettivamente non ho mai sentito dolore. A vista il timpano, a detta del mio medico, era solo infiammato, nessun danno visibile. L'acufene precedente è praticamente centrale, un suono ad alta frequenza, tipo quelli che emettevano i vecchi televisori a valvole all'accensione dello stabilizzatore. Sul discorso mandibolare devo ammettere che la mia dentatura non poggia come dovrebbe, frutto del terrore del dentista, ma l'acufene originario era molto piu' tollerabile di questo. La stranezza è che ora il disturbo tende ad aumentare in presenza di forte rumore di fondo in ambienti rimbombanti (tipo chiacchiere telefoniche di piu' persone) e permane la mancata sensibilità su alcune frequenze, particolarmente riscontrabile, ad esempio, sui toni di una telefonia cellulare. La prego di non dirmi che è difficilmente recuperabile, non credo riuscirei a tollerare questa situazione che rende molto difficile amche il dormire. In ogni caso non appena il mio medico rientra corro a fare un esame audiometrico. Per la TRT ho sentito uno specialista locale che però non ha fatto altro che confermarmi la presenza di acufene ma senza limitazioni uditive, e mi ha prospettato poco successo della TRT a fronte di costi piuttosto elevati, al che mi sono scaricato un programmino in internet per farmela da casa, ma ora non lo utilizzo perchè ho paura di aggravare la situazione. Sinceramente non so come ringraziarla. Mauro

[#3]  
Dr. Paolo Carnevali

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Gentile sign.Mauro:generalmente il trauma acustico da sparo con revolver avviene a destra a meno che lei non sia mancino.Comunque questo acufene è andato ad aggravare quello precedente che potrebbe essere da disfunzione temporo mandibolare.Consulti uno gnatologo per la mandibola e attenda la visita otorino con esame audiometrico.Successivamente potra' comunicarmene l'esito e le rispondero'con maggior precisione.Cordiali saluti

PS: la TRT non fa miracoli ma spesso resta l'ultima ratio.
I costi sono accettabili per un problema spesso fortemente disturbante.
Paolo Carnevali

[#4] dopo  
Utente
Lunedì provvedo a contattare il mio medico ed a farmi prescrivere i due esami che mi ha consigliato. NOn appena avrò i risultati, se non le spiace, provvederò a comunicarglieli ed/o inviarglieli.
La ringrazio ancora una volta per la sua competenza e cortesia e le confermo che pagherei qualsiasi cifra per liberarmi da questa tortura, soprattutto ora che sembra decuplicata. Non sono mancino e non so perchè sia avvenuto sull'orecchio sinistro, l'unica spiegazione che mi so dare è che da quel lato ero più vicino alla parete.
Grazie ancora

[#5]  
Dr. Paolo Carnevali

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Si puo'guarire da un acufene e pertanto non creda ai pessimisti. quella difficilmente recuperabile è la sordita' da trauma acustico sulle frequenze attorno ai 4000 Hz .Saluti
Paolo Carnevali

[#6] dopo  
Utente
Grazie Dott. Carnevali, mi ci voleva un po' di ottimismo. Per il trauma invece ora sto tentando di tenere un tappo per le orecchie che mi allevia un po' il fastidio dei rumori forti, anche se ovviamente aumenta la percezione dell'acufene.

Le saprò dire non appena effettuati gli esami.

Buon weekend !!

Mauro

[#7] dopo  
Utente
Salve Dott. Carnevali,
la torno a disturbare per informarla sugli sviluppi. Giovedi' scorso ho fatto una ulteriore visita ORL presso l'ospedale, con successivo esame audiometrico che ha dimostrato che sull'orecchio sinistro ho effettivamente perso la sensibilità dai 4000hz e tale perdita aumenta con l'aumento degli hertz fino ad arrivare all' 80%.
Contemporaneamente resta il potenziamento dell'acufene, che ora è veramente insopportabile e spostato sull'orecchio sinistro. Quello che noto è che quando frequento ambienti con rimbombo, l'acufene aumenta notevolmente.
Ora mi stanno trattando con flebo di cortisone e glicerolo 500ml, domani avro' un test vestibolare e il 24 un ABR, ma mi hanno già prospettato che in considerazione del ritardo con il quale mi sono presentato (2 mesi) e la cura antibiotica all'otite, sarà quasi impossibile recuperare le frequenze perse e probabilmente l'acufene.
In ogni caso ho ancora 8 giorni di terapia, per ora nei primi due l'unico effetto è stato la perdita di sangue attraverso la minzione, probabilmente per l'effetto del glicerolo.

[#8]  
Dr. Paolo Carnevali

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Io non posso dirle se avra'qualche vantaggio dalla terapia in atto ma comunque vale la pena di tentare.
Qualora non avese benefici potra'comunque provare a trattare l'acufene con protesizzazione aperta e generatori di suoni.Saluti
Paolo Carnevali