Mal di testa relativo a sospetta sinusite

Salve,
volevo avere un vs. parere circa una terapia adeguata per risolvere i miei problemi di mal di testa perenni presumibilmente dovuti a sinusite o rinite (i medici non mi hanno saputo spiegare bene).
In sintesi questo è l’esito di una Tac di alcuni mesi:

Tessuto ipodenso di tipo flogistico occupa le cellule etmoidali e i seni frontali.
Note di flogosi della mucosa di rivestimento dei seni mascellari.
Normoventilati e normoconformati i restanti seni paranasali.
In asse il setto nasale.
Integre le strutture scheletriche visibili.

Ho provato due cicli di cure termali, Medrol, vari antinfiammatori, Nasonex (o Lunis) Aerius, ed altri decongestionanti, con risultati deludenti.

Ho, poi effettuato un tampone nasale che ha evidenziato la presenza di STAPHYLOCOCCUS EPIDERMIDIS (Carica batterica :300.000 UFC/ml).
Questo è stato eliminato con sei flebo di Tergosid: il successivo tampone nasale è risultato negativo.

Ho ripetuto nuovamente le cure termali; uso regolarmente l’Aerius e faccio regolari lavaggi nasali con acqua a base salinica.

Purtroppo i risultati di tutte le cure finora provate a dato risultati deludenti: i dolori agli occhi ed alla fronte sono continui ed in più ho la presenza di un fischio perenne ad entrambi i lati della testa.

Avete qualche consiglio da darmi?

Vi ringrazio per la vs. collaborazione.
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32k 1,1k
Se le terapie farmacologiche che Le sono state prescritte, ad oggi, non hanno dato risultati soddisfacenti, credo che sia utile, da parte Sua , sottoporsi ad intervento di FESS, ovvero di svuotamento dei seni paranasali coinvolti dal processo infiammatorio, per via endonasale, in endoscopia, con tecnica debrider. Consulti in merito il Suo Specialista. Cordiali saluti

Dr. Raffaello Brunori

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie per la sua cortese risposta.
In effetti anche il mio medico mi aveva prospettato tale ipotesi, che, però, preferisco lasciare come ultima ipotesi.
Esiste una correlazione fra la presenza dello Stafilococco e la presenza dell'infiammazione?
Cioè, se la presenza del tessuto ipodenso di tipo flogistico è dovuta alla presenza di questo batterio, una volta debbellato il batterio, non si dorebbe agevolare la guarigione?
In alternativa all'intervento quali altre terapie mediche o altro si potrebbero seguire? Ad esempio, il farmacista mi consigliava di effettuare per molto tempo delle terapie aerosoliche anche casalinghe.
In questo senso sarebbero meglio delle inalazioni a getto di vapore o del semplice aerosol per via nasale a temperatura ambiente?
Grazie
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32k 1,1k
Certamente esiste una correlazione fra lo stafilococco e la sinusite: infatti la sua è una sinusite batterica. Distruggendo lo stafilococco con lo specifico antibiotico, non è detto che si risolva il problema. Una scarsa ventilazione dei seni paranasali puo' dipendere, ad esempio, da un deficit respiratorio per deviazione del setto nasale e da ipertrofia dei turbinati: cosi' si forma all'interno delle cavità paranasali il catarro. La terapia aerosolica non risolve il problema: l'orifizio è cosi' piccolo che le particelle non riescono a penetrarci. Utili, semmai, dei vaccini anticatarrali. Cordiali saluti
[#4]
dopo
Utente
Utente
Salve,
ho consultato uno specilista, ma dopo un esame ed una visita approfondita mi ha detto che l'opportunità di un intervento di qualunque tipo era escluso in relazione alla lettura della Tac (questo un paio di mesi fa); anche se io, visti i continui distusrbi preferirei affrontarlo.
Anche degli appossiti vaccini anticatarrali (come suggerrito dal dott. Brunori) sono stati effettuati in passato. Ma nulla...
Ecco perchè volevo un suggerimento su qualche terapia alternativa prima di prendere in considerazione l'ipotesi di un intervento.
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32k 1,1k
Purtroppo, non esistono altre cure farmacologiche che possono risolvere il Suo problema.

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