Utente
Salve. Sono un ragazzo di 40 anni, da circa tre settimane ho un fastidio curioso specie all'orecchio sinistro. E' iniziato con un arrossamento dell'orecchio (mi capita spesso ma non ci faccio troppo caso) e poi una sorta di solletico interno e a volte con un senso di calore e pressione tipo becco. Non riesco a dare un'idea precisa su questo sintomo tanto mi sembra assurdo. Sembra quasi una sensazione di corpo estraneo, di qualche pelo interno, di "qualcosa" che si "diverte" a farmi il solletico. Se può servire preciso che un paio di anni fa sono stato operato alla narice sinistra del naso per correggere una deviazione e che a volte tende ad irritarsi un po' e diventare rossa. Preciso anche che nel corso degli anni ho fatto diverse visite alle orecchie e sono sempre risultato a posto. So che non riesco a spiegarmi bene ma sarei curioso di sapere di cosa potrebbe essere. Potete anche solo intuitivamente darmi un vostro parere? Grazie.

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Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, il prurito auricolare può essere una cosa banale, in sè non patologica.
Diventa però un problema quando é eccessivo e perdura nonostante i trattamenti suggeriti dagli specialisti, come nel suo caso.
Val forse la pena di prendere in considerazione una possibile causa spesso trascurata.
Il prurito è segno di in qualche fattore irritativo del Condotto Uditivo Esterno (CUE): di qui il tentativo di trattarlo con pomate medicate. Il CUE è però fisiologicamente stimolato anche dal “massaggio” che, durante i movimenti masticatori, il condilo mandibolare opera sul condotto stesso, che si può apprezzare facilmente introducendo i mignoli nei nostri stessi condotti e muovendo la mandibola in apertura e chiusura.
Va da sé che, se questo massaggio è eccessivo, anche la stimolazione può essere eccessiva, fino a facilitare l'ipersecrezione di cerume e la frequente formazione di tappi e anche il prurito cronico, fino all’otalgia cronica giudicata “sine materia” quando non se ne individua la causa.
Questi sintomi possono spesso essere ricondotti al conflitto che si può instaurare fra il condilo mandibolare e il CUE , dovuto ad una postura scorretta della mandibola generata a sua volta da uno scorretto ingranamento dei denti, cioè da una malocclusione dentaria.
A volte il quadro sembra sostenuto dall'uso dei cotton fiock e di altri sistemi di pulizia “fai da te” , ma in realtà ciò accade in seconda battuta. Il paziente sente il bisogno di usarli perché si trova le orecchie “sporche” e perché cerca sollievo dal prurito: non trovando altra soluzione, finisce per aggravare il problema, come in tutte le lesioni da grattamento, non solo auricolare: nell'orecchio si aggiunge il rischio di ledere il timpano. In presenza di ipersecrezione di cerume ne può causare la spinta in profondità, aggravando anche così la situazione.
Pertanto, le suggerirei di rivolgersi anche ad un dentista-gnatologo esperto in problemi dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) : non tutti i dentisti amano trattare questo argomento.
Nel frattempo dia un'occhiata agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che possa riscontrarvi qualche elemento di somiglianza con la sua problematica.
Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/961-otite-ricorrente-colpa-dei-denti.html

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/983-problemi-di-naso-chiuso-a-volte-la-causa-sta-in-bocca.html

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1898-ceruminosi-e-tappo-di-cerume.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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