Utente
Mi chiamo Anna ho 44 anni, il mio è un caso che và avanti da 13 anni e stò perdendo ormai tutte le speranze di risolverlo!

Tutto è cominciato nell’ottobre del 1994, quando dopo un banale mal di gola ho cominciato ad accusare tosse stizzosa e poi catarrale con aggiunta di naso ostruito con ripetuti starnuti.
Dopo vari antinfiammatori ed antibiotici, che non davano nessun miglioramento, il medico curante mi indirizzò a visita pneumologica con suggerimento di effettuare prove allergologiche e raggi al torace.
Le prove allergiche risultarono negative sia allora che oggi (prick test e rast allergeni, alimenti, polveri, pollini, graminacee) ed anche i raggi e TAC torace effettuati piu’ volte non presentarono focolai o alterazioni delle strutture mediastiniche.
Fui curata a seguito di ricovero (21 giorni) con flebo di cortisone e antibiotico; mi fu diagnosticata sindrome rino-bronchiale asmatica.
Cessato l’effetto dei farmaci ricominciai i consueti sintomi e consultai il primo otorino (ne sono seguiti altri dieci) che diagnosticò una poliposi nasale e fui operata la prima volta nel febbraio del 95.
Oltre ai polipi asportati, fu effettuata settoplastica per deviazione, etmoidectomia bilaterale, resezione sottomucosa e sacrificio dei turbinati.
Poco dopo l’intervento mi è stata diagnosticata una TRIADE ASA (anche se non ho mai avuto crisi asmatiche dovute alla somministrazione di aspirina che da allora non ho mai piu’assunto).
Nel 1997 ho fatto quattro cicli di gammaglobuline all’ospedale di Firenze senza apprezzabili risultati.

Nel corso di questi lunghi anni di sofferenza psico-fisica (ora faccio uso di antidepressivi per recenti crisi di ansia e panico dovute allo stato d’animo di malata cronica), ho avuto solo brevi periodi di benessere: forse un po’ in estate quando al mare, al largo, riesco ad ottenere buoni lavaggi al naso.

Durante la gravidanza a 37 anni non sono stata meglio e ho “dormito” seduta sul divano quattro mesi perche’ non potevo fare uso di farmaci !
Una volta partorito è stato un continuo incedere e ho dovuto interrompere l’allattamento naturale di mio figlio per assumere di nuovo cortisone.
Subito dopo mi hanno consigliato l’assunzione di Accoleit e/o Lukasm (da 7 anni), ma se ho in effetti riscontrato un leggero miglioramento della situazione asmatica è repentinamente peggiorata quella nasale.
Dopo alcune TAC sono stata operata nuovamente di poliposi nel 2000 e nel 2004 avendo un piccolo polipo non asportabile perche’in zona a rischio per il bulbo oculare mi e’ stato fatto un prelievo per l’esame della positività a papilloma virus ed un prelievo di muco purulento per la verifica di funghi e/o altri batteri. La natura polipoide e’ risultata negativa.
Successivamente, a causa di continue otiti recidivanti, mi e’ stato anche inserito un drenaggio ad un orecchio che dopo un anno e’ fuoriuscito.
Vorrei precisare che ogni visita dall’otorino viene effettuata con fibroscopia e gli interventi sono stati eseguiti in endoscopia.
Per quanto concerne le forme batteriche, a seguito di esami con tamponi nasali, nel corso degli anni ho contratto: stafilococco aureo, haemophilus influenzae, pneumococco (per quest’ultimo ho effettuato vaccino da ripetersi ogni cinque anni).
In definitiva l’ultima diagnosi dell’otorino e’ stata : Rinite vasomotoria e naso”umido” e ricettivo di ogni qualsiforma di batterio.
Il vero problema e’ capire perche’ oramai, i sintomi si ripresentano dopo solo una settimana dalla fine della cura prescrittami!!
Continuo poi ad avere un naso purulento nonostante continui lavaggi effettuati con acqua minerale bollita e salata , tosse catarrosa e spesso febbricciola.
Recentemente, a seguito di consueti esami del sangue (dai quali per altro sembra che non ci siano deficit immunitari) si e’ verificato un’aumento della tas ed ho effettuato 6 punture di diaminocillina senza avere il benchè minimo giovamento.

Ecco di seguito l’elenco dei farmaci che mi sono stati prescritti nel corso di questi 12 anni:

Cortisonici in pillole: urbason, flantadin, medrol, deltacortene, kenacort retard, bentelan

Fluidificanti del muco: punture di bisolvon , fluimucil compresse

Antinfiammatori: aulin, oki, flaminase, orudis, tachipirina

Antibiotici: ciproxin, augmentin, cefixoral, rulid, klacid, veclam, octegra, levoxacin, diaminocillina, punture di Cefonicid Teva 1 g.

Antistaminici: tinset, telfast, zaditen

Aerosol: clenil broncovaleas pulmaxan fluimucil antibiotico

Spray per bocca: oxivent, servent, seretide, becotide, ventolin, pulmaxan, tilade

Spray nasali: rhinocort,flixonase, syntaris, rinovit, libenar, tilarin, rinelon, rinovagos, allergodil


Inoltre ho effettuato :

-4- cicli di cure termali con irrigazioni sia sulfuree che salsobromoiodiche e qualche insiflazione
-Cura omeopatica di tre mesi.
-Cura “Dott.Di Bella” di tre mesi.
-Prove alle intolleranze alimentari (sono rimasta molto scettica a riguardo).
-Vaccino antinfluenzale da 5 anni.
-Vaccino anticatarrale Ismigen o Broncovaxom (2 volte)


Sento che il mio fisico non ne puo’ piu’e la qualita’ della mia vita è peggiorata di molto : ero una grande sportiva ed ora non riesco più nemmeno a fare una passeggiata fuori porta., dormo poco e praticamente seduta, tutto ciò che faccio è spesso condizionato dalla tosse, programmi non ne posso più fare ed anche un semplice weekend diventa un problema, non riesco più a seguire mio figlio con energia perchè non ne ho proprio più. Ritrovo l’olfatto ed i sapori solo durante le terapie antibiotiche e/o cortisoniche.
Penso spesso di non farcela e stò coinvolgendo malamente anche la mia famiglia.
Mi e’ stato consigliato di trasferirmi magari alle Isole Canarie dove “sembra”esista stabilità climatica e aria salmastra secca che “gioverebbe alla mia situazione”.
Ma non posso sradicare famiglia, lavoro, affetti e abitudini, anche perchè non posso vivere se non della fonte del mio lavoro!

Per favore aiutatemi a trovare una possibile soluzione, farmaci nuovi o al limite indicazioni di qualche centro, anche all’estero, che sappiate abbia trattato con successo casi simili!
Grazie per l’ascolto e l’interessamento.

[#1]  
Attivo dal 2000 al 2015
Per la tosse (asma) provi ad inalare seretide 500 diskus mattina e sera.
Ovviamente poi deve evitare i farmaci di tipo salicilico e fans (alin mesulin ect ect) e gli alimenti ad altro contenuto naturale di ac. salicilico.
In genere una terapia corticosteroidea a dosi inizialmente alte e poi a decrescere (medrol 16) funziona bene nel ridurre la massa di polipi e controllare l'asma. La patologia è cronica e così deve essere la terapia.
Non si scoraggi !!

[#2]  
Dr. Andrea Muzza

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Buongiorno, per l'igiene delle fosse nasali potrebbe provare con il Rinowash. Le consiglierei un ciclo mensile di 10 gg. una volta al giorno con la seguente preparazione:
XII gocce di Nebulcort
III gocce di Otrivin
5ml. della soluzione antibiotica (100cc fisiologica + 2 fl Nebicina 150, da tenere al riparo dalla luce e a 4°C.
Mi tenga aggiornato.
Saluti
dr. Muzza
Dott. Andrea Muzza
Specialista in Otorinolaringoiatria
Dirigente Medico I livello Ospedale San Paolo Savona
www.andreamuzza.it

[#3]  
Dr. Domenico Cifarelli

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Iscritto dal 2003
Il mio consiglio è di farsi seguire da un buon centro di Rinologia. La malattia da aspirina, come le è stato sicuramente spiegato, comporta una particolare tendenza alla recidiva della poliposi nasale. La sua patologia, quindi, è di tipo cronico. Ma la domanda che lei giustamente si pone e pone a noi specialisti è se deve fare uso di farmaci in quantità per sempre: la risposta è no. La triade dell'aspirina dovrebbe essere monitorata con la citologia nasale: quando vi sono molti eosinofili (ed in questa malattia ve ne sono in quantità) allora dovrà fare un ciclo breve di terapia cortisonica seguito da un ciclo a medio termine di cortisonico topico; se gli eosinofili sono pochi allora basterà un cortisonico topico. Ovviamente la presenza di una poliposi massiva che non risponda a terapia medica adeguata, va trattata purtroppo chirurgicamente e le eventuali sinusiti sovrapposte con terapia antibiotica.
In sostanza potrebbe fare:

- controlli rinologici periodici (citologia nasale e fibroscopia)
- controlli pneumologici periodici (con spirometria almeno una volta all'anno) per tenere sotto controllo l'asma bronchiale

In ultima analisi, se la sua malattia risulta adeguatamente controllata, la terapia minima dovrebbe essere quella con steroidi topici a basso dosaggio (nasali e bronchiali).
Cordiali saluti
Domenico Cifarelli
Domenico Cifarelli
Otorinolaringoiatra
Allergologo

[#4]  
Dr. Alessandro Valieri

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Cara Paziente,
Le rispondo solo ora in quanto rientrato dagli Stati Uniti ieri.
Come si suol dire:"strappate le parole di bocca" dalle esaustive indicazioni del Dott. Cifarelli.
Dr. ALESSANDRO VALIERI
*Centro Laser Chirurgia Emilia e Romagna*
www.alessandrovalieri.it