Utente
Buongiorno,
sono alle prese da ormai 10 mesi con un problema al quale non riesco a trovare una soluzione.
Avverto un dolore alla gola in corrispondenza del "pomo d'Adamo" ogni volta deglutisco o stendo il collo verso l'alto, oppure se provo a premere verso l'interno con le dita proprio in questa regione.
Premetto che ho provato e sto provando di tutto.
Inizialmente il medico mi ha dato del brufen per circa 1 settimana, sono migliorato ma dopo la sospensione è ripreso via via il dolore, che a volte non è fisso, ma "mutante": si alterna tra dolore in zona pomo e picco sul lato dx della gola, con sensazione di bolo in gola persistente.
Alla vista e/o al tatto non si avverte nulla.
Ho fatto i seguenti approfondimenti:
- tampone faringeo: esito negativo
-ecografia al collo e alla tiroide: nulla da evidenziare
-esami del sangue compresa tiroide: nulla da evidenziare, valori nella norma.
-2 esami con otorinolaringoiatra con tanto di fibrolaringoscopia, ma tutto nella norma solo un lieve rossore evidenziato.
-tac con contrasto testa collo: nulla di anormale

Il medico mi ha prescritto nel frattempo del Lucen 40 1 volta al giorno la mattina: ne ho preso per 1 mese ed i sintomi erano del tutto spariti, poi una volta terminato, il dolore è ripreso.
Altro ciclo di Lucen 40 per oltre 1 mese e poi Lucen 20 per scalare. Questa volta i sintomi si sono affievoliti (a giorni alterni) ma non scomparsi; avvertivo o dolore in deglutizione un giorno o sensazione di bolo in gola senza dolore.

Ultimo esame effettuato l'11 gennaio: gastroscopia nasale, che ha evidenziato un'ernia iatale di 5cm. Il Professore tuttavia mi dice che per essere sicuri di poter dire di soffrire di malattia da reflusso occorre effettuare una ph-metria dello stomaco, che effettuerò il 29 gennaio per chiudere questo capitolo del reflusso. Nel frattempo (11 gen) ho effettuato il test (breath test) per l' helicobacter pylori del quel non ho ancora i risultati.

Mi chiedo se sto percorrendo le strade giuste oppure se gli esami effettuati sono sufficienti per escludere altro alla gola e alla tiroide.
Mi chiedo se questo indolenzimento alla gola (premendo proprio sotto la punta del pomo e spingendo verso l'interno) possa essere attribuibile al reflusso, perché fino ad ora nessuno mi ha detto :"se hai reflusso ecco la causa del male che senti alla gola".
Ho disponibili tutti gli esami effettuati qualora dovessero servire per un approfondimento...
Onestamente non so più come uscirne benché gli n-esami e visite effettuate.
Anche il mio medico di base non sa più come indirizzarmi, lo vedo spiazzato.

Grazie dell'attenzione

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Sulla base di quanto descritto, non posso che confermare la diagnosi di esofagite da reflusso. La cura mi sembra idonea, solo che và fatta per molti mesi. L'unica cosa che farei, è un breath test per la ricerca dell'helicobacter pylori.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore, grazie della sua gentile risposta.
Ho effettuato il breath test lo stesso giorno della gastroscopia, sono ancora in attesa delle risposte; tuttavia dovendo effettuare la ph-metria il 29 gennaio, il Gastroenterologo mi ha chiesto di sospendere ogni cura fino a quella data.
Qualora quindi dovesse essere confermato il reflusso, Lei consiglia di continuare con il Lucen 40 una volta al giorno la mattina prima del pasto e poi gaviscon advance dopo ogni pasto? o c'è qualcosa di più specifico che potrebbe essere indicato e prescritto dal medico curante?

Grazie mille della Sua gentile risposta.

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Se dovesse essere confermata la diagnosi di reflusso, la terapia citata è piu' che valida. Per il momento, dobbiamo solo aspettare l'esito dell'esame prenotato.
Buona giornata
Dr. Raffaello Brunori