Utente 548XXX
Salve dottori, sono una ragazza di 19 anni, alta 174cm per 56kg, da molti anni affetta da sinusite.
In genere la mia condizione suddetta mi portava a trascorrere periodi in cui i tipici sintomi da sinusite (febbre, congestione nasale, mal di testa ) si facevano sentire, ma da Novembre 2018 qualcosa è cambiato.
Inizialmente pareva la solita sinusite, mi fiondai dal medico che mi prescrisse antibiotico per due settimane con qualche decongestionante per il naso, e nonostante i sintomi scomparvero solamente dopo aver completato l’antibiotico, e io iniziassi a sentirmi meglio, ecco che a fine Dicembre, fino a metà Gennaio, ebbi nuovamente altri fastidi, accompagnati da forte stanchezza e impossibilità di trascorrere un intera giornata senza riposare il pomeriggio. Nuovamente antibiotico per 2 settimane, e inoltre feci una radiografia dei seni paranasali che non evidenziarono alcuna anomalia. Al contempo ai sintomi di sinusite, si accompagnarono anche problemi alla vista, che poi sparirono col il tempo. La storia si ripete a Febbraio (in cui i sintomi erano di molto peggiorati, con forti mal di testa e rigidità del collo) e Marzo, e da allora, nonostante non abbia avuto febbre alta, la temperatura del corpo si innalza solitamente verso le 17 a 37,2 gradi Celsius, fedelmente accompagnata da forte stanchezza e necessità di riposare (nonostante di notte dorma almeno 9 ore e non vada a letto dopo mezzanotte, fatta qualche eccezione). Sovente ho mani e piedi freddi, e ciò in qualche modo stimola la febbre e mi fa sentir peggio.
Ad Aprile sono stata sottoposta a due Holter, pressorio e ECG: i battiti cardiaci talvolta si innalzavano di troppo, e mentre facevo l’ECG sotto sforzo in un’altra occasione i medici mi hanno fermato poiché stavo per sentirmi male, per cui il medico curante mi ha prescritto 1,25mg di bisoprololo e ciò mi ha aiutato a calmare i battiti, nonostante mi causasse ancora più stanchezza e una leggera nausea.
Inoltre soffro di asma e prendo un farmaco a base di fluticasone propionato (250 mcg) e salmeterolo (50mcg) e sono allergica al polline. Due giorni fa il mio medico mi ha prescritto diversi esami del sangue da fare: Emocromo, Ferro, Sodio, Potassio, Cheratina, ormoni, velocita di eritrosedimentazione: tutto nella norma.
Mi son dilungata oltre i semplici sintomi di sinusite poiché credo che darvi un quadro più completo sia la miglior cosa, e comprendo che il consunto in studio sia irrinunciabile per avere una diagnosi precisa e la risoluzione (o il contenimento) del problema; al contempo però il mio medico non sa (o almeno, cosi mi dimostra) che pesci prendere, e io non saprei a chi rivolgermi anche perché sono stata da un otorinolaringoiatra ma anch’egli mi ha prescritto antibiotici.
Grazie per le vostre risposte.

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Dr. Raffaello Brunori

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Il consiglio che posso darle a distanza è quello di sottoporsi ad una tac dei seni paranasali senza mezzo di contrasto. L'indagine radiologica fatta non consente una diagnosi, essendo ormai da diversi anni considerata osoleta per lo studio dei seni paranasali.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori