Utente 594XXX
Buonasera, ho 28 anni e scrivo in merito una sinusite che ormai almeno 2 volte l'anno mi occupa almeno un mese della mia vita, arrecandomi oltre che i conclamati fastidi anche diversi problemi lavorativi.
Faccio una piccola prefazione, nel 2011 sono stato operato da alcuni illustri dottori per una deviazione del setto nasale, in quell'occasione l'intervento è un vero e proprio disastro (confermato dalla totalità degli specialisti che mi ha rivisitato in seconda battuta) e sono costretto a procede ad un secondo intervento (maggio 2012) fuggendo dalla mia regione di origine. Viene risistemato il setto con la cartilagine a disposizione e vengono anche " fatti " per la seconda volta i turbinati oltre che bonificare i seni paranasali ormai ricolmi. Ci tengo a precisare che la prima volta sonno stato operato in anestesia totale e squartato come un maiale con un post-operatorio da incubo, nella seconda occasione in anestesia locale adoperando un laser (se ricordo bene) con un post operatorio da favola.
Negli anni successivi tutto sommato la situazione andava anche discretamente bene, ma dal 2016 praticamente 1-2 volte all'anno in concomitanza con un semplice raffreddore o picco di allergia (sono allergico alle graminacee proprio dal fatidico intervento avvenuto nel 2011) si trasforma in una sinusite incredibile.
A nulla servono i miei sforzi tra lavaggi nasali con soluzione ipertonica intervallati con delle alluvioni di soluzione fisiologica.
Preciso che dopo circa 10 giorni che non riesco a debellare questo "raffreddore" mi rivolgo al medico di base che tutte le volte mi prescrive l'antibiotico (nelle ultime due occasioni l'amoxicillina non ha sortito alcun effetto e ho dovuto ripiegare su un altro antibiotico per un totale di 16 gg circa di cura antibiotica).
Lo scorso maggio in occasione dell'ennesimo raffreddore/allergia tramutatosi in sinusite mi sono rivolto ad un otorino, il quale dopo aver visto la tac mi ha detto che non c'era nulla di anormale nel setto, che tutto sommato andava bene e vi erano due cisti in entrambi i seni paranasali di circa 1. 5 cm, ma mi rassicurava dicendo di non preoccuparmi.
Arrivati ad oggi, scrivo dopo 9 giorni con un bell herpes e litri di lavaggi serrati senza alcun effetto se non quello di aver speso 80 euro in flaconi di soluzione ipertonica, ho il solito dolore insopportabile alle guance che si irradia fino ai denti. Durante tutti i giorni il muco era giallo quasi arancione e fino a questa mattina speravo nel miracolo di non dover ricorrere all'antibiotico poichè tutte le volte che soffiavo usciva una gran quantità di muco, ma da dopopranzo mi sono letteralmente intasato in stile sinusite, quindi ergo non ci sia più nulla da fare.
Domani mi recherò dal medico nella speranza di prescriva un antibiotico che faccia effetto in prima battuta.
Preciso che l'inizio di tutto è avvenuto con un possente mal di gola
A questo punto mi chiedo se dovrò vivere ogni giorno con la paura del raffreddore a soli 28 anni.
Grazie

[#1]  
Dr. Giancarlo Cassani

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Salve, sembra lecito pensare a una riduzione delle difese immunitarie. Esami del sangue?.
Partendo dalle terapie meno invasive ma utili potrebbe fare appunto dei cicli di immunostimolanti sotto controllo medico e cure termali inalatorie 2 volte l'anno. Altre soluzioni più "pesanti" (anche gli antibiotici), solo se vi è una vera necessità.
cordialmente
Dr. GIANCARLO CASSANI

[#2] dopo  
Utente 594XXX

Buongiorno dottore, intanto la ringrazio per la pronta risposta, riguardo le difese immunitarie posso dirle che dalle ultime analisi effettuate in maggio 2019 sono emersi due valori leggermente sotto la media, ovvero Leucociti 4.30 ( limite minimo 4.5) e neutrofili 1.67 ( limite 1.8). Faccio le analisi praticamente ogni 2-3 mesi considerando che sono un assiduo donatore ( sinusite permettendo).
L'anno scorso ho assunto OMMUNAL da settembre e per scongiurare ogni eventuale malanno ho fatto anche il vaccino antinfluenzale a dicembre e devo dire che tutto sommato non ho avuto episodi di raffreddore ( sinusite ) fino a questo istante.
Da ieri ho iniziato ad assumere Avalaox 1 cpr al gg unitamente a deltacortene (dose decrescente ) per una settimana ( ho inserito anche un protettore gastrico). Attualmente le secrezioni di muco sono verdi e mi è impossibile anche dormire. Sono arrivato a questo punto dopo che per circa 9 giorni ho provato a debellare il raffreddore mediante lavaggi di acqua ipertonica.

Mi ero dimenticato di scrivere nel messaggio iniziale che nonostante i 2 interventi è rimasta una lieve deviazione al lato dx del setto nasale ( TAC effettuata l'anno scorso) e fatalità tutte le volte l'accumulo di muco è proprio nel seno paranasale dx.
Arrivati a questo punto volevo chiederle essenzialmente due cose:

Da qualche giorno ho sostituito i classici spray di acqua ipertonica (14 euro cad.uno) con delle irrigazioni nasali effettuati con una "lota" da 180ml. Seguendo alcune istruzioni trovate in rete in 500ml di acqua tiepida del rubinetto faccio sciogliere un cucchiaino di sale rosa (3gr) e procedo al lavaggio. Ho optato per questa soluzione poichè il largo uso di soluzione ipertonica sta condizionando le mie finanze a tal punto da dover trovare altre soluzioni. Secondo lei è comunque un metodo valido? Ci tengo a precisare che l'acqua in questione è potabile e comunque una volta terminato il lavaggio sciacquo la lota ma non la sterilizzo ogni volta.

Seconda cosa che vorrei chiederle, ma in presenza di un raffreddore, oltre a questi benedetti lavaggi, c'è dell'altro che possa fare per evitare di finire sempre per ricorrere ad antibiotico e cortisone?


La ringrazio anticipatamente per la grande disponibilità.

[#3]  
Dr. Giancarlo Cassani

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salve,
le secrezioni verdastre non depongono bene, fanno pensare a una ennesima infezione (o sovrainfezione) batterica importante. Avalox potrebbe andare bene (sotto controllo medico). I lavaggi naso-sinusali sono indicati purchè condotti con buona sterilità. Eventualmente si possono fare lavaggi disinfettanti (importanti) anche dall'Otorino.
Rimangono valide anche le indicazioni riportate precedentemente.
Se vi fosse alla base una infezione fungina endo-sinusale bisogna però agire chirurgicamente.
cordialità
Dr. GIANCARLO CASSANI

[#4] dopo  
Utente 594XXX

Grazie dottore per l ennesima risposta. Sotto suo consiglio farò bollire l acqua di volta in volta aggiungendo circa il 2% di sale per ottenere una soluzione ipertonica. Spero vivamente non mi debba sottoporre al terzo intervento perché solo al pensiero mi viene da tremare.
Tutto ciò sarà decretato dal successo o meno dell avalox suppongo. Il muco i primi giorni di raffreddore era giallino, ho tardato nel prendere l antibiotico? in merito alla prevenzione o cura del raffreddore stesso, ha qualche altro consiglio da darmi?
Grazie anticipatamente