Utente
Gentilissimi Dottori, a seguito di un forte raffreddore privo di febbre che ho avuto a metà/fine novembre mi sono portato dietro una tosse stizzosa persistente che non riesco a curare in nessun modo.
Inizialmente il medico di famiglia mi ha consigliato di stare a casa al caldo, ho fatto 5gg di antibiotico e levotuss gocce, senza nessun beneficio considerevole. Poi ho fatto aerosol con fluimucil e clenil per una settimana, ma nulla.

Mi sono rivotlo anche ad un pneumolgo che mi ha fatto fare una RX torace dalla quale non emerge nulla. Ascoltandomi la schiena non ha osservato nessun particolare "rumore". Mi ha detto che si tratta di una forma di bronchite virale. Mi ha prescritto un ciclio di bronco vaxom 10gg per 3 mesi e utilizzare del clenil compositum 250 spray (3 puff al giorno). Sono ormai 2 mesi e mezzo e non noto nessun miglioramento.

La tosse ora è un pò differente da come era prima (2 mesi fa). Prima era molto irritante, persistente e stizzosa, quasi secca. Ora è divenuta in parte secca e in parte grassa, più grassa che secca, ma molto cavernosa e profonda! Quando tossisco faccio quasi paura!
Se faccio una forte e profonda espirazione si sente come un rantolo, come se ci fosse catarro, ma che non riesco in nessun modo ad espellere. Spesso sento nella zona tracheale, come un solletico, prurito, un leggero fastidio che mi irrita e mi fa tossire o che comunque viene alleviato tossendo, anche se poi riprendere.
Da 3gg ho interrotto il clenil perchè dopo 2 mesi non lo ritenevo utile e anzi quando lo facevo mi sembrava che mi irritasse maggiormente e sto di nuovo prendendo il levotuss, ma sciroppo, non gocce.

Sono ormai tanti mesi che la tosse non cessa e non so più cosa fare... vorrei avere un vostro parere.

In più ho fatto una visita da un otorino, perchè ho anche avuto una disfonia che è durata per tutto gennaio, leggera disfonia che ancora oggi ho, se parlo molto faccio fatica. L'otorino mi ha trovato un nodulo sulla corda vocale sinistra e mi ha detto che va levato.
Il nodulo può essere in qualche modo legato alla mia tosse? L'operazione mi porterebbe qualche beneficio?
Attualmente mi preoccupa molto questa tosse e prima di operarmi vorrei curarmela, ma non so cosa fare.

Concludo dicendo che l'otorino ha escluso problemi di reflusso e anche io sono abbastanza daccordo su questo, non ritengo di avere problemi di questo tipo.

In attesa di una vostra risposta vi saluto cordialmente.

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Gentile Utente, anche se la descrizione della sintomatologia da lei fatta è molto precisa, deve comprendere che, per dare un parere, è fondamentale un esame clinico. Comunque, mi sembra di capire che alla base ci sia una bronchite ed una neoformazione laringea. Quest'ultima, certamente và rimossa con un intervento di m icrolaringoscopia. Per quanto riguarda la tosse, invero, forse l'aerosolterapia non è la piu' indicata. Purtroppo, per i motivi sopraccitati, non posso consigliarle alcuna terapia farmacologica sostitutiva: è necessaria, infatti una valutazione del suo caso attraverso una visita. Ne riparli con il suo Medico di Famiglia
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la sua celere risposta.
Domani andrò nuovamente dal mio medico per un eventuale chiarimento.
Riguardo al nodulo anche il mio otorino è per la rimozione, che effetuerò a breve.

Ritiene che è preferibile prima curare la presunta bronchite definitivamente prima di sottopormi all'intervento?

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Condivido pienamente la decisione del Collega circa la rimozione della neoformazione con un intervento di microlaringoscopia. Poichè, tale intervento viene condotto in anestesia generale, sicuramente prima dovrà guarire dalla bronchite.
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Gentile Dr.Brunori, oggi sono tornato dal pneumologo che mi ha seguito fino ad ora.
Gli ho portato la seconda rx torace effettuata pochi giorni fa, mi ha riascoltato la schiena e dopo aver effettuato la terapia antinfiammatoria per quasi 2 mesi ritiene che la tosse non sia da considerarsi collegata ad un problema polmonare in quanto dice che a livello polmonare non riscontra nessun problema. Sospetta che la mia tosse possa dipendere a questo punto da un processo infiammatorio legato al nodulo che mi è stata trovato sulle corde vocali.

Considerando che questo nodulo io l'ho sempre avuto da più di 10 anni e che non mi ha mai dato fastidi di nessun genere e che sia la tosse che la disfonia sono problemi sorti subito dopo questo forte raffreddore di metà novembre, potrebbe la tosse effettivamente essere solo conseguenza della presenza di tale nodulo o è cosa da escludere sicuramente?

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Non si puo' escludere a priori che il nodulo laringeo possa provocarle la tosse da lei lamentata, ma, per affermarlo, occorre escludere, ad esempio, altre cause possibili come una esofagite od una faringotracheite.La Clinica Universitaria Otorinolaringoiatrica di Pisa è fra le piu' rinomate d'Italia e, sicuramente, le sapranno fare una diagnosi certa. Purtroppo, a distanza, mi è praticamente impossibile aiutarla. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori