Utente 996XXX
Buonasera a tutti,
vorrei avere un vs parere circa un problema di mia filgia di 8 anni. Premesso che purtroppo è molto ansiosa e timorosa, da qualche tempo sembra avere atteggiamenti strani nei confronti del 'sesso' (non so come esprimemri meglio). E' stata sempre educata a dirci tutto (qualora lo volesse) e questi giorni ha tanto volgia di dirci cose che le sono capitate, alcune anche vecchie risalenti all'asilo). Ovvio che si vede che si vergogna molto a dirle ma sembra abbia il bisogno di dircela. Ci racconta di amichetti di scuola che per prenderla in braccio nel gioco le toccano il culetto, oppure amichetti che mentre le passano accanto per nn si sa bene quale motivo le toccano il culetto....utlima cosa che in chiesa l'altro giorno per caso ha posato lo sguardo sui all'altezza del organo sessuale maschile di un ragazzo e la cosa la ha imbarazzato a tal punto da alzarsi e sposatrsi di banco.

Abbiamo provato a dirle che sono cose che alla sua eta possono succedere, ma stasera mi è venuto un dubbio: non è che ci sta cercando di dire qualcosa di piu grosso? qualche attenzione di qualche adulto? Abbiamo spesso detto di fare attenzione ad adulti che facevano qualcosa che lei non capisse e di venircelo a dire, e stasera le ho chiesto esplicitamente questo ma lei ha detto di no!

Ci date qualche consiglio per favore?

Grazie

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Dr. Gianmaria Benedetti

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Gentile signore,

interrogare un bambino su questioni sessuali è ovviamente molto difficile e delicato, sia se a farlo sono i genitori che eventuali professionisti. Così come dare risposte ai bambini su eventuali domande. I bambini possono sentirsi in colpa e vergognarsi, come capita a sua figlia, che tuttavia mostra, a quanto Lei descrive, "atteggiamenti strani nei confronti del 'sesso'...tanta voglia di dirci cose che le sono capitate, alcune anche vecchie risalenti all'asilo... e mostra vergogna e imbarazzo", e la cosa vi ha giustamente insospettito.
Avendo la piccola risposto di no a una domanda diretta, non procederei oltre negli 'interrogatori', ma la ascolterei quando parla spontaneamente e parlerei delle questioni sessuali in modo tranquillo, non colpevolizzante, sdrammatizzante, chiarendo ovviamente che è diverso se certi 'scherzi' li fanno dei coetanei o dei ragazzi grandi o peggio degli adulti. Le spiegherei che la sessualità è una cosa naturale e buona ma che richiede maturità perchè può avere conseguenze importanti e se gestita male anche pericolose e negative, e per questo i genitori stanno attenti e cercano di proteggere i bambini da esperienze premature. Le farei capire che può parlarne tranquillamente con voi, come è successo in questo periodo, se desidera, ma senza che voi la interroghiate.
Può essere utile ovviamente che stiate attenti alla vita della bambina e se del caso parlare alle maestre per valutare se certi comportamenti dei compagni non siano eccessivi. Questi comportamenti eccessivi sarebbero eventualmente un possibile segno di esperienze forse indebite subite da quei bambini. Il tutto è da fare però con molta cautela e tatto, perchè ci vuol poco a scatenare paure e fantasie ( di abusi, ecc) negli adulti che poi rischiano di ripercuotersi sui bambini.
Quindi all'erta, ma attenti a non precipitare le cose.

Cordialmente
Dr. Gianmaria Benedetti

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