Utente 158XXX
Salve,

Premettendo che non dubito nella capacità dei medici dell'ospedale, ma la preoccupazione mi spenge nella ricerca di ogni piccolo particolare e al parere di altri medici.

Dunque, mio padre ha 60 anni e soffre di diabete ed è cardiopatico, lunedì scorso, accusando stanchezza, dolore al petto, febbre e respirazione affaticata, si fa ricoverare all'ospedale dove viene sottoposto a diversi test come analisi del sangue e raggi RX. Gli viene diagnosticata una polmonite dovuta ad una possibile bronchite non curata. Ora la domanda è questa: qualte possibilità ci sono di sbagliare la diagnosi? C'è una possibilità di enfisema polmonare? Un mese fa circa ha fatto altri controlli come raggi RX e TAC ai polmoni, e risultava tutto pulito. E' possibile che in un mese si è formata un'enfisema o qualcos'altro che non vorrei neanche pensare?

grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin

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Gentile utente buona sera, se i colleghi hanno fatto questa diagnosi di polmonite e un mese fa il torace era a posto è del tutto plausibile in quanto la polmonite è una malattia acuta ed è evidentemente insorta dopo. L'enfisema polmonare invece non insorge acutamente, ma in maniera più o meno marcata si forma nel tempo per varie cause.
Ci chiede se è possibile sbagliare diagnosi, mi scusi ma nel caso in oggetto a cosa si riferisce? Ci spieghi meglio in modo che possiamo essere quanto più precisi possibile.
Cordiali saluti.
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Dottoressa Anna Maria Martin