Utente 832XXX
Salve, ho 21 anni e quest'estate, in vacanza, precisamente il 15 agosto mi è venuta la febbre alta. Dopo 4 giorni sono stata ricoverata per una polmonite basale al polmone destro, sono uscita dopo 2 giorni dall'ospedale. L'antibiotico prescritto dal medico è stato il klacid, insieme a delle pillole e inalatori di cortisone che ho continuato a prendere fino al 5 settembre. In più per sei giorni ho fatto delle iniezioni di un altro antibiotico in aggiunta a tutti i farmaci che già prendevo. Ho condotto una vita sedentari a e traquilla a casa fino al 10 settembre, eccetto quando ho preso l'aereo per tornare a casa. Da qualche giorno dopo essere uscita dal'ospedale però ho una continua febbre bassa che va e viene e ultimamente è scomparsa. Oggi mi è salita fino a 37.5. Sto comunque conducendo una vita tranquilla anche se esco normalmente di casa. Non eccessivamente. Vorrei sapere se questa ultima febbre può essere collegata alla polmonite e se rischio ancora una ricaduta. Ho fatto una rx al torace e la mia dottoressa ha detto che non vi è il focolaio infatti sui referto c'è scritto "Non lesioni pleuro-parenchimali a focolaio in atto.Cuore ed aorta nei limiti". Ho fatto anche degli esami del sangue VES, risultati tutti normali.
C'è da dire che ero una fumatrice e che anche dopo essere uscita dall'ospedale ho fatto erroneamente qualche tiro di sigaretta, non di più e che comunque adesso ho smesso del tutto.
Vorrei sapere anche se visto questo episodio dovrò stare più riguardata in futuro. grazie

[#1] dopo  
62314

Cancellato nel 2008
se la lastra del torace esclude la presenza di un focolaio polmonare, la febbre non è dovuta alla sua precedente polmonite o ad una recidiva; può dipendere banalmente da un'influenza o una lieve bronchite virale (è il periodo giusto...); ha fatto bene a smettere di fumare.

Saluti
Dr. Gianluca Maria Bardi cardiochirurgo ospedale Mauriziano di Torino