Utente 243XXX
Salve, sono una ragazza di 25 anni, da circa un mese in cura con lo zoloft.
Sono andata la prima volta dalla psichiatra un mese fa appunto e lei, sentendo i miei sintomi, mi ha diagnosticato un "disturbo post-traumatico da stress" che ha "scatenato" uno stato depressivo già latente (ho sempre avuto crisi di pianto, attacchi di panico, ansia, confusione, ma questo in passato non mi impediva di svolgere le normali attività quotidiane, mentre nel periodo antecedente l'incontro con la dottoressa i sintomi erano di molto peggiorati, anche il solo alzarmi dal letto la mattina diventava un impresa e a volte ci rimanevo tutto il giorno, avevo inoltre problemi di insonnia, quindi non facevo altro che rimuginare e piangere). così decisi di andare dal medico di base, che prima mi ha prescritto lo xanax, ma visto che non c era alcun miglioramento mi ha consigliato lo stilnox, almeno per riuscire a dormire. L ho preso per un mese ed in effetti riuscivo a dormire,ma il resto dei sintomi continuavano così ho smesso (e ho avuto 3 giorni con dei mal di testa tremendi) e ho deciso di andare dalla psichiatra, che mi ha prescritto lo zoloft, 50 mg la mattina. all inizio della terapia ho avuto una forte diarrea, che mi ha fatto perdere 3 chili (pesavo 52, quindi anche 3 chili si fanno "sentire" diciamo). ora la diarrea è passata, tuttavia sto continuando a perdere peso (ho perso altri 2 chili, nonostante stia mangiando anche più di prima). gli effetti benefici dello zoloft li ho sentiti dopo una ventina di giorni, mi sentivo più "leggera" e quando ho realizzato che non mi facevo più paranoie è stata una sensazione bellissima. riesco a dormire per 5 ore di fila (che ormai per me è un traguardo), esco, mantengo la concentrazione per studiare almeno un paio d'ore al giorno, e alzarmi dal letto non è più così difficile (anche se passano in ogni caso diverse ore prima che riesca ad "attivarmi") quindi direi che la risposta alla terapia è stata buona. il problema è che sono un paio di giorni che mi sento di nuovo "giù".nulla a che vedere con la situazione precedente, ma ho paura che l effetto positivo dello zoloft sia stato solo "psicologico" mentre il problema di fondo continui ad esserci, e ho davvero paura che tutto torni come prima, ci penso e mi butto giù e rientro nel circolo vizioso del "pensare negativo", cosa che vorrei assolutamente evitare. Scusatemi se mi sono prolungata, riassumo le mie domande:
1- la perdita di peso può essere un effetto collaterale dello zoloft, anche in assenza di vomito, diarrea o anoressia?
2- ho fatto bene ad abbandonare lo stilnox?
3- se in questi giorni mi sento così, devo preoccuparmi o è una fase normale della terapia?
4- spesso bevo alcolici, soprattutto durante i pasti, questo può influenzare la buona riuscita della terapia?
5- è possibile che gli effetti benefici che ho sentito siano stati solo "psicologici"?
Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità
Loredana

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Non si prevede perdita di peso con queste cure, mediamente. Nelle variazioni di cura si faccia guidare dal medico, comunque lo stilnox è un farmaco da utilizzare al bisogno o periodicamente, per cui presumo che dopo un primo periodo il medico lo avrebbe abbandonato.

La dose di zoloft che assume è sempre bassa, quindi è semplicemente possibile che vada poi adeguata una volta che si è adattata agli effetti iniziali del farmaco.

Gli effetti benefici sono psicologici nel senso che derivano dal cervello. Lei intende che siano effetti "da suggestione"; ma quelli solitamente scadono nel tempo, e sono immediati, mentre quello che riferisce Lei è un effetto ritardato di 20 giorni ma non stabile, il che ricorda quello di una terapia antidepressiva.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 243XXX

Gentile Dottore,
la ringrazio molto per la sua risposta e mi scusi se le chiedo ancora qualcosa:
1- "mediamente" vuole dire che potrebbe essere collegato allo zoloft e posso stare tranquilla o che in caso continui a perdere peso dovrei fare altri esami?
2- il medico di base mi ha prescritto lo stilnox dicendomi "prendi una compressa prima di andare a dormire" non specificando per quanto tempo, in ogni caso non penso lo prenderò ancora, anche perchè il forte mal di testa che ho avuto in seguito alla sospensione mi ha spaventato non poco
3- si, con effetti "psicologi" intendevo proprio di "suggestione" e mi scusi se mi sono espressa male. quindi lei dice che è normale avere dei miglioramenti e poi "tornare indietro" durante una cura ?? devo pensare che avrò "alti e bassi" o posso sperare in un effetto costante nel tempo? dovrei tornare dalla psichiatra? io sinceramente vorrei evitare di tornarci anche perchè la prima volta non è stato semplice, e pensavo che avrei risolto tutto grazie a queste pasticchette, ma da quello che capisco non è così semplice?

[#3] dopo  
Dr. Stefano Garbolino

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Gentile utente,

poichè parla di disturbo post traumatico da stress, potrebbe indicare a quale evento del passato è collegata la problematica?
Cordialmente
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[#4] dopo  
Utente 243XXX

Gentile dott. Garbolino,
in realtà non ho avuto nessun "trauma", nel senso nessun lutto in famiglia o evento grave che possa giustificare il mio peggioramento.
"disturbo post traumatico da stress" è stata la diagnosi della psichiatra,quando le ho detto che gran parte delle mie "paranoie" erano dovute al fatto che sono un anno fuori corso all'università (ho finito gli esami ma ho avuto diversi problemi con la tesi che mi hanno fatto rimandare la laurea di mese in mese), e questo mi ha profondamente turbato, riuscivo solo a pensare "non mi sono laureata, sono una fallita, sono una delusione per la mia famiglia" e altri pensieri molto "costruttivi" ....
razionalmente sapevo che buttarmi giù, passare le giornate a letto a maledirmi non avrebbe cambiato la situazione, ma per me era impossibile fare qualsiasi cosa.
quindi la dott. ha dedotto che le "crisi" che avevo fossero appunto relative al periodo di difficoltà con gli studi.
In realtà alla dottoressa non ho detto che non sono mai stata totalmente "serena", nel senso che ho sempre avuto da che mi ricordi crisi di pianto, di panico, a volte pensieri di farla finita (l'anno scorso ci ho anche provato, con scarsi risultati, e questo all'inizio mi ha buttato ancora più giù, della serie "non sono neanche brava a farla finita", ora ovviamente sono contenta e ringrazio il fato o non so chi che mi ha risparmiato quella volta). la differenza è che prima riuscivo comunque a "gestirmi", tra una crisi e l altra riuscivo ad avere una vita "normale" se così si può dire... mentre negli ultimi mesi la situazione era "degenerata". ora sto meglio però ho appunto paura che siano solo effetti "di suggestione", come dice il suo collega, visto che sono un paio di giorni che non dormo, se dormo ho gli incubi e sento che qualcosa di terribile stia per accadere da un momento all'altro.

[#5] dopo  
Utente 243XXX

Scusatemi se scrivo ancora, ma vorrei sapere quali problemi potrebbero crearsi se si bevono alcolici (anche non in quantità "modiche") essendo in cura con lo zoloft.
Grazie in anticipo per la disponibilità.

[#6] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Quel che descrive non c'entra nulla con il concetto di disturbo post-traumatico da stress.

La domanda sull'alcol che senso ha ? Cosa vuol sapere di preciso ?
Dr.Matteo Pacini
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[#7] dopo  
Utente 243XXX

Gentile Dottore,
la ringrazio per la risposta.
La diagnosi non l ho fatta io ma la psichiatra, anche se anch'io credo che il peggioramento della mia situazione sia stata collegata allo stress e agli insuccessi in ambito universitario.
Per quanto riguarda l'alcool la domanda è perchè ora anche con un solo bicchiere di vino mi sento "intontita", e se esagero un po il giorno dopo ho dei mal di testa molto più forti di quelli che avevo prima dopo aver bevuto, e volevo sapere se era in qualche modo collegato al fatto che io stia prendendo lo zoloft. E in questo caso se voi mi consigliate di "limitarmi" e in che modo (un bicchiere di vino ai pasti va bene? superalcolici una volta a settimana va bene? anche perchè se il bere può influire con la buona riuscita della terapia dovrei cambiare terapia!)
Grazie per l'attenzione
Loredana

[#8] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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"anche se anch'io credo che il peggioramento della mia situazione sia stata collegata allo stress e agli insuccessi in ambito universitario. "

Può essere, ma questo non si chiama disturbo da stress post-traumatico, questo è semplicemente l'influenza dei fattori stressanti sulle funzioni mentali, che poi non è detto che conti sul piano della terapia comunque.

Non è possibile fornire indicazioni su un consumo libero, l'associazione con lo zoloft sì, può potenziare gli effetti dell'alcol, sia sedativi che euforizzanti.
Dr.Matteo Pacini
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