Utente 259XXX
Salve a tutti.

Sono un ragazzo di 19anni.
Sono uno studente di Economia e Finanza presso la Facoltà di Economia di Padova

Da un paio di mesi manifesto fenomeni di insonnia esclusivamente nei giorni in cui devo recarmi all'università (ho lezione alla mattina)...praticamente mi addormento tardissimo e dormo evidentemente poco e il giorno dopo sono distrutto.
Negli altri giorni della settimana ove non ci sono impegni il gg dopo,dormo tranquillamente.

ho parlato con medici sto usando valdoxan 25mg da 1 mese, mi pareva di capire che fossero delle pillole magiche considerato il loro modico prezzo nel mercato..ma evidentemente non è così.

non so più cosa fare,sono molto preoccupato della situazione anche perchè quello che studio mi piace molto,però a volte fatico a seguire bene le lezioni,Proprio per la stanchezza.Questo non è giusto,perchè proprio a mè? che ho voglia di fare e fino adesso ho passato tutti gli esami.
è un disturbo odioso,subdolo che influenza negativamente la vita quotidiana,che rende nervosi ed irritabili.Pagherei lingotti d'oro pur di poter dormire un numero congruo di ore.



[#1]  
Dr. Matteo Preve

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Gentile utente,
Agomelatina non é un farmaco per "dormire", ma un antidepressivo che agendo sulla melatonina permette una migliore sincronizzazione del ritmo sonno veglia.
Inoltre l'insonnia può anche essere il sintomo (spesso) di un disturbo (d'ansia o dell'umore) alla base. Inoltre l'insonnia, stanchezza, irritabilità, tensione, difficoltà a seguire le lezioni, non sono semplicemente insonnia.
Visto il tempo di assunzione del farmaco ( 1 mese), e visto che l'effetto terapeutico di un farmaco si presenta tra le 2 e le 8 settimane, ritengo che debba rivalutare con il suo psichiatra se apportare una variazione della posologia del farmaco oppure un cambio di terapia (cosa che può solo valutare lo psichiatra che la segue in base anche ad altre considerazioni che per via telematica non è possibile fare).
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia Cognitiva

[#2]  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Gentile Utente,

il farmaco Agomelatina è un antidepressivo che se assunto la sera potrebbe, qualche volta, determinare insonnia; prima di ricorrere a terapie specifiche sarebbe utile seguire alcune regole come quella di coricarsi sempre più o meno allo stesso orario, di non fare attività impegnative o stare davanti al computer prima di andare a letto ect.,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#3] dopo  
Utente 259XXX

Infatti secondo il mio medico ho un disturbo dell'umore..

prendo anche wellbutrin

Prima per ovviare il problema mi sedavo con del tavor,funzionava a dovere dormivo come un sasso per 8-9ore filate.
Poi mi è stato tolto gradualmente,perchè è pericoloso e può causare dipendenza.Era un farmaco così perfetto che si adattava benissimo alle mie esigenze

[#4]  
Dr. Matteo Preve

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Gentile Utente,
nella riduzione delle benzodiazepine come lorazepam può comparire insonnia. Valuti con il suo specialista se sia il caso di reintrodurre un altro tipo di benzodiazepina (a lunga emivita) e poi successivamente ridurrà gradualmente, in quanto le benzodiazepine a lunga emivita danno se ridotte gradualmente, solitamente meno problemi alla sospensione.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia Cognitiva

[#5] dopo  
Utente 259XXX

Gentilissimi Medici,

Ho sentito lo specialista,il quale mi ha detto di proseguire con bupropione e valdoxan

L'altro giorno ho avuto un'esame all'università e la sera prima ho fatto molta fatica ad addormentarmi,alle 2:30AM ero ancora sveglio,ho preso una pastiglia di xanax a rilascio prolungato,era l'unica cosa che possedevo in casa,nel giro di un quarto d'ora mi sono addormentato.

L'esame è andato bene e mi sentivo molto lucido,nonostante le poche ore in cui abbia dormito.
Ma "meno bene" risulta questa situazione spiacevole in cui mi ritrovo.

Mi sorge un dubbio:


Per le BZD,secondo il mio medico in quanto studente non dovrei usarle perchè lui sostiene che diano problemi alla memoria.

Per curiosità quali sarebbe la classe farmaceutica più adatta a questo tipo di problema?
Spero non altri antidepressivi,per i loro simpaticissimi effetti collaterali


Esiste un modo per uscire da questa spiacevole situazione?

Grazie in anticipo.

[#6]  
Dr. Matteo Preve

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Gentile Utente,
Le benzodiazepine possono dare se assunte prima un esame possono dare delle difficoltà nella rievocazione mmesica. È anche vero che se lei assumesse delle benzodiazepine a breve emivita questo problema probabilmente non esisterebbe (come nell'esempio riportato da lei). Comunque nel caso specifico il suo medico dovrà rivalutare la terapia prescritta per trattare anche questo sintomo.
Non c'è una classe specifica ma esistono diverse terapie che possono migliorare l'insonnia ( zolpidem, trazodone, mirtazapina, mianserina, quetiapina, ecc.,), che ovviamente possono essere prescritte in relazione alla diagnosi.
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia Cognitiva

[#7] dopo  
Utente 259XXX

Gentilissimo Dottore;

Premesso che non sò nulla di medicina,il medico che mi segue collega il problema dell'insonnia come sintomo della depressione,infatti prendo wellbutrin e valdoxan.

Probabilmente lo sentirò nel prossimo mese,ora comunque non ho problemi di insonnia in quanto il problema "del svegliarsi presto il giorno dopo e dover prendere il treno per l'università" Non si pone,nonostante mi metta la sveglia per le 7:00.
Ma perchè in questo caso dormo tranquillamente?

IL 17giugno ho avuto un'altro esame all'università ed ecco che si presenta il problema,senza pensarci troppo ho assunto uno xanax da 0.25mg rilascio prolungato (mezz'ora prima)e ho dormito senza alcun problema.IL giorno dopo ero lucidissimo e pronto per la prova d'esame.

Il mio medico sostiene che l'insonnia prima dell'esame è causata dallo stato di tensione causato dall'esame stesso,In realtà io ero tranquillissimo per l'esame,infatti ho preso 29/30.

Ora sentirò senz'altro il parere del medico,ma per curiosità assumere una dose così bassa (mi pare che sia quella piu' bassa 0.25mg) porta ad assuefazione?

I Farmaci Z che ha citato hanno lo stesso inconveniente delle benzodiazepine,ovvero assuefazione e problemi legati alla memoria?
Mi riferisco al lungo termine,cioè se assumessi zolpidem per un'anno oltre ad instaurare una dipendenza fortissima,che altri effetti collaterali avrei?

la Mirtazapina e gli Antipsicotici che ha citato ho letto che possono causare aumenti di peso importanti in una percentuale di pazienti non trascurabile..Proprio l'effetto collaterale che non vorrei sperimentare.

In passato ho assunto anche laroxyl (Amitriptillina),per cefalea muscolo-tensiva assumevo una dose di 15ggt ovvero 30mg,a fronte di tali problemi il medico decise di frazionare l'assunzione in mattino,mezzogiorno e prendere la dose principale alla sera (aumentata).Il farmaco si è rivelato utile per la cefalea tensiva,ma inutile per i sintomi ansioso-depressivi,infatti mi è stato cambiato con wellbutrin.
Mi sembra che con wellbutrin sia leggermente più attivo,sono sceso di 4Kg da quando lo prendo,i miei genitori hanno detto che mangio di meno,però io in realtà non me ne accorgo.




[#8]  
Dr. Matteo Preve

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Gentile Utente,
Il fatto che lei non riesca a prendere sonno il giorno prima di un esame e non continuamente é significativo di una reattività di tipo ansioso e non di una depressione.
Inoltre prima di "tirare ad indovinare" la causa della sua insonnia, cerchi di seguire i consigli del suo specialista di riferimento in modo che la sua situazione possa essere risolta il prima possibile.
L'insonnia molte volte é un sintomo di un altro disturbo alla base ( che il suo specialista può valutare correttamente stabilendo d'altronde la corretta terapia).
Esistono altri farmaci per trattare l'insonnia come trazodone, quetiapina, mirtazapina, mianserina, ed altri ancora che appartengono alla classe di antidepressivi o antipsicotici atipici, ma deve essere il suo medico a valutare la possibilità del loro utilizzo (non solo sulla base dell'insonnia).
Cordiali saluti.
Dr. Matteo Preve
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia Cognitiva