Disturbo dell'umore

Salve,
sono una ragazza di 25 anni. da diversi mesi a questa parte, circa 8 mesi, ho cominciato ad accusare diversi sintomi correlabili a un disturbo dell'umore/depressione. Il mio tono dell'umore è spesso molto basso, raramente posso dire di aver passato una giornata bella, soddisfacente, soffro spesso di sbalzi d'umore e scatti incontrollabili di ira. Mi sento spesso triste, e capita di passare le giornate a fare assolutamente niente, nonostante mi renda conto di dover reagire e fare qualcosa. Non riesco a concentrarmi nello studio, né in altre attività che richiedano concentrazione e attenzione. Quando faccio pensieri che mi creano tristezza o preoccupazione piango in maniera incontrollata. Per qualche periodo ho avuto seri problemi di insonnia, che ho cercato di tenere sotto controllo, (ho usato Bromazepam al bisogno, circa una decina di volte per dormire, e poche altre volte per l'ansia.) nonostante talvolta si ripresentino. Spesso (qualche volta alla settimana), mi capita di avere delle crisi di ansia, e mi viene una tachicardia fastidiosa, che a volte non mi fa dormire. Sono tanti i pensieri che occupano la mia mente, e mi capita, almeno un paio di volte alla settimana di fare pensieri di morte, o suicidio, provando una sensazione di sollievo in tale pensiero. A questi si accompagnano altri sintomi, come i frequenti e forti mal di testa, che perdurano per diversi giorni, nonostante l'uso di analgesici; soffro molto spesso di diarrea e crampi allo stomaco, mi affatico facilmente e nel corso degli ultimi mesi (2-3) ho perso quasi 10 Kg senza rendermene conto, finché non mi è stato fatto notare ciò davanti a una bilancia. I miei rapporti con la famiglia e gli amici sono diventati conflittuali per via del mio umore poco stabile. Non ho mai parlato a nessuno del mio stato di salute nella sua completezza, e non riesco a capire se il mio disturbo sia di tipo patologico o meno. Ho paura di parlarne con un medico di persona, però ormai questo stato dura da diversi mesi, e comincio ad essere stanca del mio malessere innanzitutto fisico, perché per via dei mal di testa non riesco a condurre le normali attività, e di tipo mentale, come se la mia testa e il mio fisico non reggessero le emozioni che mi investono. Spero che la descrizione sia sufficiente perché possiate dirmi se è il caso di rivolgermi personalmente a uno specialista e sottopormi a una terapia o meno.
Distinti saluti
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.5k 990 248
" Non ho mai parlato a nessuno del mio stato di salute nella sua completezza, e non riesco a capire se il mio disturbo sia di tipo patologico o meno. "

Se "il disturbo sia patologico" è come chiedersi se il disturbo è disturbante. è una domanda priva di senso.

Certamente che ha senso rivolgersi a uno psichiatra, non è chiaro esattamente perché ancora non lo abbia fatto, esiste una ragione particolare ?

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini

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dopo
Utente
Utente
Non c'è una ragione in realtà, ho sempre pensato che fosse un periodo particolare della mia vita, i problemi e i malesseri capitano a chiunque. Non sono in grado di capire se il mio stato necessiti di una terapia di qualche tipo.. e ho sempre avuto paura che il rivolgersi allo specialista fosse esagerato. Non vorrei far preoccupare amici e parenti, e vorrei che non lo sapessero. Chiedere un consulto online per certi versi è molto più semplice. La ringrazio
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.5k 990 248
Gentile utente,

Se uno sta male non è esagerato chiedere un consulto. Non si tratta di un vincolo. Non vedo perché amici e parenti lo debbano sapere e da chi se non glielo dice Lei stesso. Chiedere un consulto non sostituisce una visita e soprattutto una cura.