Utente 309XXX
Salve,
sono un ragazzo di 33 anni, ad ottobre 2013 ho avuto il mio primo attacco di panico con sensazione di infarto (ho perso mio padre nel 2010 per la stessa motivazione), da quel giorno la mia vita e cambiata radicalmente (chiedo in anticipo scusa se doveste trovare errori ortografici ma scrivo da una tastiera ungherese e le lettere sono diverse).

Vi elenco i miei problemi fisici:

- perenne mal di testa con sensazione di svenimento;
- forte cervicale;
- dolore alla spalla sinistra (come se fuori asse);
- fitte ai polmomi e cuore;
- problemi intestinali con eruttazioni perenni e flatulenza (la pancia e sempre gonfia e necessito di eruttare ed espellere aria);
- continua sensazione di perdita di controllo e svenimento;
- sensazione di collasso e vertigini;
- attacchi di panico acuti perenni (almeno due al giorno);
- sudorazione fredda;
- insonnia;
- fiato corto e a volte nause;
- sensazione di morte imminente piu volte al giorno.

Mi sveglio ogni giorno con l idea che sarà una giornata pesante e di sofferenza e trovo rifugio la notte nel sonno (quando riesco a dormire).

Aggiungo che ho fatto analisi del sangue, radiografie varie, ecografie, tac, visite cardiologiche, tutto ok....ad eccezione di un esofagite (prendo Petptazol).

Questa ò la mia vita, guardo tutti (malati e disabili) con invidia, vedo tutti sorridere e camminare sereni..e penso a me..in continua sofferenza...e spesso vorrei avere il coraggio di farla finita, avere una pistola, puntarmela alle tempie e sparare.

Io non riesco più ad andare avanti con tanta sofferenza fisica.

Vi elenco cosa assumo:

- Sereupin la mattina
- Solian 1/4 la mattina
- Xanax 0.5mg tre volte al giorno ( a volte 0.5 in più quando la sofferenza e troppa).

A vs avviso i farmaci che assumo sono corretti (non trovo il punto interrogativo).

Qui a Budapest non saprei a chi rivolgermi, sono disperato Dottori ed amici...voglio stare bene, baratterei qualunque cosa per tornare ad essere in salute come un tempo.

Aiutatemi o a breve moriro.
MM

[#1]  
Dr. Alex Aleksey Gukov

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Gentile utente,
come Le hanno risposto anche i miei colleghi nei consulti precedenti, la terapia farmacologica va rivista.

Aggiungo da parte mia:

1. se si segue una terapia psicofarmacologica, e se si soffre di una malattia, bisogna fare controlli regolari. La situazione di trovarsi in un altro paese non è una scusa, e non si può essere seguiti a distanza. In poche parole: o si trova a Budapest gli specialisti necessari che possono seguirLa, o si torna in Italia.

2. sebbene il problema psichiatrico non è assolutamente da sottovalutare, mi sembra che i problemi non psichiatrici sono trascurati. Molti sintomi che riferisce possono essere correlati all'esofagite. La posizione anatomica dell'esofago e del suo collegamento con lo stomaco fa sì che alla loro infiammazione possono associarsi alcuni sintomi riflessi a livello cardiaco e polmonare. Anche la cefalea può avere un meccanismo riflesso a partire dalle vie digestive. In una delle Sue precedenti richieste Lei parla anche dell'infezione da H.Pylori. In tal caso sarebbe indicata l'eradicazione di questo batterio con antibiotico-terapia specifica, dunque bisogna rivolgersi al gastroenterologo per valutare il da farsi.

I farmaci a Lei prescritti:
il Peptazolo è un farmaco che riduce l'acidità dello stomaco, dunque dovrebbe mitigare i sintomi, ma bisogna vedere se la dose è sufficiente e comunque non è un approccio risolutivo. Molte persone con problemi simili sono in terapia con anti-acidi, ma per la comunità scientifica tale pratica è discutibile. Ricordate di valutare l'eradicazione dell'H. Pylori.

il Solian è anche questo un farmaco che potrebbe mitigare i sintomi, il reflusso; ma no è risolutivo.

il Sereupin è un farmaco efficace sui disturbi d'ansia, depressivi, ma di per sé può avere effetti collaterali indesiderati a livello digestivo. Forse, come la scelta dell'antidepressivo, nel Suo caso, non è ottimale. Ma non bisogna cambiare niente da solo: bisogna fare le visite di controllo regolari dallo psichiatra per aggiustare la parte della terapia che è psichiatrica. Ed il problema più grosso è che ora Lei non ha un tale riferimento. Dunque, come Le ho scritto prima: o si trovano gli specialisti a Budapest, o si torna in Italia.
Dr. Alex Aleksey Gukov

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[#2] dopo  
Utente 309XXX

Caro Dottore,
Grazie per la risposta, a stenti riesco a scriverle, ho l'ansia a fior di pelle, dolore alla spalla, eruttazioni,dolore al polmone, dolore dietro all'occhio sinistro, fiatone...insomma può immaginare il mio stato d'animo.

Mi sento prigioniero di questa città perché qui ho un contatto a tempo indeterminato, nella mia città sarei disoccupato e non avrei i soldi per curarmi, fare le visite, fare terapia..sono in un limbo senza uscita, vorrei poter parlare con un specialista qui per rivedere la terapia ma davvero non saprei a chi chiedere..Dio solo sa quanti fisicamente sto male. Potrei avere il cancro?

Scusi la domanda sstupida.me ne rendo conto Io stesso...

MM

[#3] dopo  
Utente 309XXX

Mi dia dei consigli su analisi che posso fare qui:

Analisi del sangue,
Test Helicobacter,
Test intolleranze allergiche alimentari,

Poi? Quale è lo specialista per vedere come rimettere a posto la spalla sinistra? Mi fa troppo male e parte dalla cervicale (prendendo il nervo ottico) fino ai lombari..

Sto cercando di smettere di fumare ma sembra non serva a nulla..anzi.

[#4]  
Dr. Alex Aleksey Gukov

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Gentile utente,

seguirLa a distanza non è possibile.

Se Lei ha deciso di rimanere in Ungheria, può provare a rivolgersi all'Ambasciata dell'Italia a Budapest, chiedendo di indicarLe gli specialisti, o almeno un medico, di loro fiducia. Aiutare ai cittadini italiani nelle situazioni di difficoltà come questa dovrebbe rientrare nei loro compiti. Se all'ambasciata lavorano gli italiani, avranno a Budapest un loro medico di fiducia.

Altrimenti, se Lei conosce la lingua ungherese abbastanza bene, penso che Lei può rivolgersi all'ufficio informazioni di uno degli Ospedali a Budapest, e magari Le daranno le informazioni. Forse alcuni ambulatori specialistici si trovano presso l'Ospedale.

Bisogna appurare anche il discorso dell'assicurazione medica. Lei ha una assicurazione che funziona in Ungheria ? Può iscriversi al loro sistema sanitario nazionale ?

Prima si trova il medico, poi è il medico chiede gli esami.
Dr. Alex Aleksey Gukov

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[#5] dopo  
Utente 309XXX

Non parlo ungherese e si, sono coperto da assicurazione e ho un medico di base che parla in inglese (almeno così mi è stato detto), adesso sono più calmo perché ho appena preso un 1mg di xanax..il fiatone é scomparso così come molti dei dolori descritti. Aggiungo inoltre che soffro di un continuo prurito alle gambe e alle braccia (con due puntini rossi pruriginosi ).

Per lo psichiatra ho però bisogno di una persona competente, affidabile, che capisca la difficoltà...tutti prendono sotto gamba I miei problemi perché, a detta dei medici, sembrano essere dettati da somatizzazione di ansia...ma io non vivo piu così, Dottore la mia vita è un incubo..stavo pensando a Settembre di dare le dimissioni e tornare in Italia e curarmi, molti prendono Cipralex, come mai non mi è mai stato proposto?

[#6]  
Dr. Alex Aleksey Gukov

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<<..Non parlo ungherese..>>

Se Lei decide di rimanere e se Lei ha un contratto a tempo indeterminato, allora mi sembra naturale che la persona cerchi ad imparare minimamente la lingua del paese (se non in rispetto verso di loro, almeno in rispetto di sé stesso): altrimenti vive isolato dal mondo circostante e, con le Sue problematiche di salute non è il massimo.

<<..sono coperto da assicurazione e ho un medico di base che parla in inglese (almeno così mi è stato detto)..>>

Ok, e Lei ha chiesto l'appuntamento con questo medico di base ? Sarebbe il caso di andare da lui, perché il caso è complesso (non è solo psichiatrico), ed il compito del medico di base dovrebbe essere proprio quello di mettere in ordine tutto, consigliare gli specialisti adatti che lui conosce, chiedere gli esami se necessari ecc. Un bravo medico di base capisce nelle malattie dell'esofago e nelle malattie psichiche almeno al punto da non sottovalutarli e inviare la persona per le strade giuste o proporre lui stesso le soluzioni se è competente.

<<..Per lo psichiatra ho però bisogno di una persona competente, affidabile, che capisca la difficoltà..>>

Può esprimere tutte queste esigenze al medico di base, ma, secondo me, se ci mettiamo troppi requisiti, non troviamo lo specialista. Se la situazione è critica come Lei descrive, allora bisogna definire le priorità. A priori non possiamo nemmeno dire se lo specialista è affidabile, se capisce le Sue difficoltà ecc. Importante che sia uno psichiatra (e se lo è, deve essere competente), che possiate parlare la stessa lingua (italiano, inglese ?), e che Lei riesca ad andare da lui. Uno specialista "ideale" forse non esiste a priori, lo si diventa affrontando il Suo caso individuale.
Dr. Alex Aleksey Gukov

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[#7] dopo  
Utente 309XXX

Vivo qui da due mesi e mezzo e mi creda che l ungherese è una lingua davvero difficile...martedì andrò dal medico di base per parlargli dei miei problemi e vedere cosa può consigliarmi in termini di visite spalecialistiche ed analisi.

Dottore voglio stare bene, mi creda..ormai sono 18 mesi così..sono saturo..

[#8]  
Dr. Alex Aleksey Gukov

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Le credo.
E penso, che nella situazione difficile nella quale Lei è capitato,
Lei sta riuscendo a non farla scappare di mano.
Dr. Alex Aleksey Gukov

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[#9] dopo  
Utente 309XXX

Ci può contare..sto combattendo come un leone per non perdere questa battaglia ma ho bisogno di una mano...

[#10] dopo  
Utente 309XXX

Un ultima cosa,per Lei o altri specialisti, Maggio sarò a Milano per un mese per lavoro, potete consigliarmi un ottimo specialista?

[#11]  
Dr. Alex Aleksey Gukov

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Gentile utente,
in questi consulti (nei quali Lei è coperto da anonimato, ma i contenuti della discussione sono pubblici) non possiamo, per motivi etici, consigliare gli specialisti concreti, non possiamo fare i nomi. Lei può visionare l'elenco degli specialisti iscritti a questo sito che esercitano in provincia di Milano

https://www.medicitalia.it/specialisti/psichiatria/

e contattare qualcuno di loro direttamente.

Comunque, secondo il mio parere, questo ha senso se Lei riuscirà a recarsi a Milano con una certa periodicità (da concordare con lo specialista che troverà), e non ha senso se Lei farà una visita sola e poi rimarrà per mesi o anni in un altro paese e in contatto con lo psichiatra di Milano solo telefonico o via e-mail.

Recarsi alle visite a Milano può essere anche una soluzione, se compatibile con il Suo lavoro e con i mezzi,

ma non si lascia prendere dal "panico", prova a fare le cose secondo un piano:

domani Lei ha l'incontro con il medico di base. Lei sta male adesso. A Milano Lei va solo a Maggio.

un saluto
Dr. Alex Aleksey Gukov

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[#12] dopo  
Utente 309XXX

Carissimo Dottore,
la voglio aggiornare sul mio stato di salute, spero che mi possa rispondere, che non mi lasci solo con la mia malattia...

Ho fatto le analisi del sangue e sono perfette.
Per il dolore alla spalla (ho la spalla sinistra fuori posto) giovedì ho appuntamento con un ortopedico.

Inoltre martedì chiederò al mio medico qui a Budapest di prescrivermi i test per le intolleranze alimentari, celiachia, glutine, lattosio e marker tumorali.

La sensazione di pienezza d'aria sia a livello di stomaco che di polmoni non mi da tregua. Inoltre ho un forte prurito alle braccia con dei puntini rossi.

Per quanto riguarda la cura psichiatrica purtroppo non so come muovermi, ho un contatto di uno psichiatra qui a Budapest ma ho paura che possa combinare pasticci e peggiorare ancora di più la situazione.

Dottore mi sto spegnendo, la sensazione di collasso e infarto legata alle eruttazioni e al torcicollo sono sempre più forti e frequenti.

Non riesco a vivere più questa vita fatta di sofferenza, piango mentre scrivo questo post, le devo fare una domanda "assurda" alla quale so già non avrò risposta...se volessi suicidarmi, quale è il modo più indolore e veloce per farlo..perchè non ho il coraggio ma non posso continuare a vivere questa vita di merda.

La prego, Lei è un professionista, la mia cura a suo avviso è adeguata? Le riassumo i miei sintomi in ordine di fastidio:

1. Eruttazioni, flatulenza e pancia e polmoni perennemente gonfi (non posso coricarmi, devo stare sempre in piedi);
2. Sensazione di collasso legata al fiato cortissimo (fumo più di 20 sigarette al giorno), alla tachicardia e alla pancia gonfia che preme contro il cuore (devo eruttare per trovare un minimo di sollievo, per pochissimi secondi);
3. Fortissimo dolore alla spalla (quando respiro profondamente si accuisce), sento la spalla fuori asse, vedremo che mi dirà l ortopedico;
4. se chiudo e stringo li occhi con forza sembra di collassare;
5. Perenne mal di testa e sbandamenti nel camminare;
6. Attacchi di panico sempre meno frequenti (almeno questo).

Dottore mi aiuti....qui le scrive un uomo senza volto ma con tanta paura...mi dia un suo parere sulla cura, su possibili visite mediche da fare perchè non può essere tutto ricondotto all'ansia!

MM
(le vorrei dare il mio numero di celluare giusto per rincuorarmi, la veda come un'opera di bene nei confronti di un povero cristiano disperato.

[#13]  
Dr. Alex Aleksey Gukov

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<<..le vorrei dare il mio numero di celluare giusto per rincuorarmi, la veda come un'opera di bene nei confronti di un povero cristiano disperato..>>

Non sarebbe "un opera di bene", ma colludere con la Sua difficoltà di affidarsi al medico di base e agli specialisti che possono seguire Lei li dove si trova.

<<..mi dia un suo parere sulla cura, su possibili visite mediche da fare perchè non può essere tutto ricondotto all'ansia!..>>

Non a caso Lei ha postato la Sua richiesta in Psichiatria e scrive a me, che sono psichiatra. Parla anche del suicidio. Dunque, bisogna andare dallo psichiatra.

<<..Per quanto riguarda la cura psichiatrica purtroppo non so come muovermi, ho un contatto di uno psichiatra qui a Budapest ma ho paura che possa combinare pasticci e peggiorare ancora di più la situazione...>>

In internet si può fare molti più pasticci. Bisogna andare da lui, dallo psichiatra dal vivo.

Le chiedo di non rispondermi ora, perché, scrivendo qui, passare tempo, non andando dallo psichiatra. Dunque, non sono disponibile a risponderLe.
Dr. Alex Aleksey Gukov

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