Utente 399XXX
E'difficile e non son nemmeno da dove cominciare.E'partito tutto una settimana fa circa.La vita scorreva normale,tranquilla,certo non ero felice ma comunque non ero in questo stato d'animo.Di colpo,dalla sera alla mattina,la convinzione di non esistere mista ad una sensazione costante di smaterializzazione e crisi di panico fanno capolino.E'come se vivessi in terza o addirittura quarta persona e,nella mia testa,cominciano dei pensieri folli.Del tipo: tu non esisti e non stai vivendo niente di tutto questo e per provare ciò,devi far del male ai tuoi cari.La vita non ha più un senso così come l'esistenza.Ed anche se ci sono delle prove,come ad esempio le sensazioni fisiche,comunque la mia testa mi convince che sono create dalla mia mente per autoconvincermi che esisto,quando in realtà non è così.La sensazione è costante,non mi abbandona mai,se non nel momento in cui il mio cervello è occupato o quando devo elaborare la cosa.Nel momento in cui cerco delle soluzioni,di convincermi che andrà tutto bene o parlo con i miei cari,la sensazione torna.Anche ora,mentre scrivo,la sensazione è: tanto tu non esisti,quello che stai facendo ora,il computer,la tastiera,tu che premi i tasti,i tuoi pensieri,le eventuali risposte dei medici,non esiste niente.E non c'è modo per contrastare questo pensiero.Ogni tanto,riaffiora il vecchio me,ovvero quello di una settimana fa,ma solo per poco.E nel momento in cui noto che sto tornando quello di prima,la sensazione ricomincia.Da lì ho anche ansia costante e paura di uscire.Non posso rilassare il cervello perchè se no la sensazione torna e con essa le crisi di panico.Ah,e quando torna il vecchio me,la sensazione aumenta.Come a voler avvalorare la tesi della non esistenza.Del fatto che non esiste niente,nè io,nè le persone,nè le sensazioni(che ultimamente è come se fossero meno forti),nè il mondo,nè l'universo,niente.Una sensazione di vuoto costante spaventosa.Una settimana fa circa,quando mi è venuta,è stato terrificante.Sembrava finita.Davvero.Ah e ogni volta che non la ho per più di dieci minuti tipo,ritorna.Questo me lo fa soprattutto quando faccio le cose piacevoli che il vecchio me faceva.Che poi non si tratta di vecchio me,perchè queste crisi sono successe circa una settimana fa.Alcune cose ancora le faccio,per riflesso condizionato,ma la voce,la sensazione,mi dice che tanto sono inutili perchè non esisto.La sto provando anche ora mentre scrivo.Davvero è difficile spiegarla a parole.So solo che è un incubo e sto impazzendo e non ne posso più.Da premettere che già mi venne una cosa del genere,tipo 8 anni fa,ma la superai.Ora però,sembra che non ci sia via di scampo.Io comunque,fin da piccolo,ho sempre sofferto un po di depressione o almeno,sono sempre stato molto fragile emotivamente e quindi sono sempre stato più incline alla depressione.Però,da quel che ho letto,esiste depressione e depressione.Vorrei e dovrei direi altro,ma i caratteri non finiti e nel caso spero di continuare quando la domanda verrà pubblicata

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente 399XXX

Ma cosa potrebbe essere?Tra l'altro,volevo continuare dicendo che sono sempre stato un soggetto incline alla depressione.Ci sono quelle depressioni passeggiere,diciamo,(non ricordo il termine) e poi ci sono quelle costanti.Io,in vita mia,sono sempre stato un po depresso,ma riuscivo a controllarla,ed erano paragonabili a quelle che può provare una qualsiasi altra persona dopo una delusione

[#3] dopo  
Utente 399XXX

O un dispiacere anche.Ad esempio,ora ho pensato che magari uscendo avrei preso una boccata d'aria e mi avrebbe fatto bene ma niente,la sensazione di non esistere e che le cose non hanno un senso aumenta terribilmente.Non so che fare.Nei momenti che sono lucido ho pensato di prendere un ansiolitico omeopatico ma ho paura delle controindicazioni che può dare.Quali possono essere prendendolo?

[#4]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#5] dopo  
Utente 399XXX

Posso farle una domanda?Ma se qui sta scritto consulti online,a che serve se tanto,da quel che vedo,nella maggior parte dei casi rispondete sempre allo stesso modo?E' come se ci fosse un sito dove dei professori insegnano una materia,un utente si registra,chiede infromazioni,e i professori rispondono:"parli con un docente".Non ha molto senso ma va be

[#6]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Tendenzialmente una richiesta di consulto on line vorrebbe esitare in indicazioni prescrittive o indicazioni di altro tipo che possano in qualche modo procrastinare oppure evitare il contatto diretto con un medico.

Ciò è il presupposto errato per cui non si è soddisfatti della consulenza ricevuta.
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[#7] dopo  
Utente 399XXX

Almeno potrebbe dirmi se una persona può temporaneamente impazzire per poi rinsavire?Almeno questo,può dirmelo?

Ad esempio,ci sono mattinate dove mi convinco di esistere,dove riprendo ad essere me,come adesso,anche se quel pensiero o meglio,quella sensazione c'è sempre

La cosa triste però è che certe volte,le crisi esistenziali,sono così forti che per qualche minuto è come se mi staccassi dalla

[#8] dopo  
Utente 399XXX

Dalla realtà e mi vengono pensieri abbastanza brutti sulle persone a me care,ad esempio,quello di fare loro del male(per non usare termini troppo forti),per assecondare o meglio,per provare la veridicità di queste sensazioni.Poi dopo,all'improvviso,comincio a sentirmi di nuovo come se fossi un essere umano,anche se,sempre con quel poco di sensazione che devo sempre combattere e devo tenere il

[#9] dopo  
Utente 399XXX

il cervello occupato per spostare un po il pensiero e avvolte nemmeno. E tra l'altro,questa sensazione mi viene soprattutto quando devo fare cose piacevoli,come dormire,giocare.Un po come se la mia mente non volesse farmi godere quelle pochissime cose piacevoli della mia chiamiamola vita.Insomma,lei,potrebbe dirmi almeno se può capitare che temporaneamente una persona impazzisca per poi rinsavire?

[#10]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La domanda non ha senso e scaturisce dalle sue problematiche cliniche cha vanno valutate appropriatamente e trattate per ciò che ne scaturisce.
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[#11] dopo  
Utente 399XXX

Che intende?Che le mie domande non sono da persona sana di mente?Per piacere,potrebbe essere chiaro?Lo so che queste domande mi vengono in seguito alla mia condizione,è normale,però io le sto chiedendo se è possibile che una persona debba lottare con la propria mente,col proprio cervello.Insomma,può succedere di perdere momentaneamente la testa per poi ritrovarla?Mi risponda per piacere

[#12]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Nessuno perde la testa e lei non sta impazzendo. Ha una situazione clinica che va valutata e trattata.
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[#13] dopo  
Utente 399XXX

Io penso di essere un malato mentale.Ora le spiego: non è normale che,nella mia testa e dentro di me,si è inserita la paura e la convinzione,allo stesso tempo,che le persone attorno a me non esistano e che posso fare loro del male.Questo mi viene principalmente con le persone a me care.Mi vengono dei momenti dove il mio cervello mi dice: ok ora va lì e fa loro del male perchè tanto non esistono

[#14] dopo  
Utente 399XXX

E le garantisco che certe volte poco ci manca o almeno ho la sensazione che poco ci manchi,perchè la sensazione è così forte che avvolte penso che l'unico modo per scacciarla è assecondarla.Se provo a tornare quello di prima,ovvero prima che mi venisse questa sensazione o paura o convinzione,la chiami come vuole,di non esistere e che tutto quanto attorno a me è solo una finzione e non ha

[#15] dopo  
Utente 399XXX

importanza,la sensazione torna prepotentemente ed oramai ha contaminato ogni aspetto o azione della mia giornata.Se rilasso il cervello cercando di vivere normalmente non ci riesco perchè semplicemente questa cosa è troppo forte.Le sembra normale che mi sia autoconvinto che tutto attorno a me sia falso,che non esiste,e che possa far del male ai miei cari?E la cosa assurda,è che anch'io ho questa

[#16] dopo  
Utente 399XXX

Sensazione.Non so come è partita nè so il perchè.So solo che non è una cosa normale ed io,penso di essere un malato mentale a tutti gli effetti.Mi creda che quando una cosa si instaura nella testa è difficilissima mandarla via,soprattutto se anche tu hai proprio la sensazione che quella cosa sia vera.L'unico modo per zittire lievemente la sensazione è tenere il cervello sempre,costantemente

[#17] dopo  
Utente 399XXX

Occupato.Ma nel momento in cui cerco di vivere normalmente,come prima,non c'è niente da fare,la sensazione torna più forte.Io ho paura,perchè io per primo ormai mi sono convinto di non esistere e che le persone attorno a me non siano importanti perchè non esistenti appunto.Ho paura,non voglio far loro del male,ma certe volte sembra l'unica soluzione.Mi piacerebbe eliminare la memoria di

[#18] dopo  
Utente 399XXX

Quel giorno in cui mi è venuta questa cosa e tutti quelli dopo fin'ora e continuare o almeno,cercare di continuare con la mia esistenza.Io penso di essere un malato mentale a tutti gli effetti poi non so

[#19] dopo  
Utente 399XXX

Sa quand'è l'unica volta in cui mi sento leggermente più vivo?Proprio leggermente?Quando piango.Quando cerco di sfogarmi...................

[#20] dopo  
Utente 399XXX

In poche parole sto parlando da solo.Come nella maggior parte del mio tempo effettivamente.Va be,grazie per "l'aiuto" e per tutto il "tempo" che mi ha dedicato in questa utilissima discussione