Utente 480XXX
Sono un ragazzo di 18 anni, alto 186 cm e peso 73. Il fatto e' che durante l'estate ho fatto una dieta dove ho perso 12 kg in circa 3 mesi. A settembre e' iniziato il mio " brutto percorso" che non e' ancora finito, dove ho avuto dei problemi con la tiroide, bradicardia, molta sensazione di freddo, perdita di capelli e stitichezza. Su internet ho scoperto l'anoressia nervosa e penso che ne sono uscito, ma non del tutto. Penso sempre molto al cibo e a che cosa mangiare per non ingrassare e a volte mi capitano tremendi attacchi di fame dove ingerisco circa 7000 kcal ogni volta. Sono sempre molto nervoso con mia nonna perche e' lei la cuoca di casa, e ovviamente come tutte le nonne, fritti e salse a volontà ogni 3X2!! Io penso che sia proprio per questo che penso sempre al mangiare, ovvero perche non si mangia come vorrei e a volte mi rifiuto il suo mangiare perche anche una semplice pasta al pomodoro penso che sia "unta" e piena di olio. Voi che ne dite ?? Ogni settimana devo mangiare almeno il cinghiale in umido oppure il ragù, con le paste alla panna di pasticceria ed io non penso ad altro.A volte penso :"ma chi se ne frega se ingrasso". Pero di solito penso sempre a cosa mangerò e a cosa fare dopo aver mangiato.pensate che sia questa la causa dei miei attacchi di fame??? Il prossimo martedi mi toccherà mangiare polpette e bomboloni per tradizione ed io sono gia molto preoccupato. Il prossimo sabato avrò una cena con antipasto, primo e secondo di maiale.
Come posso fare per smettere di pensare al cibo cosicche non mi prendono piu questi attacchi di fame ?? Mio padre dice che dovrei mangiare tutto quello che mi ci va, senza preoccuparmi se e' grasso, tanto faccio molta attività fisica (calcio 3 ore a settimana, palestra 4 a settimana, piu 3 ore a settimana di corsa oppure camminata).
Un'altro problema e' la stitichezza, dove penso che la causa sia questo nervosismo che provo verso cosa mangiare, e a volte mi capita di mangiare molto poco (soprattutto dopo gli attacchi di fame). Cosa ne dite ??


Non e' semplice da spiegare con un testo scritto, spero che capirete e direte la vostra !!

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Dr.ssa Franca Scapellato

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Non è fuori dai disturbi del comportamento alimentare, la sua vita ruota intorno al cibo, alterna digiuno e abbuffate e ha un'attività fisica eccessiva.
E' una patologia grave, che non può curare da solo o discutendo con papà e nonna. Neanche uno psichiatra da solo va bene, ci vuole almeno il nutrizionista, meglio anche lo psicologo e il coinvolgimento dei familiari, che non possono curare a colpi di ragù, ma vanno aiutati ad aiutarla.
Franca Scapellato