Utente 477XXX
Ho 18 anni e 3 mesi fa ho avuto il primo attacco di panico che mi ha fatto andare al ps dove mi hanno fatto tutti gli esami e sono risultati tutti negativi.da lì in poi ho avuto altri 5-6 attacchi di panico ma ho fatto tutti gli esami e tutti sono risultati negativi.ho preso ansiolitici (lexotan)tre volte al giorno.adesso è da un mese che non ho attacchi di panico ma mi è rimasta la dispnea caratterizzata da sbadigli e da eruttazioni continue . Controllo sempre il mio respiro.non prendo più ansiolitici.
Secondo lei dovrei tornare a prendere ansiolitici?
Ho letto che questa dispnea può causare problemi cardiaci è vero?

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Se si hanno attacchi di panico tipici , e l'elettrocardiogramma e l'esame del sangue per gli ormoni tiroidei sono negativi,non bisogna perdere tempo con altre indagini inutili, ma decidere se fare o no una terapia farmacologica.
Se l'attacco di panico è isolato, e si riesce ad individuare una causa (caffeina o altre sostanze, una situazione di stress..) è lecito prendere per un tempo limitato una benzodiazepina e cercare di rimuovere gli stressors; se questo non è possibile, farsi aiutare con una psicoterapia.
Se gli attacchi di panico si ripetono è necessario aggiungere una terapia psicofarmacologica, che non sono le benzodiazepine.
L'unica cosa da fare è di consultare uno psichiatra.

(p.s.: la "dispnea" ansiosa non provoca danni al cuore)
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#2] dopo  
Utente 477XXX

Attacchi di panico non ne ho più avuti ho solo questa dispnea ansiosa che rimane per tutto il giorno(accentuata dal fatto che ho il naso chiuso)