Utente 404XXX
Buongiorno,sono in terapia psichiatrica da circa 8 anni e ho gia cambiato 4 antidepressivi diversi:escitalopram,citalopram,sertralina e venlaflaxina. Ora sto seguendo una terapia con 150 mg di venlaflaxina,lorazepam 1mg al bisogno e ho cambiato specialista di riferimento l'anno scorso. La diagnosi è sempre quella di un distuebo d'ansia generalizzato e depressione. Alterno giorni in cui l'umore e discreto a momenti in cui mi viene da piangere,mi sento oppressa,senso di svenimento,mi sveglio con dolori ovunque muscolari e articolari e,ovviamente,faccio fatica sia a studiare che a lavorare e fare sport come molto faticosamente tento di fare,con ottimi risultati,quando sono in grado mentalmente.La psicoterapia cognitivo comportamentale mi ha giovato solo perche riesco a tenere a bada il panico vero e proprio dato dalla mia tendenza all'ipocondria. Una soluzione sicuramente sarebbe quella di andare via di casa e non dover piu convivere coi miei genitori in grannparte coi miei stessi disturbi o piu gravi,ma se non riesco a lavorare e mantenermi del tutto autonomamente come fare? Questi ultimi sei mesi sono stati oltremodo duri perche ho affrontato il lutto improvviso di un amico,nonché ex suocero e conseguente riallacciamento dei rapporti con il mio ex fidanzato,che non ho lasciato in modo cordiale,anni fa. Poi,lunga degenza ospedaliera di mia zia,che,avendo solo come parenti me e mio padre non poteva contare su nessun altro e in piu una tonsillite mia recidiva che ancora mi dà qualche problema,ma ormai ho superato il periodo di febbre,estrema stanchezza e ben 3 cicli di antibiotico. Per me una tonsillite cosi significa pianto di paura a causa dell'ipocondria. Ieri ho ritirato gli esami del sangue richiesti dalla psichiatra. Unici valori fuori norma:emoglobina 10.7, ematocrito 32,7,Mcv 77,9,mch 25,5. Non sono mai stata anemica. Ho sempre riportato valori di emoglobina attorno al 12. Ho la visita di controllo psichiatrica tra due settimane,a causa di questo valore del sangue l'ipocondria non mi aiuta,dovrei chiedere di anticipare la visita? Oppure mi chiedo se la terapia non sia il caso di cambiarla dato come sto. E allora forse dovrei cambiare specialista di nuovo? Grazie

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Il dosaggio terapeutico ancora non sarebbe massimo.

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[#2] dopo  
Utente 404XXX

Grazie dottore. La terapia è stata modificata così,tenendo conto del fatto che ho molta rabbia repressa che manifesto in modo chiaro ormai nei confronti dei miei genitori e non riesco più a trattenermi. Rispondo sempre male e ogni situazione con loro sembra un grande sforzo:venlaflaxina 187.5 mg +quetiapina 50mg e resta al bisogno il lorazepsm. Intanto continuo con recidive di tonsillite e ennesimo consulto otorino,che non migliora la situazione. Mi sento come una gabbia dalla quale non riesco a uscire. Cordiali saluti