Utente 353XXX
Salve gentili medici, vi scrivo per capire meglio una cosa che mi sta accadendo in sti giorni:
Tutto è iniziato nel 2015 quando ho sperimentato una serie di sintomi (tremori, debolezza, fascicolazioni) che attribuivo a malattie neurodegenerative, successivamente escluse da RMN ed EMG negative. Detto ciò mi hanno consigliato una valutazione psichiatrica, dalla quale è emerso una diagnosi di ipocondria/disturbo somatoforme, mi hanno dato una terapia con paroxetina(daparox) e i sintomi che provavo scomparvero quindi in due settimane.

Venendo al punto: ho interrotto bruscamente (si, sono scemo) la paroxetina circa tre mesi fa... La scorsa settimana mi sono ritornati praticamente gli stessi sintomi che avevo tre anni fa, quindi ho iniziato a riprendere paroxetina per 5 giorni a 10 gocce, e negl ultimi due a 20... I sintomi che sentivo sono nettamente migliorati, ma mi è comparsa una cosa che non avevo mai sperimentato: praticamente appena sto per prendere sonno sento come una"scossa" (non saprei come descriverla) mi sveglio terrorizzato, con palpitazioni... Non ho mai avuto una cosa simile in tutta la mia vita se non in questi due giorni... Potrebbe esser un effetto del daparox?
Scusate il disturbo, vi ringrazio anticipatamente!

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Tenga conto che ha reiniziato la cura da una settimana, quindi perché l'ansia ipocondriaca se ne vada occorrono almeno 2 settimane, di solito 3-4.
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[#2] dopo  
Utente 353XXX

La ringrazio per la pronta risposta, e la aggiorno sull'ultima cosa che mi è successa proprio stanotte:mi sono svegliato durante la notte e non riuscivo a muovere la spalla destra, nonostante non lo sentissi con il formicolio e riuscissi lo stesso a muovere la mano e l'avambraccio... È durato pochi secondi, ma dopo questo inizio seriamente a pensare di aver una malattia grave...

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Questo cosa dovrebbe aggiungere ?
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[#4] dopo  
Utente 353XXX

Non saprei, una cosa simile non mi era mai capitata, e mi ha spaventato abbastanza... Non sapendo cosa potrebbe essere, ho pensato al peggio

[#5] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Durante le ricadute del disturbo di cui soffre è abbastanza tipico che le persone riferiscano eventi nuovi e mai capitati, che invece al giudizio del medico sono gli stessi delle altre volte, probabilmente perché il medico si focalizza sui sintomi chiave del disturbo, non identificando i vari attacchi in base ad altri sintomi variabili
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