Utente cancellato
Buongiorno,
Vorrei capire semio padre ha una patologia per la quale servirebbero delle visite da uno specialista.
Parto dal presupposto che mio padre è frutto di un incesto tra cugini, e tutti i suoi fratelli hanno difficoltà mentali. Uno è morto per tali ragioni più di 20 anni fa e prima era stato affidato alle cure di un reparto psichiatrico. Degli altri, solo 1 gli è stata riconosciuta una difficoltà mentale.
Passiamo a mio padre:
- rabbia immotivata e attacchi d'ira: quando dici qualcosa che non rientra nei piani che si è fatto nella sua testa, ma anche solo se gli dici aspetta 1 minuto, produce un verso animalesco di rabbia, che a seconda della sua disillusione diventa un urlo e se è particolarmente propenso inizia a colpire ripetutamente sui mobili. Possono terminare con frasi "vi abbandono e vivo sotto un ponte così non vi darò niente", "tu non sei più mia figlia", "mi ammazzo così vi arrangiate".
- mancanza assoluta di responsabilità: onestamente i suoi atteggiamenti sembrano più quelli di un neonato. Non vuole responsabilità di alcuna sorta, sia professionali che altro. Ha lasciato un lavoro di successo, ha abbandonato gli sport che faceva dove aveva vinto dei premi, perchè diceva che l'ansia gli faceva venire tagli a mani e piedi. Oltre a questo non riesce proprio a comprendere cose basilari, come non lasciare tornare a casa un bambino di 11 anni da solo di notte (erano in macchina e poteva tranquillamente accompagnarlo a casa invece di andare a casa nostra e lasciarlo tornare da solo).
- voglio voglio e non son mai contento: ogni settimana vuole qualcosa, e non è mai qualcosa di economico, deve essere sempre il più costoso e performante, anche se poi non ne fa uso. E subito dopo l'acquisto, che fa seguendo gente a caso o articoli su internet, sopraggiunge la rabbia perchè si aspettava qualcosa di più (esempio: occhiali da 900€ e ora dice che non ci vede bene, cosa che aveva fatto già con i precedenti occhiali da 800€ e che non ha mai indossato).
- isolamento: non vuole rapporti sociali, uscire con gli altri lo scoccia, tranne nelle occasioni come feste, allora però dopo 1 ora inizia "quando andiamo?". Non ha nessun legame e ha lasciato tutti gli amici.
- non aiuta: ogni richiesta, anche la più piccola come mi passi il pane, la vive come uno sforzo enorme ed eccessivo che un lavoratore come lui non può assolutamente fare.
- dorme e basta: non fa altro che dormire, giorno e notte. Si sveglia solo per mangiare o stare su fb. E quando si sveglia sono sempre pretese che uno deve soddisfare subito, sennò attacco di rabbia.
- non ha mai chiesto scusa: nemmeno per avermi detto di non essere più sua figlia quando ero una bambina. Per lui tutto quello che fa è giusto e sono gli altri a sbagliare.

Sono preoccupata per mia madre, non voglio lasciarla sola in questa situazione. Vorrei quantomeno capire se è una patologia, se c'è bisogno dell'aiuto di uno specialista, anche perchè ci fa venire scatti d'ira anche a noi.

Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Ma suo padre è stato mai visitato ? Ha mai espresso questa volontà, hai mai lamentato di non star bene, detto che vorrebbe star meglio, che vorrebbe esser curato, o aiutato in termini medici / psicologici da professionisti ?

Di preciso cosa cambia per voi in base al fatto che i comportamenti possano essere inquadrati in una diagnosi ?
Dr.Matteo Pacini
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