Utente 506XXX
Salve gentilissimi dottori, vi racconto la storia di mia sorella: In generale non è mai stata una persona normale.. Da piccolina aveva sempre liti con mia madre per via delle faccende di casa.. non volevo fare nulla, ma spendeva solo il suo tempo per il canto.. Una bella voce, ma non è mai decollata a livelli televisivi..nel periodo adolescenziale soffriva il disagio scolastico per via del naso non perfetto. Nell'età di 18 anni ha incontrato una persona più grande di lei in una chat.. Si sono fidanzati.. Sono stati anni bellissimi, ma poi venne a scoprire che aveva moglie e figli.. Dopo non ha avuto relazioni come quella.. Da quel momento è entrata nel tunnel della depressione.. Ha cambiato diversi psichiatri e ognuno di loro le dava un antidepressivo diverso.. Ha fatto sempre uso di Bromazepam con dosaggi incontrollati (faceva di testa sua). Nel 2013 proveniente da molte delusioni su ogni fronte, comincia a pensare che tutti parlano di lei in modo negativo, cominciò a pensare di essere intercettata dai produttori della tv.. Comportamenti anomali.. Ha tirato un posacenere ad un ragazzo perché la fissiva, usciva nuda dal balcone per protesta contro produttori e conduttori televisivi.. Deliri davanti alla tv.. Chiamava noi fratelli al cellulare per parlare con i suoi intercettatori.. L'apice è stato nel 2017 dopo aver perso entrambi i nostri genitori (2015 e 2017). Sentiva l'esigenza di andare da un dottore.. Assumeva solo bromazepam.. nell'agosto del 2017 le è stata diagnosticata schizofrenia cronica paranoide.. . La terapia che fa è abilify manteine (400 mg ogni 28 gg), pregabalin 300mg mattina e sera e zoloft 100mg mattina.. Al bisogno prende xanax 1 mg a rilascio prolungato..
La dottoressa era partita con dosaggi molto basso, ma lei ad ogni colloquio diceva che non bastava.. Infatti Zoloft lo prende da circa un mese.. Da quando fa questa terapia i sintomi deliratori si sono attenuati del tutto, non guarda più la tv in modo compulsivo e non dice cose insensate. Di contro osserviamo che si fissa con il cellulare e si isola, ha sempre uno sguardo molto negativo e perso nel vuoto, mangia senza controllo, non vuole stare con noi fratelli.. Si fida di persone conosciute in chat e parla male di noi. Ha ricominciato a lavorare ma con scarsi risultati.. Dopo un anno di colloqui non parla con la dott apertamente, le dice soltanto che è depressa.. Inizialmente alla dott abbiamo riferito tutto noi.. lei poi ha confermato giustificando che tutto ciò che faceva e pensava era tutto reale...da una mese ricerca lo xanax come una droga, pur sapendo che lo deve prendere in estremis... Se non diamo questa pillola fa i capricci come una bambina dicendo che siamo ignoranti e non sappiamo quello che lei si sente..chiedo un vostro parere per gestire al meglio questa situazione, la Dott che la segue non è presente perché è in malattia, infatti negli ultimi mesi andiamo al centro di salute mentale solo per l'iniezione. scusate se mi sono dilungato, saluti.

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Deve richiedere un controllo per sua sorella oltre che per la sola iniezione ai medici del centro dove è in carico per un possibile riassestamento della terapia farmacologica.


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