Utente 215XXX
Buongiorno, dopo visita specialistica da medico neurologo, mi è stata prescritta terapia con quetiapina per diagnosi di sindrome ansiosa con insonnia e ideazione ossessiva compulsiva quando lo stato d'ansia è maggiore.
Da 6/7 anni in seguito ad una prostatite divenuta cronica ho inziato a soffrire di depressione ansiosa e soprattutto insonnia, con periodi in cui l'ansia è stata gestibile senza farmaci ( o solo con benzodiazepina usate ogni tanto per dormire) ad altri invece in cui i sintomi si acutizzano a causa magari di stress particolare per lavoro o problematiche varie.
L'unico antidepressivo che ho tollerato per lungo tempo(nonostante mi causasse forte stipsi) e mi aveva dato notevoli benefici è stato in passato la mirtazapina. Purtroppo riassumendola dopo anni, stranamente non mi ha dato più benefici. I serotoninonerigici provati, paroxetina, citalopram, escitalopram, setralina ( un po meno) mi causano forte ritardo dell'ejaculazione o anorgasmia ( condizione deletera per la prostatite) purtroppo ho avvertito gli stessi effetti collaterali con la vortioxetina, anche se provata per una decina di giorni soltanto.
Questo nuovo medico da cui mi sono recato mi ha detto che a suo avviso non soffro di depressione, ma di ansia con tratti ossessivi compulsivi; per esempio mi succede quando dormo meno del solito di avere al mattino un certo stato ansioso e di fare dei giochi mentali come se servissero a dissipare l'ansia stessa(es pensare a tutte le città che iniziano con una lettera, o ai nomi di calciatori.. ecc). In famiglia c'è una forte presenza di parenti con disturbi simili.
Ora dato che oggi sono andato dal medico di famiglia a farmi fare i la ricetta per la quietapina, vorrei chiedervi , se possibile alcune delucidazioni sul farmaco, perchè il mio medico, diciamo non è riuscito a mascherare il suo stupore per questa prescrizione, anzi mi ha anche detto " Te ne scrivo una scatola solo perchè è un farmaco piuttosto difficile da tollerare...." Lo specialista mi ha spiegato che assumendolo a bassi dosaggi, 25 mg, potrebbe aiutarmi a scardinare l'ansia e poi di consequenza a stare meglio anche come tono dell'umore.
Non avrei voluto farlo, sapendo di essere ansioso, ma dopo la reazione del mio medico sono andato vedere le indicazioni della molecola, ossia schizzofrenia, disturbo bipolare e psicosi.

Vorrei chiederVi un parere su questa prescrizione come dire "off label" se è cosi inconsueta per trattare il mio disturbo...e se a vostro avviso la scelta del medico è stata influenzata dal mio scarso feeling con gli antidepressivi...

Grazie
buona serata

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Il suo medico di base l'ha allarmata inutilmente, perchè la quetiapina è un farmaco normalmente ben tollerato. Vi è una certa variabilità individuale per quanto concerne l'effetto sedativo, e per questo si parte con dosaggi molto bassi. Di regola 25 o 50 mg sono efficaci in tutti i disturbi ansiosi, con o senza depressione dell'umore.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#2] dopo  
Utente 215XXX

Grazie Dottore del suo importante chiarimento.
Quindi da quanto ho capito è unna molecola versatile, che potrebbe, da un lato consentirmi di scalare la benzodiazepina per il suo effetto sedativo ( mi sono dimenticato di scrivere che assumo flurazepam 30 mg) e dall'altro migliorare il tono dell'umore senza associare un vero e proprio antidepressivo?

Cordiali saluti