Utente 508XXX
Salve volevo porre alcune domande...
Da un anno o poco più mi sono accorto a seguito di un attacco notturno di tachicardia di soffrire di attacchi d'ansia/panico come dir si voglia, insomma soffro d'ansia.
Avendo fatto vari ingressi al PS con esiti negativi, holter, peova da sforzo, ecocardiogramma, che evidenziano solo una "tachicardia inappropriata" dovuta molto probabilmente alla mia ansia.
Ansia che cerco di curare con psicoterapia e xanax 10 3 volte al giorno, questi però prescritti dal mio curante in quanto la psicologa non è abilitata a farlo.
La mia domanda è che spesso mi accorgo di avere i battiti alti, (cosa che controllo con cardiofrequenzimetro) si, ossessivo, ma mi succede anche quando sono sereno. O cmq non agitato. Questo può essere sempre ansia?
Oppressione toracica, sbandamento, e il cardiopalma sopratutto, è un sintomo dell ansia? Il fatto di non riuscire a sopportare la frequenza cardiaca è colpa dell'ansia?
Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Se i controlli cardiologici hanno dato esito negativo, è chiaro che la sua sintomatologia è dovuta all'ansia.
L'uso della sola benzodiazepina non appare appropriato. Consulti uno specialista psichiatra.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#2] dopo  
Utente 508XXX

Grazie anzitutto.
Ecco veda, quand e che ci sono gli "estremi" per cui consultare uno psichiatra?
Io onestamente, vorrei stare lontano da terapie farmacologiche di questo genere, come a dire il vero eliminerei anche xanax..Avendo 30 anni..mi chiedevo, uno psichiatra può farw anche terapia senza farmaci? O meglio la sua avrebbe più fondamento clinico rispetto a quella della psicologa e quindi anche un esito positivo?