Utente 299XXX
Salve dottori,
Con il mio psichiatra abbiamo deciso di sospendere la venlafaxina da 37.5 mg, però ho già fatto notare al dottore che durante la mia cura, quando ho dimenticato di assumere la dose, soffrivo delle famose " scosse", sintomo che ovviamente si puo ripresentare non appena inizierò con la sospensione, che mi è stato prescritto dal medico di iniziare con 1 giorno di assunzione e due giorni no... Sinceramente la strategia mi sembra un po' strana e io sono sicurissimo che passerò due giorni difficilissimi, fino al giorno della riassunzione. Chiedo informazioni a voi, per scoprire strategie diverse, magari più efficaci o antidototi per non avvertire queste fastidiosissime scosse ... Anche perché ho un gran timore che queste ultime, non vadano mai più via o siano difficili da eliminare.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Non capisco cosa ci trovi di strano nella strategia. Uno scalaggio graduale. Alcune persone hanno sintomi da sospensione, che come tali sono transitori.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 299XXX

Grazie dottore per la risposta celere,
Il fatto è che sono sicurissimo che il giorno della non assunzione io avrò quelle famose scosse, sintomo di sospensione da venlafaxina, che ho avvertito spesso quando ho dimenticato l'assunzione del farmaco. Volevo sapere se fosse possibile ad esempio assumere quotidianamente una dose ancora più bassa, oppure se ci fosse qualche antidoto per attenuarle, perché sono davvero invalidanti.
Grazie.

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Una dose più bassa in teoria con la formulazione liquida, in gocce. Però al di là di questo, trattandosi di sintomi da sospensione, sono destinati appunto a scemare fino all'estinzione. Antidoti per attenuarli può essere, ma se valga la pena di utilizzarli appunto glielo indica il suo medico.
Dr.Matteo Pacini
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