Utente 477XXX
Salve a tutti, vorrei chiedere consiglio per quanto riguarda mio padre, è in cura psichiatrica da più di 20 anni. La sua diagnosi comprende psicosi paranoidea e depressione cronica. Assume circa 110 gocce e 18 compresse al giorno tra psicofarmaci e farmaci per pressione alta ecc.. tra gli psicofarmaci che assume c'è la clozapina chiesi che sta portando effetti collaterali che non gli permettono ormai di svolgere una vita serena anche nelle piccole cose. Ha effetti collaterali come salivazione eccessiva e movimenti involontari degli arti. Vorrei sapere, esiste qualche modo per limitare questi effetti? E vorrei anche un consiglio su quali attività per passare il tempo potrei fargli svolgere nelle condizioni in cui si trova? Perché lamenta senso di depressione stando sempre in casa. Esiste qualche centro nel sud Italia che si occupa di persone con questo tipo di patologie?
Grazie in anticipo a tutti.

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
20% attualità
16% socialità
REGGIO DI CALABRIA (RC)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Gli effetti indesiderati dei farmaci come i neurolettici sono soggettivi e correlati al tempo e alla dose assunta, lo psichiatra deve trovare un equilibrio tra il controllo della sintomatologia e la presenza di eventuali effetti collaterali è un compito di chi segue direttamente il paziente.
Nell'ambito dei servizi pubblici deve contattare il Centro di Salute Mentale competente per il suo territorio per un possibile inserimento in un centro diurno per pazienti psichiatrici cronici,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#2] dopo  
Utente 477XXX

Quindi il problema degli effetti collaterali è dovuto allo psichiatra giusto? Cioè è lui che dovrebbe trovare una cura per far sì che questo problema venga limitato il più possibile?

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
20% attualità
16% socialità
REGGIO DI CALABRIA (RC)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Mi sembra di aver detto altro, gli effetti collaterali sono soggettivi e determinati dal farmaco e non dallo psichiatra e correlati in modo direttamente proporzionale alla durata della terapia e alla posologia come già detto, per quanto possibile vanno limitati ovviamente,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta