Utente 397XXX
Da anni soffro di crisi d'ansia,.paura e senso di totale smarrimento negli spazi aperti. In terapia con lyrica, paroxetina, imipramin e fino a qualche mese fa con En, gradualmente ridotto fino a non assumerlo più.Terapia che mi ha migliorato l'umore ma non mi ha tolto la paura.Purtroppo quest'ultima si è ingigantita da quando in quest'ultimo anno sono caduta più volte(per aver perso l'equilibrio della postura in seguito al nervosismo , all'agitazione e alla conseguente rigidità muscolare /articolare).Una volta ho addirittura rischiato grosso per aver battuto violentemente la testa all'indietro, mi ritengo una miracolata per essermela cavata con 12 punti. Il risultato è che ora non esco più di casa da sola, ho bisogno di qualcuno che mi accompagni.Basta che metta il naso fuori dalla porta per farmi scattare la morsa del panico. Come uscirne??? O devo rassegnarmi ? Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Marco Paolemili

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Assolutamente non deve arrendersi a vivere una vita con queste restrizioni! Oltre che a provare delle modifiche delle terapia farmacologica, sarebbe molto utile che lei cominciasse una psicoterapia. Questa la aiuterebbe a modificare i suoi comportamenti e i pensieri di paura e vulnerabilità che sono alla base del suo disturbo. Solitamente, con una buona psicoterapia associata a una terapia farmacologica, si ottengono ottimi risultati, con la possibilità di tornare a vivere in libertà.
Dott. Marco Paolemili
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
www.mens-sana.biz

[#2] dopo  
Utente 397XXX

Buonasera e grazie per la risposta. Mi ero dimenticata di precisare che ho già effettuato una psicoterapia qualche anno fa, prima che cominciassi a cadere.Nulla da eccepire riguardo alla dottoressa, ma dopo una decina di sedute, forse più, ho mollato.Mi aveva suggerito un approccio graduale al problema, all'inizio facendo pochi passi, aumentandoli a poco a poco. Non voglio fare la saccente, ma ho letto molto sull'argomento e sapevo di questo tipo di approccio, così come sapevo che non faceva per me. Ho anche sentito parlare di EMDR, che ne pensa Lei ? Potrebbe funzionare ?Grazie se vorrà rispondermi di nuovo.