Utente 460XXX
Sono un uomo di 40 anni e negli ultimi tre anni, a seguito di cambiamenti ambientali e lavorativi, ho sofferto di stati d'ansia, agitazione, tristezza, difficoltà ad addormentarmi ed impulsi frenetici sessuali.
Pertanto mi sono rivolto ad un neuro-psichiatra e mi ha diagnosticato una presunta sindrome di borderline, e quindi mi ha prescritto la seguente terapia: 1 cp di Quetiapina da 25 mg e 1 cp da 0,5 di En, tutto prima di coricarmi. La situazione, col tempo, è un pò migliorata e ho ridotto il dosaggio. Attualmente assumo 1/2 cp di Quetiapina e 1/4 di En sempre la sera prima di andare a letto. Ho cercato di ridurre ulteriormente la quetiapina ma senza successo, perchè attualmente ho, sopratutto la sera, agitazione e difficoltà a prendere sonno.
Poichè la dipendenza da questi farmaci mi fa star male ( mi fa sentire un drogato) vorrei sospenderle pian piano, magari sostituendole con una di queste erbe: Passiflora, Tiglio, Eleuterococco, Escolzia. Faccio inoltre presente che assumo eutirox 100 dal lunedì al venerdì e 75 sabato e domenica
Cosa ne pensa?

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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E' veramente singolare che se si fa una cura con farmaci psicotropi con effetti benefici ci si debba sentire dipendente e "drogato", La stessa cosa dovrebbero pensare i milioni di persone che assumono farmaci per l'ipertensione, per il riflusso gastrico o per il diabete.
Ad evitare spiacevolissime ricadute faccia che la cura gliela sospenda il suo specialista, con modi e tempi giusti.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-