Utente 443XXX
Salve da circa un anno sto soffrendo di ossessioni legate alla mia relazione.
Più che altro nella mia mente si sono instaurati meccanismi legati a ossessioni a scopo sessuale riguardanti persone del mio passato o spesso persone a caso... Tutto ciò mi fa stare malissimo e la mia compulsione è quella di confessarlo al mio ragazzo che non riesce a capire il problema è sto mettendo a rischio la mia relazione... Tutte queste ossessioni sono ripugnanti e sento che non mi appartengono... Come decade una fissazione in automatico ne emerge un altra sempre legata allo stesso piano come se qualcuno mi obblighi a pensarlo... Ho sofferto in passato di anoressia nervosa ed ora ho di nuovo problemi pure sotto quell aspetto.

Assumo xanax da 1mg, gabapentin da 300 mg e latuda 18.5mg...ma nulla mi fa niente... Sto vivendo il periodo più brutto della mia VITA! Sono seguita da una psichiatra del CSM della mia città ma al momento non hanno psicoterapeuti che possano aiutarmi a intraprendere una terapia cognitivo comportamentale... In passato ho sofferto anche di doc da paura di fare del male agli altri e a me stessa che è passato... Questo è un vero inferno!! Nessun farmaco mi fa nulla e io mi sento sempre più depressa... Il culmine di questo inferno è iniziato questa estate dopo una liposuzione!! ! Maledetta me e quando l ho fatta! Non sono felice vivo solo di sensi di colpa e mi sveglio la mattina non vedendo l ora di richiudere gli occhi alla sera... Quando non confesso al mio ragazzo lo evito per non raccontargli quello che mi passa per la testa... Ho bisogno di parlare con qualcuno ma non ho le possibilità economiche per andare privatamente... Ora nella situazione del covid 19 sto ancora più male perché non posso uscire e non posso parlare con nessuno e le mie ossessioni si sono accentuate da morire! Aiuto per favore

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

due le mie riflessioni:

1. rivelare al suo ragazzo il contenuto delle ossessioni,
2. la terapia farmacologica.

Riguardo la punto 1.,
capisco che a fronte della pressione interiore causata dall'affollarsi di ideazioni ossessive, si tenti di scaricarla "confessandole" a qualcuno. Alla persona più prossima.
Ma, considerato che tale disturbo può provocare molto turbamento per chi non è un Professionista della Psiche, Lei per ottenere un sollievo momentaneo mette a rischio la Sua relazione.
E dunque è urgente essere aiutata a identificare e applicare strategie di fronteggiamento da uno degli specialisti che La segue presso il CSM.

Rispetto al punto 2.,
sposto la richiesta in area Psichiatria, appropriata nella problematica farmacologica, informandoLa che continuerò a leggere le Sue risposte quando indirizzate all'area di Psicologia.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfez. Sessuologia clinica, Psicologa europea.
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[#2] dopo  
Utente 443XXX

Sale non sa quanto sono contenta che qualcuno abbia risposto alla mia domanda.. Mi sento talmente sola..
Pultroppo con questa pandemia non è possibile effettuare incontri di terapia individuale né tanto meno di gruppo a cui io partecipo fino a data da destinarsi.. Sono seguita da una psichiatra pultroppo psicologi non c'è ne sono per via dei taglia che sono stati fatti..
L unica cosa che mi fa stare un po' meglio e confessare al mio ragazzo con il quale convivo perché mi sento terribilmente in colpa.. Capisce che dovendo stare in quarantena siamo io e lui qui.. Non riesco a spostare i miei impulsi su qualcosa altro che non danneggi il mio rapporto.. Continuo a dirgli e a spiegargli di cosa si tratta il mio problema ma tutto sforzo a vuoto.. Il mio ragazzo è un po bigotto e gelosissimo specie del mio passato.. Non so se le cause dei miei pensieri ossessivi sia da attribuirsi alla mia relazione che nonostante tutto è splendida oppure da qualcosa che viene dal mio passato...
Penso che neanche l anoressia mi abbia tolto tanta felicità e voglia di vivere perché in questo caso sono cosciente di ciò che sento e non riesco più a vivere serenamente nulla.. Non rido più non mangio più sto malissimo

[#3]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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E' giunta al punto in cui deve aiutarsi anche da sola.
Come considera possibile caricare il Suo ragazzo di questi pesi,
sotto i quali lui potrebbe anche rimanere schiacciato?
Immagina se "contagiasse" anche lui con i Suoi pensieri?

I sensi di colpa sono unicamente PENSIERI,
NON sono COLPE da confessare per riceverne una ssoluzione
ma in realtà caricando un altro, la persona a cui si vuole più bene.

Ci rifletta,
non esiste "Non riesco a spostare i miei impulsi su qualcosa altro che non danneggi il mio rapporto..".

Ci si chiede se dopo questa "coronavirus-quarantena" ci saranno più bambini comcepiti
o più separazioni.

Dott. Brunialti
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[#4] dopo  
Utente 443XXX

Concordo dottoressa ma questa è la mia compulsione.. Non accetto i miei pensieri, non riesco ad accettare che siano solo pensieri e questi mi stanno danneggiando talmente tanto da non voler più alzarmi la mattina. La prego mi aiuti

[#5]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Ora è Lei che deve aiutare se stessa,
non eliminando i pensieri
bensì eliminando le "confessioni".

Vediamo se uno Psichiatra risponde sui farmaci..
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
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[#6]  
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Se non ha risultato dal trattamento farmacologico, se è stato assunto per tempi sufficienti ed a dosaggi efficaci, è opportuno rivalutare la terapia per consentire una riduzione ulteriore della sintomatologia.

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[#7] dopo  
Utente 443XXX

Salve pultroppo trovo giovamento solo momentaneo con lo xanax per il resto nulla.. Ma più che altro è capire il perché mi vengono questi pensieri intrusivi... È un po' che ci sto lavorando ma niente peggioro solamente.. Sono seguita solo da una psichiatra e da una psicoterapeuta che fa terapia di gruppo per disturbi d ansia.. Non so più cosa fare nessuno sa aiutarmi