Utente
Gentili dottori, vi contatto perché ciclicamente rivivo lo stesso incubo.
Sono una studentessa di medicina e frequento il sesto anno.
Soffro di sclerosi multipla e doc con idee incentrate sulla relazione con il mio ragazzo.
Ultimamente il doc ha preso una brutta piega, sono gelosa e cerco di dimostrare, mediante il controllo dei social, un possibile tradimento del mio ragazzo.
Non sono mai andata oltre il controllo dei social dal mio profilo, anche perché il mio ragazzo non mi permette di controllare il suo telefono.
Ho molta paura poiché sono cosciente del fatto che il confine con il delirio di gelosia è molto labile e ho paura di perdere totalmente il senno.
Attualmente i miei parenti mi sono di grande supporto, dopo aver parlato con loro generalmente mi ricredo sul possibile tradimento e ho un periodo di consolazione più o meno variabile (forse è questa la mia compulsione?
) generalmente circa una settimana.
Mi rivolgo a voi poiché noto un andamento ciclico, puntualmente dopo aver terminato un esame il ciclo ricomincia con ricerca ossessiva di prove e si conclude con litigate con il mio ragazzo e un grande senso di vergogna che provo puntualmente, mi sento pazza; poi ovviamente mi concentro sull’esame successivo ed attraverso un periodo di forte difficoltà di concentrazione e svalutazione delle mie capacità (puntualmente riesco poi a passare l’esame anche con ottimi voti, ma sono totalmente incapace di valutare la mia preparazione).
Attualmente sono in cura con fevarin 150mg e remeron 15mg, la sintomatologia è lievemente migliorata ma nulla di eclatante, precedentemente sono stata in cura con efexor 150mg e remeron15mg.
Non riesco più a vivere serenamente e comprometto anche la vita delle persone che mi stanno vicino, provo un grande senso di colpa e puntualmente anche la paura di essere psicotica si rimanifesta, provocando in me un forte senso di inadeguatezza e depressione.
So che non è possibile effettuare una diagnosi online ma sono praticamente paralizzata dall’idea di essere pazza, potreste aiutarmi a capire se si tratta di deliri o ossessioni?
Cosa posso fare per diminuire la quantità di pensieri e la loro ciclicità?
Il mio psichiatra ritiene che io non sia ancora pronta per la psicoterapia, ma io non vivo più, ho bisogno di avere delle risposte e di capire se potrò mai avere una vita normale.
Sto anche rivalutando la mia futura professione, poiché mi sento una persona altamente instabile psicologicamente e quindi non capace di poter avere un contatto normale anche con i pazienti.
Vi prego di aiutarmi, anche piccoli consigli per sfuggire a questo meccanismo ciclico mi sarebbero di grande aiuto.

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Ha già una diagnosi ed un trattamento, rimuginare sull'amore diagnosi è un sintomo.


Se i sintomi sono persistenti la terapia va rivista.


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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta , purtroppo è difficile riuscire a sfuggire a questi meccanismi , anche perché dall’altro lato ho un partner sfuggente e questo mi impedisce di vedere con lucidità le cose , talvolta le mie ossessioni sembrano coincidere con la realtà.