Cura psichiatrica

Buongiorno e grazie a chi risponderà.

Ho praticamente vissuto un'esperienza indescrivibile.

Ricoverata in psichiatria il 2 dicembre per una loro sospetta anoressia (ero e sono magrissima a causa di stress ma mai stata anoressica).
Mi hanno appunto ricoverata dicendomi che mi avrebbero sistemato un po' l'ansia, io ero preoccupata per lo stomaco e il forte dimagrimento.
È iniziata una somministrazione di farmaci di ogni tipo, ogni farmaco mi dava effetti collaterali, tremori, cadute, annebbiamenti visivi.

Son stata dimessa dopo 15 gg nonostante io non mi sentissi bene con una cura mi pare a base di paroxetina, rivotril, quietiapina e lirica, a casa ho iniziato a stare sempre peggio tanto che ho tentato di farmi del male (cosa mai pensata in vita mia), mi han ricoverata di nuovo e anche trattata male, mi han mandato in un'altra struttura dato che non c'era posto, in questa struttura dei medici dolcissimi e validissimi soprattutto dal punto di vista umano mi hanno alleggerito la cura definendola esagerata, so che mi hanno aggiunto un pezzetto di litio e tolto cose ma durante le degenze è impossibile sapere cosa, ma stavo meglio, avevo recuperato peso, ero serena, poi son stata riportata al solito reparto dove mi è stato riservato un trattamento disumano, stanza da sola, impossibilità a parlare con gli altri per evitare l'adattamento al reparto (io sono una persona altruista ed espansiva non di certo una che ama stare in un reparto psichiatrico).

Alle mie proteste e ai miei pianti è seguito un Tso con contenimento...manco fossi un soggetto pericoloso o con psicosi.

Tutto ciò mi ha portato ad una demoralizzazione incredibile.

La cura è stata ricambiata e il litio aumentato, alle dimissioni io ho iniziato ad avere nausea, fortissima, incapacità di mangiare, vomitavo ogni giorno, di colpo mi han scalato il litio, ho avuto crisi d'astinenza fortissime, sentivo che la cura non era una cura, erano tre pasticche di lirica due da 25 e una da 75, 20 gocce di En e una quietiapina.

Iniziavo a non riuscire ad addormentarmi e non capivo perché, nonostante i farmaci, la mia referente mi ha tolto la quietiapina e mi ha prescritto l'eritotrazolo perché vedevo cose che non c'erano, farmaco mai preso perché la sera ricevo una telefonata che le mie transaminasi sono quasi a 600.

Mi rimangono le lirica e l'En, praticamente stavo male tutto il giorno.

Allora nuovo ricovero e decidono per un wash out dicendo che il mio corpo non sopporta gli psicofarmaci.

Ora ho solo 20 gocce di rivotril la sera, sto molto male, ho ansia tutto il giorno e palpitazioni, non potendo recarmi in sede cps causa impossibilità a guidare e non avendo nessuno che mi accompagni chiedo un consulto telefonico che mi negano, chiamo in reparto e mi sento rispondere urlando " la sua cura è questa, se non le basta prenda più gocce".

Io sono affranta, la mia qualità di vita è peggiorata, non riesco più a fare niente, quanto mai ho accettato quel ricovero.

Spero in un medico umano che mi capisca.
[#1]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 34,7k 853 226
Con le transaminasi a 600 avrà fatto ulteriori accertamenti presumo, e ripetuto gli esami a breve.

La diagnosi psichiatrica quale è stata ?

Il litio è stato tolto, ma non è chiaro perché. La cura che è stata messa era simile a quella di prima, quindi il primo reparto ha sostanzialmente proseguito sulla stessa linea.

" il mio corpo non sopporta gli psicofarmaci." questo non significa niente, sono farmaci diversi tra loro.


Se mi chiarisce questi punti, vediamo di capire meglio se ci si capisce di più sull'intera vicenda.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Visite e Consulti Skype : "Studio Psichiatrico Pacini"

[#2]
dopo
Utente
Utente
È quello che mi è stato detto.
Dicono che ho troppi effetti collaterali.
Certo che mi han rifatto gli esami epatici, dopo aver sospeso litio e altre cose le Ast sono a 31 le Alt a 76.

Ma a me è stato dato e tolto di tutto in tre mesi e ora mi ritrovo col rivotril , 20 gocce per dormire, ma appena mi sveglio mi parte l'ansia, ne prendo altre 5 sta via 3 ore e poi torna.
Io non so più che fare, mi sento abbandonata. Nemmeno so quante posso prenderne al giorno , sono anche portatrice di un angioma epatico gigante.

La diagnosi? Disturbo di personalità ( istrionico- border).
Le ripeto che io sono ansiosa fin dall'adolescenza, in famiglia lo siamo tutti, prendevo l'En e stavo bene.
Poi la situazione covid mi ha agitata ed è iniziato questo dimagrimento credo dovuto anche alla gastrite, mi han trovato l'helycobapter . Il litio mi è stato tolto per la nausea persistente, mi è stato detto che probabilmente era un accumulo di litio, ma lo prendevo da due settimane.

Vorrei solo capire come curarmi, tutto qui. Sono sola, ho una madre anziana e non voglio tornare là.
Ne sono uscita a pezzi.

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