Terapia psicofarmaci per ansia e colon irritabile?

Gentili dottori,
La mia storia è un po’ lunga ma provo a riassumerla.

Ho 34 anni e 8 anni fa inizio a soffrire di colon irritabile, gestito con fermenti e valpinax, poi con terapia omeopatica, va tutto bene per anni senza forti ricadute.

Nel frattempo attraverso un periodo molto duro della mia vita ma il mio intestino sembra tenere duro.

Da circa 6 mesi, in concomitanza del mio trasferimento per lavoro fuori città, il mio intestino inizia a fare le bizze di nuovo: in bagno 4-5-6 volte al giorno con dolori vari (premetto che soffro anche di prolasso rettale quindi seguo alimentazione corretta e prendo integratore di fibre).

La situazione riesce a stabilizzarsi fino ad oggi con 3 evacuazioni al giorno SEMPRE, anche a poca distanza l’una dall’altra, cosa che mi causa non pochi problemi perché non posso fare nulla prima di una certa ora al mattino perché so che devo sempre avere un bagno a disposizione finché non abbia evacuato 3 volte, il mal di pancia mi accompagna sempre e diventa il centro dei miei pensieri (premesso che Jo già fatto le analisi del caso).

Nel frattempo la terapeuta che mi segue da anni mi consiglia, dopo un ultimo colloquio, di rivolgermi a una psichiatra per un disturbo di ansia.

Vado dalla psichiatra che mi comunica che soffro di crisi di ansia a tendenza depressiva (in questi mesi ho sofferto di attacchi di panico e ho, ormai quotidianamente, crisi di pianto improvvise, palpitazioni, nodo alla gola, no appetito e sono dimagrita 5 kg andando sotto peso, inoltre non riesco più a dormire e la mattina mi sveglio sempre presto con batticuore e mal di pancia.

La psichiatra mi prescrive la terapia (che inizierò a breve):

CIPRALEX 10 mg
1/4 di cp per 4 giorni, poi 1/2 fino al 12 giorno e infine 1 dal 13 giorno

XANAX 0, 25
1/2 cp la mattina
1 cp la sera

LEVOPRAID gocce
Mattina e sera

CIRCADIN
1 cp prima di dormire

Volevo sapere se questa terapia oltre a curare ansia può migliorare anche il mio colon irritabile aiutandomi a ridurre e regolarizzare le evacuazioni, so che gli Psicofarmaci causano stitichezza e non vorrei ritrovarmi col problema opposto.

A breve inoltre inizierò una dieta Fodmap.


Vi ringrazio per l’attenzione.
[#1]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 34k 828 50
In teoria la terapia psichiatrica agisce anche sul colon irritabile ma deve essere mirata anche per quel trattamento per cui doveva essere specificato al momento della prescrizione

Dividere le compresse in quarti non garantisce la assunzione del dosaggio corretto.



Dr. F. S. Ruggiero


http://www.francescoruggiero.it

https://www.instagram.com/psychiatrist72/
https://wa.me/3908251881139
https://swite.com/psychiatrist72

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno, grazie della risposta,
Cosa intende? Non ritiene esatto il dosaggio prescritto?
[#3]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 34k 828 50
Direi che nella valutazione complessiva un farmaco più incisivo possa dare risultati più apprezzabili per l’andamento della sua patologia

https://www.instagram.com/psychiatrist72/
https://wa.me/3908251881139
https://swite.com/psychiatrist72

[#4]
dopo
Utente
Utente
Quindi la reputa una terapia blanda?
[#5]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 34k 828 50
Non è una terapia che avrei indicato e non avrei utilizzato questi dosaggi con le compresse divise in quarti.

https://www.instagram.com/psychiatrist72/
https://wa.me/3908251881139
https://swite.com/psychiatrist72

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio