Sospensione paroxetina e vaccino anti-covid

Gentili dottori,
vi contatto in merito ad una problematica insorta a valle di un tentativo di sospensione della paroxetina e la prima dose del vaccino PFizer.
Soffro di ansia ed attacchi di panico da più di vent'anni curati per periodi più o meno lunghi con Paroxetina 10 mg e xanax 0.25.
A volte sospendevo ma dopo mesi ritornavano i disturbi delle malattia.
A gennaio di quest'anno decisi, con l'aiuto di un psichiatra, psicoterapeuta di provare a sospendere la paroxetina con il supporto delle psicoterapia.
Sono arrivato ai primi di Giugno a sospenderla quasi completamente, prendevo solo 5 gocce di Stiliden, in quel periodo feci la prima dose del vaccino Pfizer.
Già dalla prima notte ebbi insonnia ed agitazione.
Nei giorni a seguire debolezza, inappetenza e forte nausea, che attribuii al vaccino.
Verso la fine di Giugno persistevano ancora i sintomi e sono arrivato a perdere anche 6kg di peso.
Ho fatto molti controlli e visite specialistiche (Esami ematici, delle feci, delle urine, Cardiologica (ECG, ed ECO), Gastroenterologica e Neurologica).
Il neurologo mi diagnostico un'ossessione fobica verso il vaccino e mi prescrisse nuovamente 10 mg di paroxetina e xanax 0.25 e punture di LiposomForte.
Feci questa cura per tutto Luglio ma i malesseri non cessavano.
Continua ansia, nausea e risvegli notturni.
In soldoni mi sentivo cambiato, diverso, come tutti i progressi e strategie apprese in vent'anni di disturbi fossero svaniti.
A fine Luglio dall'analisi delle feci risulto sangue occulto positivo ed un'infiammazione intestinale che, visto il periodo delle ferie estive il mio gastroenterologo mi disse di tamponare con dei fermenti e ripetere il tutto a Settembre.
Agosto tra debolezze e malesseri lo passai malissimo, infatti ricontattato il mio psichiatra mi disse di aumentare la paroxetina a 15 mg mantenendo lo xanax.

Arrivando ai giorni nostri, rifeci l'analisi delle feci e l'infiammazione sembrava ridotta, anche se il sangue occulto ancora positivo, infatti il GE mi disse di prenotare una colonscopia che farò a Dicembre, se il quadro non peggiora.
Ad oggi prendo 27 gocce di Stiliden e xanax 0, 25 al mattino ed al pomeriggio.
Devo ammettere che rispetto a Luglio ed Agosto va un pò meglio ma ancora con alti e bassi.
Ho ancora dei risvegli precoci 5/6 del mattino con tanta ansia che scema durante il giorno, se resto a casa, se ho da fare qualcosa fuori subentra ansia anticipatoria e malesseri vari.
Scusatemi la lungaggine...vengo alle domande che spero mi date qualche lume:
1) nella vostra esperienza avete avuto pazienti che dopo il vaccino Covid sono ricaduti nei loro disturbi anche peggiorati se cosi posso dire?

2) non ho mai preso quasi 15 mg di Paroxetina, me ne sono sempre bastati 10 mg, è possibile che dopo quasi un mese non mi sia ancora stabilizzato?
può il vaccino, a vostro avviso, avermi creato degli scombussolamenti neurochimici e/o mi sia assuefatto alla paroxetina ed anche 15 mg non siano sufficienti?

Vi ringrazio anticipatamente.

Saluti
[#1]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 35,3k 847 56
Ridurre la terapia periodicamente espone alle ricadute sintomatologiche cui lei è sempre stato sottoposto.

Il vaccino non c'entra con la sintomatologia che lamenta.


Dr. F. S. Ruggiero


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[#2]
dopo
Utente
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Grazie mille dott. Ruggiero. Spero di riuscire a recuperare presto il mio equilibrio. Mi sono venuti tutti questi dubbi per il fatto che di solito 10 mg di paroxetina mi stabilizzavano velocemente. In questo caso forse ho avuto una ricaduta più forte e devo aspettare che i15 mg facciano effetto. Cosa ne pensate?
[#3]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 35,3k 847 56
10 mg sono da sempre considerati insufficienti per mantenere un trattamento stabile sulla sintomatologia.

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