Sogni ansiogeni e paralisi nel sonno: cosa fare?
Salve non so neanche come spiegarmi, mi Capita che mentre cerco di addormentarmi e chiudo gli occhi subito inizio a sognare, ma non è tanto il problema del sogno, ma sono dei sogni che mi mettono ansia perché sembrano accadere realmente, mi sento toccata, cerco di urlare ma non mi esce la voce, mi sveglio e ho l'ansia di addormentarmi... Sono spaventata
Buongiorno,
quello che descrive sembra rientrare nei fenomeni noti come "paralisi del sonno" o "sogni ipnagogici intensi", che avvengono nella fase di addormentamento o immediatamente dopo il risveglio.
La tranquillizzo subito: non sono pericolosi, anche se possono essere molto spaventosi. Durante questi episodi il corpo è temporaneamente paralizzato mentre la mente è vigile, e si possono percepire sogni realistici, sensazioni di contatto o incapacità di muoversi o urlare.
Ci sono alcune strategie che possono ridurre l’ansia e la frequenza, come creare una routine rilassante prima di dormire, evitando stimoli intensi (telefonino, TV); mantenere una posizione comoda, spesso sul fianco piuttosto che sulla schiena; evitare caffeina o pasti pesanti prima di dormire; se succede, cercare di respirare lentamente e ricordarsi che l’episodio passerà rapidamente.
Se questi episodi diventano frequenti, molto disturbanti o associati ad ansia diurna, può essere utile parlarne con un medico o uno psicologo, che possono consigliare tecniche di rilassamento, igiene del sonno o interventi mirati.
Resto a disposizione,
quello che descrive sembra rientrare nei fenomeni noti come "paralisi del sonno" o "sogni ipnagogici intensi", che avvengono nella fase di addormentamento o immediatamente dopo il risveglio.
La tranquillizzo subito: non sono pericolosi, anche se possono essere molto spaventosi. Durante questi episodi il corpo è temporaneamente paralizzato mentre la mente è vigile, e si possono percepire sogni realistici, sensazioni di contatto o incapacità di muoversi o urlare.
Ci sono alcune strategie che possono ridurre l’ansia e la frequenza, come creare una routine rilassante prima di dormire, evitando stimoli intensi (telefonino, TV); mantenere una posizione comoda, spesso sul fianco piuttosto che sulla schiena; evitare caffeina o pasti pesanti prima di dormire; se succede, cercare di respirare lentamente e ricordarsi che l’episodio passerà rapidamente.
Se questi episodi diventano frequenti, molto disturbanti o associati ad ansia diurna, può essere utile parlarne con un medico o uno psicologo, che possono consigliare tecniche di rilassamento, igiene del sonno o interventi mirati.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Elisabetta Carbone
Psicologa sistemico relazionale | Sessuologa clinica |
psicologa@elisabettacarbone.it | 351.777.9483
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 400 visite dal 19/09/2025.
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