La mia situazione può peggiorare ancora di più? sono disperata
Salve.
Ho 20 anni e avevo già fatto un consulto qui per lo stesso argomento: l'ossessione per l'omosessualità.
Ormai la mia situazione è cambiata in peggio.
Mi spiego meglio, prima il mio pensiero si soffermaca sulla paura che mi eccitassero le donne, dopo che questa ossessione si è placata, è arrivata l'ossessione emotiva, pensando che le donne mi potessero piacere nel senso sentimentale del termine.
Però questa mia ossessione si è piantata su una mia amica (chr tanto amica non è), pensando che mi piacesse lei.
È da un pò chr non parlo con lei perché mi è passato per la testa che lei non mi sopporta (anche se so che non è così), l'ho pensato dopo una volta che io e lei abbiamo litigato per una stupidaggine, e da li mi è venuta ansia, perché odio chi ni manca di rispetto.
Ha iniziato a battermi forte il cuore e pensare "perché mi ha trattata cosi senza motivo?
", e da quel momento ho smesso un pò di frequentarla per paura di riavere ansia come quella volta.
Se lei si comportava male, non mi interessava e non reagivo, così mi sono chiesta perché ho reagito così quella volta.
Quando poi l'ho vista trattare meglio una vostra amica in comune, ho sentito ansia, come se mi desse fastidio qurlla cosa, anche se lei non è la mia migliore amica, e non capisco il perché.
Questi pensieri li ho ormai da qualche settimana (quindi nemmeno da tanto), ma li trovo fastidiosi e invalidanti.
Adesso ho pure ansia solo di parlare, e così sembro una brutta persona, ma non l'ho faccio apposta.
Ho avuto anche un periodo (che ho anche un pò adesso) di non riuscire a guardarla in faccia perché penso che lei sia più bella di me.
E quando flirta con altre persone mi viene ansia e anche li non capisco, e quindi ho paura che mi piaccia, ma la conosco da una vita e non mi è mai successo.
Vorrei solo sapere un vostro punto di vista, e se questo che sto vivendo sia normale, ed è solo un ossessione senza una logica.
Grazie in anticipo per la risposta
Ho 20 anni e avevo già fatto un consulto qui per lo stesso argomento: l'ossessione per l'omosessualità.
Ormai la mia situazione è cambiata in peggio.
Mi spiego meglio, prima il mio pensiero si soffermaca sulla paura che mi eccitassero le donne, dopo che questa ossessione si è placata, è arrivata l'ossessione emotiva, pensando che le donne mi potessero piacere nel senso sentimentale del termine.
Però questa mia ossessione si è piantata su una mia amica (chr tanto amica non è), pensando che mi piacesse lei.
È da un pò chr non parlo con lei perché mi è passato per la testa che lei non mi sopporta (anche se so che non è così), l'ho pensato dopo una volta che io e lei abbiamo litigato per una stupidaggine, e da li mi è venuta ansia, perché odio chi ni manca di rispetto.
Ha iniziato a battermi forte il cuore e pensare "perché mi ha trattata cosi senza motivo?
", e da quel momento ho smesso un pò di frequentarla per paura di riavere ansia come quella volta.
Se lei si comportava male, non mi interessava e non reagivo, così mi sono chiesta perché ho reagito così quella volta.
Quando poi l'ho vista trattare meglio una vostra amica in comune, ho sentito ansia, come se mi desse fastidio qurlla cosa, anche se lei non è la mia migliore amica, e non capisco il perché.
Questi pensieri li ho ormai da qualche settimana (quindi nemmeno da tanto), ma li trovo fastidiosi e invalidanti.
Adesso ho pure ansia solo di parlare, e così sembro una brutta persona, ma non l'ho faccio apposta.
Ho avuto anche un periodo (che ho anche un pò adesso) di non riuscire a guardarla in faccia perché penso che lei sia più bella di me.
E quando flirta con altre persone mi viene ansia e anche li non capisco, e quindi ho paura che mi piaccia, ma la conosco da una vita e non mi è mai successo.
Vorrei solo sapere un vostro punto di vista, e se questo che sto vivendo sia normale, ed è solo un ossessione senza una logica.
Grazie in anticipo per la risposta
Gentile utente,
eviti di usare la frase:
"E' SOLO un'ossessione": il pensiero ossessivo può essere una vera e propria patologia psichica in grado di avvelenare la vita, come Lei sta sperimentando. E dunque non certo "SOLO".
Il pensiero ossessiovo rappresenta una modalità di funzionamento della mente, e dunque non un dettagli.
Il nostro "punto di vista", come Lei ci chiede, è quello che Lei già conosce, dato che anche lo Psichiatra glielo ha suggerito in risposta al Suo precedente consulto:
>> chieda aiuto specialistico.
In ambito psicologico il/la professionista è Psicolog* che sia però anche Psicoterapeuta: solo così è autorizzato a curare.
Se tali forme di pensiero non vengono curate, nel tempo si espandono conquistando altri territori, come Lei stessa può registrare.
Saluti cordiali.
dott. Brunialti
eviti di usare la frase:
"E' SOLO un'ossessione": il pensiero ossessivo può essere una vera e propria patologia psichica in grado di avvelenare la vita, come Lei sta sperimentando. E dunque non certo "SOLO".
Il pensiero ossessiovo rappresenta una modalità di funzionamento della mente, e dunque non un dettagli.
Il nostro "punto di vista", come Lei ci chiede, è quello che Lei già conosce, dato che anche lo Psichiatra glielo ha suggerito in risposta al Suo precedente consulto:
>> chieda aiuto specialistico.
In ambito psicologico il/la professionista è Psicolog* che sia però anche Psicoterapeuta: solo così è autorizzato a curare.
Se tali forme di pensiero non vengono curate, nel tempo si espandono conquistando altri territori, come Lei stessa può registrare.
Saluti cordiali.
dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/
Utente
Grazie infinite per la risposta, ma quindi lei afferma che i miei pensieri si sono aggravati? E quindi i miei pensieri sono più ossessioni che vere certezze? Perché letteralmente io sto male con ogni pensiero o sensazione ho. Credo pure io che questa situazione non sia sana, è che i miei pensieri possano essere falsi (da quanto stupidi e invalidanti siano)
Non ho affermato che i suoi pensieri si sono aggravati; non conoscendola in presenza non potrei mai.
In generale si può affermare che - se non curati - i contenuti dilagano, invadendo altri nuovi ambiti; ad es. da un ambito sessuale ad uno "anche" affettivo
Sicuramente un* psicoterapeuta in presenza potrà fare una diagnosi appropriata, cosa che online non è possibile.
E al contempo potrà iniziare un percorso adeguato.
Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
In generale si può affermare che - se non curati - i contenuti dilagano, invadendo altri nuovi ambiti; ad es. da un ambito sessuale ad uno "anche" affettivo
Sicuramente un* psicoterapeuta in presenza potrà fare una diagnosi appropriata, cosa che online non è possibile.
E al contempo potrà iniziare un percorso adeguato.
Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 63 visite dal 18/03/2026.
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